Convegno - Spoleto

 

REGIONE UMBRIA - REGIONE CALABRIA

COMUNE DI SPOLETO - FORRIS - LEGAMBIENTE

Con il patrocinio di

Ministero della Pubblica Istruzione e Ministero dell’Ambiente, Comitato Nazionale UNESCO-DESD

 

Con la collaborazione di

I CEA della rete umbra per l’educazione ambientale, la Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano, i Laboratori territoriali delle Province di Perugia e di Terni

 

IL FUTURO DEL SISTEMA NAZIONALE DELL’EDUCAZIONE AMBIENTALE TRA QUALITA’ CULTURALE DEI TERRITORI E RICERCA DELLA SOSTENIBILITA’

 

Spoleto 4 e 5 dicembre 2006

Chiostro di San Nicolò

 

L’iniziativa intende riprendere il confronto avviato nella primavera del 2005 sul tema dell’educazione ambientale promosso dalle associazioni ambientaliste. L’obiettivo é comprendere come un sistema di formazione ed educazione ambientale maturo  abbia la capacità di promuovere la qualità dei territori e la ricerca della sostenibilità.

 

Siamo nel Decennio dell’educazione ambientale indetto dall’ONU e promosso dall’Unesco, lo Stato Italiano ha sottoscritto la Strategia UNECE per l’educazione allo sviluppo sostenibile senza una sufficiente azione di condivisione dei contenuti e degli impegni a livello territoriale, le Regioni si sono quasi tutte dotate di un proprio sistema regionale  dell’educazione ambientale cercando di mantenere coesa la rete Nazionale come insieme dei sistemi locali Regionali, le associazioni hanno forme di coordinamento elaborando nuovi obiettivi e strumenti su cui lavorare, i Centri di Educazione Ambientale, le scuole e gli altri soggetti che fanno attività diretta sul territorio hanno continuato ad sperimentare nuove pratiche educative.

 

L’appuntamento di Spoleto si configura, come un “meeting” in cui tutti i soggetti addetti ai lavori avviano un momento di riflessione e azione che chiama a discutere i due Ministeri interessati, le Regioni e gli altri enti territoriali, le associazioni, gli operatori del settore.

Le tematiche riguarderanno le politiche di coordinamento generale, quelle educative e formative, la ridefinizione dei bisogni culturali e delle strategie, le possibilità di portare a sistema le buone pratiche.    

 

 

Programma del 4 dicembre

 

Ore 9,00

Registrazione dei partecipanti

 

Ore 9,30

Apertura dei lavori

 

Massimo Brunini

Sindaco Comune di Spoleto

Lamberto Bottini

Assessore all’ambiente Regione Umbria

Fausto Libori

Presidente ATO 3

Nicola Rossi

Direttore Generale Ufficio Scolastico regionale

 

Ore 10.30

Il futuro del sistema nazionale per l’educazione ambientale: analisi e proposte.

Il punto di vista delle Istituzioni, della scuola, dei centri territoriali e delle associazioni

 

Moderatore Paolo Camerieri  responsabile Cridea Regione Umbria

 

Carlo Bonzanino - Sistema Infea Piemonte, coordinamento regioni Infea 2000- 2005

Vanessa Pallucchi -Presidente Legambiente Umbria

Maria Antonietta Quadrelli - Responsabile Nazionale Educazione  WWF 

Stefania Cornacchia - Ufficio scolastico regionale

Luigi Bertone – Direttore di Federparchi

 

Sono stati invitati

Giuseppe Fioroni - Ministro della Pubblica Istruzione

Alfonso Pecoraro Scanio - Ministro dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare

 

Ore 12,30

Dibattito

 

Ore 13.30 pausa pranzo

 

ore 15,00: Ambiente, beni comuni ed educazione: nuovi scenari e questioni aperte nel decennio per l’educazione allo sviluppo sostenibile

Il territorio con le sue forme di apprendimento, la sostenibilità, lo sviluppo locale, la progettazione partecipata sono argomenti di grande attualità, che si inseriscono in nuovi contesti, concettuali e sociali, con cui ci si deve confrontare per rendere più efficaci le azioni educative e formative, finalizzate al miglioramento delle relazioni tra l’individuo, le società e l’ambiente.

