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URBANIA (Pesaro e Urbino) - La Befana di Urbania, in occasione
delle grandi feste indette in suo onore proprio nella
cittadina marchigiana celebre per le sue ceramiche e
monumenti, anche quest’anno vuole battere più record.
Si partirà con la scopa più alta del mondo, realizzata
rigorosamente in legno e ‘scopo’, filamenti di erica
utilizzati anni or sono dai netturbini per pulire le strade
delle città. Si passerà poi alla calza più lunga, cucita a
mano dalle tante aiuto Befane di Urbania, già all’opera da
tempo. Sarà realizzata con tessuto fornito dalle tante aziende
del comparto tessile-abbigliamento dell’alta Val Metauro
(conosciuta come la Valle del jeans) con lo scopo di esaltare
un prodotto locale e “made in Italy” ormai celebre in tutto il
mondo. Infatti, dal 1976, le aziende del settore e quelle
legate ad esso lavorano quotidianamente migliaia di capi per i
marchi più prestigiosi come Versace, Valentino, Cavalli, Rocco
Barocco, Dolce e Gabbana, Trussardi, Iceberg, Simonetta e
tutti i nomi più celebri dell’alta moda fino Christian Dior e
John Galliano.
Altri primati arriveranno dalle aiuto Befane: da quelle
acrobatiche che volano davvero, a quelle sui trampoli, a
quelle che scenderanno in cordata dalla torre civica alta ben
36 metri.
I primati comunque non si fermano qui. In programma anche il
Guinness per la sciarpa della Befana più lunga: ogni Befana di
Urbania da un anno sta dando il proprio contributo nella
realizzazione dell’oggetto, tenendo per una settimana la
sciarpa e passandola poi di casa in casa, una “catena” che
continuerà fino al 6 gennaio. Per finire con le oltre 4 mila
calzette appese in tutte le finestre della cittadina.
Ad Urbania, diventata ormai capitale incontrastata dell’amata
vecchina, si registrano anche: la Befana più vecchia d’Italia,
la più bella, la più moderna, quella stravagante a bordo di
una moto scopa e perfino quella cuoca che, in diretta, prepara
il dolce, neanche a dirlo … della Befana.
Se si vuol poi continuare a suon di dati da Guinness basti
pensare che un primato potrebbe derivare dal numero delle
Befane, sono infatti più di 150 quelle che, nei giorni di
festa (dal 2 al 6 gennaio), gravitano nell’antica
Casteldurante.
Infolinee: La Casa della Befana 0722.317211 |