101 BECKETT, un successo

 

101 Beckett a Cagli 

gran successo di pubblico per l’inaugurazione

 

Oltre 200 presenze all’inaugurazione della mostra di Mario Dondero,

nell’ambito del Festival   101 Beckett in programma a Cagli fino al 27 gennaio.

Si sono dati appuntamento intellettuali, scrittori, operatori teatrali alla Sala dell’Abbondanza dove, dopo l’introduzione delle autorità locali (Stefano Manfucci per il Comune e Italo Grilli per l’Istituzione e il Teatro Stabile), Massimo Puliani, curatore del progetto, ha presentato la prestigiosa mostra “I volti della Francia  di fine anni ’50: Beckett, Ionesco, Genet, Sartre”.

 

Mario Dondero con grande  affabulazione, ha portato gli intervenuti a compiere un viaggio  partendo da quel clic storico, rappresenttao dal gruppo  del Nouveau Roman (Parigi, 1959), con al centro Samuel Beckett, Nathalie Serraute, Alain Robbe-Grillet, Claude Mauriac, Claude Simon, ]erome Lindon, Robert Pinget, Claude Ollier ripresi davanti la sede delle Editions de Minuit. Inoltre i visitatori hanno potuto vedere anche i volti di Ionesco, Genet, Sartre, Blin ecc.

“Dondero dà la parola alla fotografia” ha dichiarato il prof. Massimo Puliani: “ Lui propone una fotografia in bianco e nero, dove tutto è essenziale, senza eccessi, come la scrittura di Samuel Beckett”. Dondero ha poi citato che riprendere un attore o uno scrittore è prima di tutto conoscerlo. “Non c’è una istantaneità, ma un relazione umana”. Dondero  ha poi elogiato l’attore Paolo Graziosi: “uno dei pochi  attori italiani di grande spessore intellettuale, fuori dal coro e dalle mode”. Paolo Graziosi era presente fra il pubblico, in quanto sta provando a Cagli “L’ultimo nastro di Krapp” che proporrà in prima nazionale al Comunale fra 15 giorni. La mostra a cura di Vito Panico rimarrà aperta nei giorni di spettacolo dalle 17 alle 19.30. La giornata inaugurale si è conclusa con una magnifica interpretazione con pupazzi e attori della pièce beckettiana: “Finale di Partita” del Teatrino Giullare, allestita all’interno del palcoscenico. Applausi scroscianti per uno spettacolo di grande suggestione e per la bravura dei due attori.

L’organizzazione fa presente che sono aperte le adesioni al laboratorio “Ancora Beckett” tenuto da un altro grande maestro beckettiana: Giancarlo Cauteruccio. info: uffici.fanostabilemarche.it

 

Il FESTIVAL 101 BECKETT   prevede 22 spettacoli, di cui 5 teatrali con anteprime nazionali e 17 video-opere storiche e nuove produzioni, un  convegno con studiosi e   prestigiosi critici nazionali.  L' esposizione sulla produzione del premio Nobel avrà  un’attenzione particolare sulla multimedialità (Televisione e radio) con ben 5 interpretazioni  de “L’ultimo nastro di Krapp” ( da quella  storica in video di Glauco Mauri al debutto in prima nazionale di Paolo Graziosi), e tre rappresentazioni di “ Finale di Partita” (da quella di Franco Branciaroli per il teatro a quella del Teatrino Giullare per Marionette a quella virtuale di Fabrizio Bartolucci) e di “That Time” (da quella teatrale del giovane gruppo Gogmago, a quella storica di Julian Beck del Living Theatre a quella televisiva dell’inglese Niall Buggy).
Il finale prevede “Ancora Beckett” mise en espace di Giancarlo Cauteruccio, che attraverserà drammaturgicamente l’opera di Beckett.

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