Introduce        

Boris Zobel – Direttore Prà Catinat

 

I lavori proseguono con quattro laboratori, suddivisi per aree tematiche, con l’obiettivo di individuare le connessioni tra le buone pratiche sul territorio e il quadro politico di coordinamento.

 

laboratori su

§          Partecipazione, relazioni e capitale sociale

§          I beni comuni e l’azione educativa

§          Le politiche pubbliche e le strategie istituzionali

§          La socializzazione attraverso i servizi scolastici e formativi

 

Ore 17,30

In plenaria, a partire dalla condivisione delle risultanze dei gruppi, si apre la discussione:

Introduce il dibattito

Franco Lorenzoni - MCE

 

 

Programma del 5 dicembre

 

Ore 9,30

Un confronto “circolare” per comprendere come la ricerca della qualità ambientale di un territorio è indubbiamente connessa con la valorizzazione delle capacità e dei saperi situati, dei processi di apprendimento individuali e sociali, e della sostanza civica e democratica esistente: in una parola con la qualità culturale dei territori. Come s’intreccia la tutela del territorio con la qualità della vita? Quale ruolo assume la crescente richiesta di partecipazione dei cittadini? Che ruolo ha la scuola in questo contesto? Quale il ruolo dell’educazione allo sviluppo sostenibile?

 

Apertura dei lavori

Patrizia Cristofori - Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro del Comune di Spoleto

 

Relazione introduttiva          

condizioni e criteri per la qualità culturale di territori

Vittorio Cogliati Dezza, Legambiente Scuola e Formazione

 

Tavola rotonda con

 

Gianni Mattioli, Presidente della Commissione scientifica Unesco-Cni

Francesco FerranteDirettore generale Legambiente

Marianella Sclavi - Docente di Etnografia Urbana al Politecnico di Milano ed esperta di Arte di Ascoltare e Gestione Creativa dei Conflitti

Paolo Giuntarelli – Docente di Sociologia dell’Ambiente, Università di Tor Vergata Roma e Direttore di “Roma Natura”

Paolo Tamburini, Coordinatore G.di L. CEA 21, sull’educazione allo sviluppo sostenibile, dell’Associazione Nazionale A21 Locali.

 

Moderatore Alfonso Raus, Forris ricerca e formazione

 

Conclusioni

Vanessa Pallucchi – Presidente Legambiente Umbria

Paolo Camerieri  - Responsabile Cridea Regione Umbria

 

 

A chi è rivolto il convegno

 

L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che, in contesti organizzativi diversi (associazioni, cooperative, istituzioni, scuole, centri di educazione ambientale, laboratori territoriali, parchi, enti locali), svolgono attività di educazione ambientale sia come educatori ambientali e insegnanti  sia come formatori, coordinatori e responsabili di servizi e progetti.

 

Il convegno è riconosciuto come aggiornamento docenti, Legambiente Scuola e Formazione, associazione riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione come Ente qualificato per la formazione del personale scolastico (DM  177/2000 art. 3 comma 5).

 

Coordinamento scientifico ed organizzativo di Legambiente e Forris ricerca e formazione

 

 

Per informazioni ed iscrizioni

 

Legambiente Umbria

via della Viola, 1 – 06121 Perugia

Tel. 075 5721021 Fax 075 5722083 cell.3356220679

e-mail: legambienteumbria@libero.it

 

Comune di Spoleto, Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro

Via Cerquiglia, 06049 Spoleto

Tel 0743 232538 FAX 0743232521

e.mail: antonella.proietti@comune.spoleto.pg.it

 

Il programma e la scheda di iscrizione sono scaricabili dai siti 

C.R.I.D.E.A. www.cridea.it

Comune di Spoleto www.comune.spoleto.it

 

 

scheda di adesione (.doc.)

 

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