La costruzione del Teatro Sanzio iniziò nel 1845 e si protrasse
fino al 1853 quando il teatro fu inaugurato. Nella realizzazione
del progetto venne tuttavia sacrificato il tratto terminale
della famosa Rampa di F.di Giorgio
Martini. Per l'inaugurazione venne rappresentato "Il trovatore"
di G. Verdi con la partecipazione di artisti famosi.
Il prospetto esterno è tutto in laterizio ed è diviso in due
ordini da una fascia architravata sorretta da semicolonne
doriche anch'esse di mattone.
Nella zona mediana dell’ordine superiore si sviluppa la doppia
ghiera di un arco ai lati del quale, sul cornicione , ci sono
due sfingi a bassorilievo in pietra.
Di fronte all’ingresso del teatro si trova l’esedra,che concorre
a determinare una omogeneità ambientale . Fu infatti
suggerita dal Ghinelli come amplificazione semicircolare…di "
maggiore comodo per le carrozze ".
Sopra l’esedra passa una rampa a gradini varianti , detta oggi
Giro dei Torricini , che costeggia il Pincio , scorrendo proprio
sotto la facciata del palazzo Ducale.
All’ingresso del teatro è esposto il busto marmoreo di Raffaello
opera di Carlo Fiselli ed una statua del Bramante realizzata
dall’urbinate Gianbattista Pericoli.
La decorazione interna , che negli ultimi tempi ha purtroppo
molto sofferto del lungo stato di abbandono dell’edificio e
dello stesso istituto , fu allora affidata, per il sipario che
raffigura la gloria di Urbino, all’urbinate Francesco Serafini,
per le decorazioni del soggetto, a Raffaele Antonioli di Gubbio.
Il restauro del teatro,diventato necessario dopo anni di
abbandono, è stato compiuto ad opera dell'architetto Giancarlo
De Carlo.

