Lunedì 6 novembre p.v. alle ore 13,
Nella nostra Provincia dove ha più volte recitato, so che ha anche amicizie nate da una sorte drammatica, come quella dei campi di concentramento in Germania al tempo del Nazismo. Sono venuto a conoscenza altresì, che il filo rosso che lega la sua intensa esperienza di vita e di arte , sarà anche il tema del suo spettacolo che il prof. Puliani ha inserito nelle stagioni di Macerata Feltria, Pergola e Sant’Agata Feltria,. Le auguro di trascorrere nelle terre del Montefeltro, dove effettuerà al Teatro Battelli le prove di riallestimento del suo spettacolo per il debutto di stagione, un piacevole soggiorno. Plaudo l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Macerata Feltria di consegnarle la Medaglia della Città. Non posso trattenere l’ammirazione che ho per la sua Arte Drammatica, quindi mi unisco al caloroso applauso che avrà sulla scena e fuori della scena" --------------------------------------------------------------- Gianrico Tedeschi, uno dei più grandi (ma potremmo usare anche il singolare) attori italiani che il pubblico potrà applaudire nei teatri di Macerata Feltria, Pergola e Sant'Agata Feltria il 10-11- e 12 novembre p.v. Gianrico Tedeschi si misurerà con i suoi Autori preferiti, da Shakespeare a Brecht, attraverso un recital musicale interpretato con la cantante Sveva Tedeschi, sua figlia. Fu l' interprete nel 1973 al Piccolo Teatro de “L'opera da tre soldi” di Brecht diretta da Giorgio Strehler e ha ancora in casa - mi ha raccontato - una vecchia locandina appesa al muro, che spolvera con orgoglio: è quella dell’ “Edipo Re” di Sofocle, anno di rappresentazione 1948. Fra gli interpreti principali figura il nome di Ruggero Ruggeri e fra quelli secondari che interpretavano il coro della tragedia vi figurano alcuni giovani debuttanti: Gianrico Tedeschi, Marcello Mastroianni e Nino Manfredi. Di questa memoria ruggeriana noi ne venimmo a conoscenza direttamente da Tedeschi quando gli consegnammo una medaglia del Teatro della Fortuna tre anni fa. Fu lui a parlare di Ruggeri, dell’emozione che ebbe nel leggere la targa in piazza XX settembre dedicata all’attore fanese. Tedeschi partigiano fu deportato in Germania, dove recitava nei campi di concentramento "Gli Spettri" di Ibsen. Lì conobbe il Signor Panico di Cantiano: i due si sono abbracciati diu recente nei camerini di Cagli dopo una recita pirandelliana "Tutto per Bene". Che fibra Gianrico con i suoi 86 anni: “In bocca al lupo” Gianrico! Massimo Puliani, una nota 4.11.2006 “L’intensa esperienza di vita e di arte di Tedeschi è il filo rosso che lega un copione in cui trovano posto brani di poeti, commediografi, romanzieri e documenti, ricordi, battute…, selezionati proprio con il criterio del chiamarsi in prima persona, di un coinvolgimento intimo da parte dell’attore. I testi seguono l’uno all’altro con naturalezza, senza forzature o scricchiolii, inframmezzati da alcuni interventi musicali interpretati dalla figlia Sveva. Insomma, ci si sente in un salotto, ospiti di un grande padrone di scena. Giù il sipario, molti spettatori penseranno a Gianrico Tedeschi come a un vero maestro della scena, un mostro di bravura, una voce del nostro patrimonio nazionale”. Anna Ceravolo dalla Rivista Hystrio Straordinario Gianrico Tedeschi. “Serata d’onore” tra emozioni e ironia. “Magnifico Gianrico Tedeschi in Smemorando. La ballata del tempo ritrovato… Il pubblico ha seguito incantato questo straordinario attore capace di divertire con tempi comici perfetti, di emozionare e commuovere, un’energia sorprendente, scorrendo da un autore all’altro, mutando toni, sfumature di voce, colloquiando con gli spettatori ma sapendo poi immedesimarsi in breve tempo in grandi personaggi della scena. Travolgente!”. Valeria Ottolenghi, Gazzetta di Parma “Tanto di cappello a un signor attore eclettico che, dopo qualche schermaglia su come definire la propria serata, inizia citando la fuga di Kappler dall’Ospedale Militare del Celio di Roma e, teso, emozionato, va più indietro nel tempo. Quante cose enumera, svaria, somatizza e splendidamente rimescola, Gianrico Tedeschi, 85enne in leggerezza, uomo a metà tra un Bernhard Minetti e l’Olivier in Entertainer di Osborne, menzionando poeti e capocomicati d’ogni sorta, giocando con l’assai brava figlia Sveva, qui in panni di cantante, e con Gianfranco Candia”. Rodolfo di Giammarco, La Repubblica |
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