URBINO - Da settembre 2006 è partito, nel Comune di Urbino, un progetto sulla raccolta differenziata dei rifiuti, proposto da Cittadinanzattiva al Centro Servizi per il volontariato delle Marche e dallo stesso approvato. Scopo principale è aumentare la quantità dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata: la percentuale attuale è infatti del 16.9% contro il 35% previsto dalla legge Ronchi. L’iniziativa, che coinvolge oltre Cittadinanzattiva anche altre associazioni, ovvero La Piantata, Legambiente ed Urbinoteca tradizione e cultura e che ha il cofinanziamento dell’assessorato all’Ambiente ed alle politiche giovanili del Comune di Urbino, si sviluppa in varie fasi operative. La prima fase, essenziale ai fini del progetto, è reperire informazioni sulla soddisfazione e sulle difficoltà inerenti alla gestione giornaliera dei rifiuti. A questo scopo è stato formulato un questionario da distribuire nei quartieri più popolosi della città. Dopo la Piantata, che ha risposto con una buona partecipazione, il questionario verrà nei prossimi giorni consegnato nel quartiere di Mazzaferro. Altro aspetto di primaria importanza è legato alla divulgazione, attraverso materiale cartaceo ed assemblee di quartiere, dei concetti ambientali di base sul tema dei rifiuti e diffusione dei dati inerenti alla produzione e smaltimento degli stessi. Successivamente, dopo un’analisi dei dati raccolti, verrà costituito un gruppo di studio chiamato ad elaborare un nuovo sistema di raccolta più idoneo alle esigenze del territorio. Infine, un tavolo tecnico, composto anche dall’amministrazione comunale e dall’ente gestore della raccolta differenziata (Megas), nonché dalle associazioni coinvolte, analizzerà le proposte del gruppo di studio, al fine di ideare e realizzare un metodo di raccolta, che soddisfacendo i bisogni dei cittadini, venga anche rispettato dagli stessi. Cittadinanzattiva La Piantata Circolo Legambiente "Le Cesane" Urbinoteca tradizione e cultura |
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