|
Mostra mercato
dell'Incisione |
In Urbino
“Gravure – I° mostra mercato dell’incisione ”
Si è aperta nel cortile del Collegio Raffaello , in Urbino,
la prima mostra mercato dell’incisione : “GRAVURE”,
coordinata dal prof. Alessandro Sanchini, con il patrocinio
del Legato Albani e il contributo operativo di Urbino-Arte,
l’associazione degli artisti urbinati. L’esposizione, alla
quale sono stati invitati tutti gli incisori operanti nella
città ducale e non solo, vede la partecipazione di un
nutrito numero di artisti: Patrizio Ambrosiani, Vitaliano
Angelini, Sante Arduini, Mario Borghi, Leopoldo Ceccarelli,
Mario Ceccarelli, Giorgio Focarini, Giuliano Garattoni,
Mario Gambedotti, Mauro Patarchi, Gianfranco Raimondi,
Alessandro Sanchini. Figurano, inoltre, anche le opere dei
maestri storici dell’ incisione urbinate come Leonardo
Castellani, Pietro Sanchini e di altri noti incisori quali
Dante Panni, Giorgio Bompadre, Walter Valentini , Mario
Logli, ecc. L’iniziativa, non limitandosi al semplice
aspetto espositivo, riveste un particolare significato
avendo come obiettivo prioritario quello di sottolineare,
attraverso l’opera degli artisti presenti in mostra, la
vitalità dell’incisione urbinate che ancora oggi è capace di
dare un alto contributo nel contesto incisorio italiano e
internazionale. Cosa attestata anche dalle recenti
esposizioni realizzate in Urbino, quali la rassegna
internazionale d’incisione:”Cosmo & Antropos” in cui,
assieme agli artisti urbinati, figuravano incisori francesi,
tedeschi, inglesi, ecc., e : “ Attraverso il
tempo:continuità dell’incisione urbinate”realizzate sempre
nelle sale del Collegio Raffaello.
“Gravure” si propone, oggi, con una formula inusitata in
Urbino avendo una duplice finalità, quella della proposta
culturale ed informativa su chi, erede del rigore e della
pulizia della grande tradizione e della lezione incisoria ne
continua professionalmente l’insegnamento e quella di
offrire la stampa incisa come oggetto che, in quanto tale,
diviene una proposta di mercato. Quest’ultimo aspetto ,
nella sua manifesta dichiarazione, avverte anche di un
mutamento culturale degli incisori urbinati, più in sintonia
con la cultura e la realtà contemporanea. Questo, però, non
fa perdere agli incisori urbinati il senso e la passione
poetica su cui, da sempre, si fonda l’anima e la verità
interiore della proposta artistica di questa città
|