Urbino - Accademia Raffaello
Urbania - Biblioteca Comunale
venerdì 27 gennaio 2006 ore 16,00
Urbino, casa natale di Raffaello
sabato 28 gennaio 2006 ore 17,00
Urbania, Palazzo Ducale, Sala Volponi
In ricordo dell'Accademico Mons. Corrado Leonardi (1916-2005)
Massimo Moretti parlerà sul tema:
Giorgio Picchi pittore di Casteldurante
Introdurrà Bonita Cleri
Interverranno il Sindaco e l'Assessore alla cultura del Comune
di Urbania: Luca Bellocchi - Katia Monceri
Giorgio Picchi
(Casteldurante? 1555 ca. - Casteldurante 1605) Quarto
centenario dalla morte
Esponente di una delle principali famiglie maiolicare
durantine, Giorgio Picchi si forma nella Roma di Giorgio XIII
(1572-1585). Nel 1575 realizza alcuni quadretti su rame per il
Cardinal Ferdinando de' Medici, mentre tra il 1576 e il 1582
dipinge nelle logge gregoriane in Vaticano e nel chiostro del
convento di Trinità dei Monti. Torna a Casteldurante nel 1582,
ma è di nuovo a Roma nel 1585 in occasione dell'apertura dei
grandiosi cantieri pittorici di Sisto V (1585-90). Negli anni
Novanta lavora in Romagna; a Rimini dipinge su tela e in
affresco un ciclo di pitture dedicato a S. Marino nella chiesa
dei Canonici Lateranensi, per i quali a Cremona affresca tra
il 1595 e il 1596 le storie dei santi Pietro e Paolo nel
presbiterio della chiesa di S. Pietro al Po. Nella città
lombarda coniuga la maniera di Federico Barocci con i modi e
le invenzioni di Michelangelo; entra anche in contatto con il
naturalismo di Antonio Campi che sembra influenzare una delle
sue ultime e più suggestive opere, la Natività della
Vergine, dipinta per la chiesa abbaziale di Casteldurante