Lettara ai sindaci della provincia di Pesaro Urbino

 

Pesaro, 23 agosto 2005

- Ai Sigg. Sindaci dei Comuni della Provincia di Pesaro e Urbino Loro sedi
- E p. c. Al Sig Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino
- E p.c. Al Sig. Assessore all’Ambiente della Provincia di Pesaro e Urbino.

Oggetto: Rifiuti, raccolta differenziata, Decreto Ronchi: quali prospettive?

Ill.mo Sig. Sindaco,
nel territorio della Provincia di Pesaro e Urbino giornalmente vengono prodotti Rifiuti Solidi Urbani per circa 550 Tonnellate; secondo l’attuale composizione merceologica media detti rifiuti sono costituiti da circa tonn 170 (31%) di materiale organico, tonn. 121 (22%) di carta e cartoni, tonn. 108 (19,7%) di materiali plastici, tonn. 31 (5,6%) di vetro, tonn. 120 di altri materiali. Il DL 22/97 “Decreto Ronchi”, prevede che entro il 2003 tutti i comuni italiani avrebbero dovuto raggiungere una raccolta differenziata minima di almeno il 35%; nella nostra Provincia siamo ancora attorno al 13% con comuni che fanno fatica a raggiungere percentuali dell’uno-due per cento. Nell’ultimo riconoscimento “Comuni Ricicloni” per la Regione Marche, nella Provincia di Pesaro e Urbino il solo Comune di Montelabbate ha ricevuto “La menzione speciale per il recupero ed il riciclo del legno e dell’alluminio”; il resto buio assoluto. E’ una situazione incredibile, di apatia e totale rinuncia che non raffigura minimamente la tradizione intraprendente degli abitanti del nostro territorio. E pensare che con la raccolta differenziata si possono ottenere dei vantaggi economici per i Comuni, nuove possibilità di occupazione anche raggiungendo percentuali superiori al 50% di recupero come è dimostrato in numerose realtà nazionali. Quello che si riscontra è un comportamento pericoloso che può dare spazio ad avventurieri che con l’esaurimento degli attuali impianti di discariche arriveranno “premurosi” a proporre impianti “tecnologici” che spesso non rispecchiano le promesse in particolare relativamente ai “finti recuperi energetici”e che portano alla distruzione dei materiali che, invece, sono ancora fonte di ricchezza ed energia mantenibili solo con il recupero e riciclaggio. Il Sig. Presidente dell’Amministrazione Provinciale in un recente comunicato stampa nel prendere atto del fallimento delle “azioni intraprese per assicurare un buon equilibrio fra gestione dei rifiuti ed ambiente”, invita ad “intervenire adeguatamente e tempestivamente, ad evitare di giungere in situazioni critiche, difficili da governare” e che: “Tutti gli enti locali, assieme al sistema scolastico, alle associazioni ambientaliste e di volontariato, alle forze sociali ed economiche ed ogni altro soggetto interessato, debbono adottare e realizzare efficaci piani in proposito, sia agendo sul lato dell’informazione e formazione collettive, sia su quello della predisposizione di servizi e strumenti adeguati per la raccolta differenziata ed il riciclaggio”.
Questa associazione, per tutto quanto sopra esposto, chiede a tutti i Sigg. Sindaci della Provincia di Pesaro e Urbino ed alla S.V. Ill.ma in particolare, di attivarsi operativamente e concretamente in relazione alla questione sollecitando le società che gestiscono il servizio di raccolta e smaltimento dei Rifiuti affinché ottemperino ai dettati della normativa in vigore e del buon senso per una efficace raccolta differenziata; nel contempo chiede un incontro per poter discutere della situazione e trovare congiuntamente proposte concrete.
Auspicando immediate determinazioni operative, si resta a disposizione e si porgono distinti saluti.

Legambiente di Pesaro
Circolo “IL RAGUSELLO”
Il Presidente
(Enzo Frulla)
tel. 3485284867 - e-mail: enzo.frulla@libero.it
Via Barsanti n. 80, 61100 Pesaro


Legambiente di Urbino
Circolo “LE CESANE”
Il Presidente
(Alessandro Bolognini)

 

 

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