A cura della Prof.ssa Annarita Bossi

TEATRO
SANZIO
Stagione teatrale
2007/08

teatrosanziourbino
25° anniversario
s t a g i o n e t e a t r a
l e 0 7 | 0 8
a Giancarlo De Carlo
programma
30 e 31 ottobre 2007
Teatro Stabile dell’Umbria -
Teatro di Roma
GIORGIO ALBERTAZZI in
MOBY DICK
da Herman Melville
regia di Antonio Latella
27 e 28 novembre 2007
Leart’ – Teatro Stabile
delle Marche
LUNETTA SAVINO in
CASA DI BAMBOLA
L’altra Nora
uno spettacolo di Leo
Muscato
da Henrik Ibsen
drammaturgia e regia di Leo
Muscato
12 dicembre 2007
AGR Associati
DANIEL EZRALOW COMPANY
WHY BE EXTRAORDINARY WHEN
YOU CAN BE YOURSELF
musiche varie
29 e 30 gennaio 2008
Canora in collaborazione con Amat
ALFREDO MINUTOLI, CLAUDIO
MONETA
ROBERTA PETROZZI, DANIELA
FABELLO in
DUE DOZZINE DI ROSE
SCARLATTE
di Aldo De Benedetti
regia di Marco Rampoldi
11 febbraio 2008
Produzioni Teatrali Paolo
Poli
PAOLO POLI in
SEI BRILLANTI
di Paolo Poli da Mura,
Masino, Brin, Cederna,
Aspesi, Belotti
regia di Paolo Poli
26 febbraio 2008
Nuovo Teatro
ALESSANDRO HABER e ROCCO
PAPALEO in
È TEMPO DI MIRACOLI E
CANZONI
scritto e diretto da
Giovanni Veronesi
12 marzo 2008
Ente Nazionale del Balletto
- Balletto di Roma
KLEDI KADIU e NOEMI
ARCANGELI in
GIULIETTA E ROMEO
coreografia di Fabrizio
Monteverde
musica di Sergej Prokof’ev
15 e 16 aprile 2008
Gruppodacapo, Compagnia di
Teatro I Fratellini
MICHELA MARTINI, STEFANIA FELICIOLI
NICOLETTA MARAGNO, ALESSIO BOBBO in
LA BUONA MADRE
di Carlo Goldoni
adattamento e regia Stefano Pagin
FUORI ABBONAMENTO
18 novembre 2007
CTA - Centro Regionale
Teatro di Animazione e di
Figure - Gorizia
CENERENTOLA ALL’OPERA
scritto e diretto da
Antonella Caruzzi
con Serena Di Blasio
Dopo gli ottimi risultati di
pubblico e la grande
attenzione della stampa per
la proposta dello scorso
anno, il programma della
stagione 2007/2008 del
Teatro Sanzio di Urbino
– realizzato dalla Città
di Urbino / Assessorato
Cultura e Turismo, dall’Amat,
dal Ministero per i Beni
e le Attività Culturali
e dalla Regione Marche
- continua a puntare sulla
grande qualità delle
proposte, sulla loro
esclusività (tutti gli
spettacoli sono in esclusiva
per la provincia di Pesaro e
Urbino), sul rinnovato
incontro con la danza e sul
nuovo incontro con il teatro
ragazzi. La stagione che sta
per iniziare – dedicata a
Giancarlo De Carlo -
coincide inoltre con
un’importante ricorrenza del
Teatro Sanzio che arriva a
festeggiare i suoi
venticinque anni.
Dopo il successo
dell’anteprima della
stagione affidato al
Tesoro dei Pirati del
Teatro Pirata, ad inaugurare
il cartellone in abbonamento
(30 e 31 ottobre) sarà un
incontro inedito tra Giorgio
Albertazzi e Antonio Latella
che mette in scena una
riduzione teatrale di uno
dei più famosi romanzi
d’avventura della
letteratura americana,
Moby Dick di Herman
Melville. Lo spettacolo –
uno dei più attesi di questa
stagione – propone una
versione corale dell’opera
che vede insieme il grande
mattatore e la numerosa e
affiatata compagnia d’attori
del regista campano,
divenuto in pochi anni tra i
più apprezzati della scena
italiana ed europea.
A rendere ancora più
esclusiva l’inaugurazione
della stagione, sarà la
presenza di
Piero Dorfles, giornalista,
critico letterario,
co-direttore insieme a Neri
Marcorè del programma
televisivo “Per un pugno di
libri” e responsabile dei
servizi culturali del
Giornale Radio Rai, che
prima dell’inizio della
rappresentazione del 30
ottobre curerà – nel foyer
del teatro - un’introduzione
letteraria al testo.
Il 27 e 28 novembre sarà la
volta di
Casa di bambola. L’altra Nora,
secondo capitolo delle
‘ri-scritture’ di Leo
Muscato, giovane regista che
ha intrapreso un percorso
drammaturgico che affronta i
classici del teatro alla
ricerca di una nuova
dimensione. Nel ruolo della
protagonista l’attrice
Lunetta Savino offre
un’interpretazione
ricchissima, restituendo un
realismo quasi surreale.
La danza sarà protagonista
il 12 dicembre con
Why be axtraordinary when you can be yourself,
spettacolo diretto e
coreografato da Daniel
Ezralow. Virtuosismo,
energia, sensualità,
freschezza: la danza torna
ad essere espressione di
gioia, per lasciare nello
spettatore il segno
indelebile di un’esperienza
unica ed irripetibile.
Lui, lei, l'altro. Il più
classico dei triangoli
costituisce la spina dorsale
di Due dozzine di rose
scarlatte in scena al
Teatro Sanzio il 29 e 30
gennaio nella lettura di
Marco Rampoldi, giovane
regista formatosi con grandi
maestri come Giorgio
Strehler e Luca Ronconi, che
ne restituisce la freschezza
e il delicato profumo del
passato. Il testo di
De Benedetti è un piccolo
capolavoro, mirabile per
intreccio, linguaggio,
teatralità e costruzione dei
personaggi.
Eterno enfant terrible
del teatro italiano, Paolo
Poli si propone l’11
febbraio con Sei
brillanti. Giornaliste
Novecento, tratto da
materiali di sei
scrittrici-giornaliste
italiane (Mura, Masino, Brin,
Cederna, Aspesi, Belotti)
che costituiscono il Ghota
di certa nostra storia dei
costumi del Novecento.
Irriverente, pungente,
raffinato, mai banale,
dotato di una verve
inossidabile. Paolo Poli è
un’artista che ha ancora
voglia di divertirsi
interpretando la vita,
andando a spasso attraverso
la nostra epoca accompagnato
da abiti vaporosi e radiose
arie musicali.
È tempo di miracoli e canzoni il 26 febbraio al Teatro Sanzio con Alessandro Haber e
Rocco Papaleo. L’incontro
artistico tra due attori di
cinema e teatro amati dal
pubblico e dalla critica, ma
anche due cantautori di
talento, portano sui
palcoscenici italiani uno
spettacolo inedito, summa
dei tanti e riusciti
esperimenti musical-teatrali
che hanno messo in scena in
questi anni di lavoro
insieme.
Ancora la danza sarà la
protagonista il 12 marzo con
Giulietta e Romeo. La
coreografia ideata nel 1989
da Fabrizio Monteverde per
le bellissime musiche
composte da Prokofiev nel
1940, ha riscosso negli
ultimi anni un grande
consenso di pubblico. Il
Balletto di Roma ne propone
una nuova lettura che vede
nel ruolo di Romeo Kledi
Kadiu. L'esplosivo
ballerino, noto volto
televisivo, debutta per la
prima volta in Italia sulla
scena teatrale con un ruolo
da protagonista, affiancato
dalla danzatrice rivelazione
– non ancora ventenne -
Noemi Arcangeli nel ruolo di
Giulietta.
Il 15 e 16 aprile sarà in scena La buona madre,
testo raramente
rappresentato di Carlo
Goldoni di cui nel 2007
ricorre il terzo centenario
della nascita, nella lettura
del regista Stefano Pagin
che affida l’interpretazione
di sei ruoli a tre attrici
(Michela Martini, Stefania
Felicioli, Nicoletta Maragno)
e un attore (Alessio Bobbo).
Il risultato è uno
spettacolo letto con grazia
leggera e sottilissima in
cui questo Goldoni
catalogato come minore
appare in tutta la sua
grandezza.
Il 18 novembre il Teatro
Sanzio apre le sue porte ai
bambini con lo spettacolo –
fuori abbonamento –
Cenerentola all’Opera
del CTA / Centro regionale
Teatro di Animazione e di
Figura di Gorizia che vuole
avvicinare il pubblico più
giovane al teatro in musica
in modo semplice e
accattivante.
Nuovi abbonamenti dal 18 al 23 ottobre, botteghino del Teatro (0722 2281) dalle ore 17
alle 21.