7 giugno - Milano
L’IMPEGNO DEL MONDO DELLA SCUOLA E DELL’EDUCAZIONE
Per sottoscrivere:
http://firmiamo.it/lescuoleinmarciaperilclima
IN
MARCIA PER IL CLIMA –
Milano, 7
giugno 2008
Le associazioni professionali degli
insegnanti e degli educatori aderiscono alla
manifestazione nazionale In marcia per il clima
promossa per il 7 Giugno a Milano
da un’ampia alleanza delle associazioni italiane e invitano
docenti, dirigenti scolastici, studenti, genitori,
formatori ad aderire e partecipare, per testimoniare
l’impegno del mondo della scuola e dell’educazione nel
contrastare i cambiamenti climatici e gli effetti ambientali
e sociali che ne derivano.
Il contributo del mondo dell’educazione
è fondamentale per affrontare la grande emergenza
planetaria dei cambiamenti climatici e perseguire gli
obiettivi indicati dall’Unione Europea di arrivare, entro
dieci anni, a produrre e consumare energia riducendo del 30%
le emissioni di gas serra, incrementando del 20%
l’efficienza energetica e del 20% l’uso delle fonti
rinnovabili.
Tutti i recenti documenti in materia di
istruzione e formazione, europei e nazionali, sollecitano le
agenzie formative a promuovere l’acquisizione di
competenze chiave di cittadinanza che rendano gli
studenti capaci di comprendere e analizzare le complesse
sfide sociali e ambientali del XXI secolo e di partecipare
in maniera consapevole ed attiva alla risoluzione dei
problemi locali e globali, sviluppando atteggiamenti di
“cura” nei confronti dell’ambiente in cui vivono.
I cambiamenti degli stili di vita e le
scelte tecnologiche necessari a rallentare la “febbre” del
Pianeta possono trovare nell’educazione un grande
sostegno, tramite percorsi di istruzione capaci di
assicurare conoscenze scientifiche ed incidere sugli
approcci culturali, sui comportamenti individuali e
collettivi.
In particolare, la funzione formativa della
scuola ci sembra decisiva perché sempre più spesso i
ragazzi sanno, ma agiscono in modi non coerenti. “Se
ascolto-dimentico; se vedo-ricordo; se faccio-capisco”: così
la scuola può diventare un laboratorio socio-ambientale
nel quale apprendere e sperimentare il senso di cura unito a
quello di responsabilità; il senso di appartenenza insieme a
quello di cittadinanza attiva.
E se il Pianeta è la “casa comune” di cui avere cura, i
circa 40.000 edifici scolastici dove ogni giorno si
recano più di 9 milioni di persone, possono e devono
diventare i luoghi dove radicare e promuovere buone
pratiche di sostenibilità ambientale (dalla raccolta
differenziata all’uso di energie rinnovabili; dal risparmio
energetico alla scelta di mezzi di trasporto a basso
impatto), per contribuire concretamente alla riduzione dei
gas climalteranti, diminuire il consumo di risorse naturali
e migliorare la qualità della vita di chi vi lavora e
studia, per attivare comportamenti consapevoli e stili di
vita più attenti al benessere collettivo, rafforzando la
considerazione della scuola come
“bene comune”di tutto il Paese.
Le associazioni aderenti si
impegnano a dare il proprio contributo culturale ed
educativo per perseguire gli obiettivi della marcia e ad
attivare collaborazioni con il mondo della scuola e
della formazione e con altri soggetti del territorio.
Le
Associazioni: AIMC
(Associazione Italiana Maestri Cattolici) - CIDI
(Centro Iniziativa Democratica Insegnanti); FNISM
(Federazione Nazionale Insegnanti) - LEGAMBIENTE
Scuola e Formazione; MCE (Movimento Cooperazione
Educativa) - UCIIM (Ass. Professionale Cattolica di
docenti, dirigenti e formatori)
Per
consultare l’appello In marcia per il clima:
http://www.stopthefever.org/?p=campagna-marcia_clima
Per
aderire:
scuola.formazione@legambiente.eu |
|
|
www.UrbinoeProvincia.com / |Home| |Ambiente|
|