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Federico da Montefeltro
Raffaello Sanzio
Bramante
Federico Brandani
Francesco Puccinotti
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Luciano Laurana
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Francesco Puccinotti
Nasce in Urbino nel 1794, si laurea in medicina a Roma nel 1816.
Nel 1823 pubblica "La storia delle febbri perniciose" e i
"Ragionamenti sulla sapienza di Ippocrate". Nel 1824 è medico
comprimario nell'ospedale di Urbino. L'anno successivo stringe
amicizia con Giacomo Leopardi e vince la cattedra di Patologia e
Medicina legale a Macerata. Nel 1828 pubblica la "Patologia
induttiva" e le "Lezioni di medicina legale". E'eletto socio di
numerose accademie scientifiche. Nel 1831 partecipa ai moti
della "Giovane Italia" e perde la cattedra. Nel 1835 viene
accolto nell'accademia dei Georgofili.Nel 1838 gli viene
assegnata la cattedra di "Istituzioni Medico civili" a Pisa e
nel 1839 quella di "Clinica medica".Nel 1850 inizia la storia
della medicina,nel 1855 diviene socio dell'Accademia della
Crusca. Nel 1861 viene nominato Senatore del Regno, titolo cui
rinuncerà nel 1865. Muore a Siena nel1872.
Preminente in Puccinotti fu l'opera di storico della medicina,
ma altri sono gli aspetti della sua complessa personalità: fu
fisiologo, clinico, medico legale, letterato (fraterna amicizia
con G.Leopardi e G.Giusti), filosofo, sociologo e politico. La
sua vita si svolse tra le conquiste napoleoniche e la
proclamazione di Roma capitale,periodo di profonde divisioni
ideologiche. Non è da trascurare il merito di aver sostenuto la
necessità di una protezione medica dei lavoratori e di aver
indicato il futuro della medicina nel suo sviluppo igienico e
sociale.
Urbino considera F. Puccinotti uno dei suoi figli migliori,
appartenente alla cultura ottocentesca. Gli fu attribuito l'alto
onore della sepoltura in Santa Croce di Firenze.

A cura della Prof.ssa Annarita Bossi
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