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Federico da Montefeltro
Raffaello Sanzio
Bramante
Federico Brandani
Francesco Puccinotti
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Timoteo Viti
Piero della Francesca
Francesco di Giorgio Martini
Luciano Laurana
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Piero della Francesca
Piero della Francesca (Borgo S.Sepolcre 1416 c.-Firenze
1492)inizia la sua attività di Pittore a S.Sepolcro ma la sua
vera formazione avviene a Firenze nella bottega di Domenico
Veneziano( dal 1439),con il quale lavora agli affreschi del coro
di S. Egidio (purtroppo sono andati perduti).
Non sempre è possibile accertare l'età dei suoi dipinti: "Il
Battesimo di Cristo( National Gallery Londra) commissionatogli
per la Badia di S.Sepolcro viene dadato negli anni '40 o a fine
anni '50.
Nel 1445 Piero della Francesca riceve dalla Confraternita della
Misericordia di S.Sepolcro la commissione del "Polittico della
Misericordia"(Museo civico di S.Sepolcro),lavoro complesso dove
emerge una profonda sensibilità per gli elementi naturali e la
luce.
Il pittore si reca più volte a Ferrara (dipinti perduti) dove
incide profondamente nella pittura locale.
Compie viaggi a Rimini dove dipinge l'affresco di "Sigismondo
Malatesta adorante il S.Patrono" nel Tempio Malatestiano.
Nel 1452 si reca ad Arezzo dove affresca il coro di S.Francesco
"La leggenda della vera croce".opera importante del Rinascimento
per l'uso della prospettiva e dei colori luminosi.Molto simile
all'affresco di Arezzo è "La Madonna del Parto" a
Monterchi-Cappella del cimitero.
In Urbino Piero della Francesca dipinge per Federico da
Montefeltro "La Flagellazione"(1453/1459-60 c.) ( Palazzo ducale
di Urbino),"Il dittico dei duchi di Urbino-Federico da
Montefeltro e Battista Sforza( 1463-1475 c.)( Galleria degli
Uffizi -Firenze),"La Pala di S.Bernardino(1472-1474)(Pinaco...
di Brera-Milano),"La Madonna di Senigallia"(1474)(Palazzo ducale
di Urbino).
Queste opere testimoniano le sue profonde conoscenze matematiche
e prospettiche,esplicitate nel suo trattato "De prospectiva
pingendi".
Della sua attività pittorica non si hanno più notizie dal 1475;
probabilmente la sua vista si era indebolita.
Le ultime sue notizie si hanno da un documento di Rimini secondo
il quale nel 1487 Piero della Francesca fa testamento.

A cura della Prof.ssa Annarita Bossi
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