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DUOMO

Sulla stessa piazza Duca Federico sorge il Duomo che, con la sua fiancata sinistra delimita la piazza stessa.
La costruzione attuale è quella realizzata alla fine del ‘700 dall’architetto G. Valadier, nominato da Pio VI architetto dello Stato della Chiesa e inviato in Urbino(e nella Romagna) per valutare i danni provocati dal terremoto del 1781 e del 1787 sulle fabbriche monumentali ed avviarne i restauri.Il Valadier dichiarò che L’intera struttura della chiesa rinascimentale era compromessa, quindi ne ordinò la demolizione lasciando in piedi soltanto i muri perimetrali.La cupola, già lesionata,crollò nel 1789.
I lavori di ricostruzione, su progetto del Valadier, iniziarono nel 1789 e si conclusero nel 1801,anno della consacrazione. Di stile neoclassico la facciata, in pietra del Furlo, è invece opera di Camillo Morigia (ravennate). Dell’edificio religioso di stile rinascimentale, commissionato dal Papa Sisto IV su desiderio del Duca Federico e del popolo urbinate, permangono alcuni resti nella Cappella del Sacramento, mentre nulla rimane di quella cattedrale fatta costruire dal vescovo Mainardo e da lui dedicata alla Vergine Assunta e a S. Crescentino nel 1066.La parte superiore della torre campanaria venne innalzata all’inizio del ‘700, mentre gli ordini inferiore risalgono probabilmente all’epoca rinascimentale.La cupola fu ricostruita dal Valadier seguendo le indicazioni contenute nei disegni di Francesco di Giorgio Martini.L’interno del Duomo, a tre navate, rivela chiaramente lo spirito classicheggiante del Valadier: ampia e solenne è l’impostazione architettonica, strutturata secondo una spazialità elegante e nobile.

Navata destra
1° altare: “Traslazione della casa della Madonna” di C. Aidolfi,detto il Veronese.
2° altare: “Supplizio di San Sebastiano” di Federico Barocci, interessante opera del pittore urbinate
3° altare: “Santa Cecilia tra i Santi” dello stesso Barocci
4° altare: “Crocefissione” del Viviani.

Crociera destra:
altare: “Madonna col Bambino e Santi” del Viviani.
Cappella della Concezione: è decorata da Carlo Maratta il quale ha anche eseguito la tela raffigurante “Maria Assunta”. Vi si osservano anche parti di affreschi risalenti aI ‘300.Vicino alla cappella della Concezione si trova l’ingresso al Museo del Duomo o museo Albani.

Abside:
Altare Maggiore:”dipinto raffigurante”La Madonna assunta tra i santi Crescentino e Mainardo””di C. Unterberger(XVIII sec.)
La cupola è decorata con le figure dei 4 Evangelisti eseguiti da diversi pittori.

Crociera sinistra
altare: statua di Clemente Xl del Cornacchini (XVIII secolo)
Cappella del Sacramento: essa è preceduta da una bella cancellata proveniente dalla chiesa quattrocentesca caduta in rovina per il terremoto. Vi si trova una delle più belle tele di Federico Barocci raffigurante “L’ultima cena”. L’altro dipinto “L’istituzione dell’Eucarestia” è invece dell’Urbinelli.

Navata sinistra:
4° altare: “Annunciazione” di A. Motta.
3° altare: “San Carlo” di C. Ridolfi.

2° altare: “L’imperatore Eraclio con la croce” di Palma il Giovane.
1° altare: “Visitazione” di A. Viviani.