MOSTRA
Continuità dell’incisione urbinate
Urbino
Collegio Raffaello - I° piano
15 dicembre 2006 – 8 gennaio 2007
inaugurazione 15 dicembre ore 18,00

Il Legato Albani, l’Assessorato
Cultura e Turismo del Comune di Urbino, l’Associazione
URBINO-ARTE, l’Associazione PRO URBINO e la
Confcommercio di Pesaro e Urbino, organizzano, dal 9
dicembre 2006 al 10 gennaio 2007, una manifestazione artistica
avente per titolo: “ATTRAVERSO IL TEMPO / continuità
dell’incisione urbinate”.
L’esposizione è riservata agli artisti incisori,
appositamente invitati, per lo più operanti in Urbino, che
hanno praticato in modo costante l’arte incisoria e che hanno
avuto qualche serio riscontro sul piano critico, a questi
saranno aggiunti dei giovani ed alcuni altri incisori che,
formatisi nella scuola urbinate ma operanti altrove, hanno
comunque mantenuto con la città un costante rapporto.
Essi sono: Vitaliano Angelini,
Sante Arduini Alfredo Bartolomeoli Antonio Battistini Boris
Borioni Adriano Calavalle Leopoldo Ceccarelli Mario Ceccarelli
Sandro Ciriscioli Giorgio Focarini Rossano Guerra Marcello
Lani Athos Sanchini Giulio Serafini Otello Sisti Mario
Gambedotti Mario Logli Fernando Tiboni Walter Valentini Renato
Volpini Patrizio Ambrosini Gabriele Berretta Leonardo Bollini.
Nel corso della cerimonia inaugurale,inoltre, verrà reso
omaggio ad alcuni anziani Maestri della Scuola d’incisione
urbinate: Carlo Ceci, Umberto Franci, Nunzio Gulino, Walter
Piacesi e Enrico Ricci, offrendo loro una medaglia d’oro e una
pergamena realizzata a mano da Silvia Ceccarelli, doveroso
riconoscimento per l’impegno e l’elevata qualità della loro
opera artistica realizzata nel corso di numerosi anni.
In tal modo, collegandosi alla grande tradizione
dell’incisione storica urbinate,
l’evento assume una straordinaria importanza poiché ,
unitamente alle diverse iniziative, portate avanti da
URBINO-Arte nel settore specifico, in questi ultimi anni,
contribuisce a definire la nuova realtà incisoria
“ Come è ben noto – afferma Vitaliano Angelini, Presidente
di Urbino-Arte che è anche tra i promotori della mostra-
trattare dell’incisione urbinate, oggi, significa, senza
dubbio, non solo ricostruire un tessuto che consente
l’individuazione dell’unicità e dell’originalità del
contributo innovativo dato dalla Scuola di Urbino
all’incisione italiana ma, oggi, esprime anche il lavoro di un
insieme complesso d’incisori le radici dei quali affondavano e
affondano nei valori alti della cultura artistica propria
della Scuola del Libro. Tali valori si basano su bilanciati ed
armonici equilibri tipografici della pagina, i quali
coinvolgono e vincolano anche la tecnica incisoria. Il
connubio tra il nitore e la compostezza della pagina
tipografica ha finito, infatti, per permeare ogni aspetto
dell’operare nelle varie discipline ed ineluttabilmente anche
l’incisione. Nell’immagine incisa, divennero prioritari, come
nella pagina tipografica, i criteri delle giuste e nitide
spaziature e l’equilibrato rapporto di peso tra i bianchi e i
neri. Quest’impostazione che rimanda l’incisione alla
composizione tipografica, specificità fondamentale della
Scuola d’Urbino, è la componente dominante che ha
caratterizzato e ancora caratterizza l’esperienza
artistico-incisoria urbinate differenziandola da esperienze
analoghe, ed è ravvisabile proprio nel rapporto che essa ha
con il libro.Di qui l’importanza e l’alto significato di una
mostra che sottolinei, attraverso l’opera dei suoi artisti,
l’unicità stilistica degli incisori di Scuola urbinate.