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Per una cultura della sicurezza in
città |
incontro - dibattito
Urbino - Si è svolta lunedì 19 luglio, nel rione "La
Piantata", presso la Sala di quartiere, la prima iniziativa
organizzata dalla neonata Associazione culturale "La
Piantata", di cui è Presidente Maria Maddalena Velucci.
Si è trattato di un incontro-dibattito "Per una cultura della
sicurezza in città", a cui ha presenziato anche il vicesindaco
di Urbino, Lino Mechelli.
Sono intervenuti il Dr. Antonio Sguanci, Dirigente del
Commissariato di P.S. di Urbino, il Vice Sovrintendente Dr.
Mauro Simoncelli e l´Ispettore Capo, Daniele Ambrogiani.
Dopo i saluti ed i ringraziamenti di rito da parte della
Presidente Velucci ed un breve intervento del Vicesindaco
Mechelli, si è passati subito al nocciolo della questione: la
sicurezza.
Il Dr. Sguanci ha sottolineato l´importanza sia di tutti
quegli accorgimenti per rendere più serena la città sia il
valore della sicurezza stradale, augurandosi un utilizzo della
rete viaria ancor più consapevole e responsabile. Inoltre è
stato evidenziato come il legame tra maggior sicurezza ed una
maggiore qualità della vita passi necessariamente attraverso
una maggior serenità, da parte dei cittadini, nel vivere la
città. Sono i cittadini stessi, infatti, che collaborando con
le Forze di Polizia ed osservando semplici regole, possono
rendere migliore la propria città, prevenendo alcuni pericoli
dell´habitat urbano.
Sguanci, facendo visionare ai presenti alcune slides, ha
passato in rassegna alcune tra le più tipiche situazioni in
cui il cittadino, comportandosi in un certo modo, può evitare
di trovarsi in difficoltà. Così, ad esempio, è buona norma
avere le copie dei propri documenti, avere sempre con sé il
certificato medico (in particolare l´indicazione di eventuali
allergie), avere sempre a portata di mano i numeri del pronto
intervento, evitare di ostentare in pubblico i propri averi ed
imparare a considerare le Forze di Polizia in maniera
positiva, perché, per poter offrire un servizio migliore,
hanno bisogno della collaborazione, del dialogo, della fiducia
di tutti gli utenti.
Altri consigli, per un comportamento corretto in uffici
postali e banche, sono stati rivolti soprattutto alle fasce
deboli (leggi anziani): farsi accompagnare da una persona di
fiducia, non farsi vedere nel momento in cui si digita il
codice Bancomat, durante il prelievo di denaro, dividere i
soldi in più tasche.
Infine sono stati dati alcuni avvertimenti su possibili
spiacevoli incontri che possiamo avere semplicemente
camminando per strada o direttamente a casa nostra, come falsi
assistenti sociali, presunti attivisti di improbabili
associazioni di volontariato, falsi funzionari pubblici o
addirittura finti poliziotti.
Di minor durata, ma non meno importanti gli interventi di
Ambrogiani e Simoncelli.
Il primo ha trattato il problema del consumo di stupefacenti
nell´area di Urbino, sostenendo che, trattandosi di una città
universitaria (rapporto studenti/abitanti pari a 4/1), le
sostanze più diffuse tra i giovani sono hashish e marijuana,
mentre scarso (anche se, purtroppo, in aumento) è l´uso di
cocaina ed extasy. L´utilizzo delle droghe comporta
conseguenze spesso pesanti sul nostro organismo, quali
sonnolenza, rallentamento nella percezione dei pericoli,
sensazione di onnipotenza, paure ingiustificate: effetti che
si fanno sentire anche, e soprattutto, alla guida, aumentando
così il rischio di incidenti.
Simoncelli, invece, si è occupato del tema della sicurezza
stradale, sottolineando il corretto utilizzo del famigerato
giubbotto fluorescente, per il quale viene punito il "mancato
uso", continuando con l´altrettanto nota questione della
patente a punti e quella, più recente, del patentino per i
ciclomotori per i minorenni e - dall´ 1 luglio 2005 - per
coloro che, seppur maggiorenni, non hanno ancora la patente di
guida. Infine ha concluso il proprio intervento dando la
possibilità ai cittadini di porre qualche domanda. Tra le
tante (corretto uso delle cinture, uso del casco,
contestazione per l´autovelox), ne riporto una piuttosto
particolare:"Perché chi fuma in auto non è soggetto ad alcuna
sanzione, già che, comunque, guida con una mano?". La risposta
testuale è stata: "Se non li facciamo fumare più neanche in
auto..." e conseguente respiro di sollievo dei fumatori
presenti.
La serata si è conclusa con il sorteggio di un etilometro
tascabile - vinto da una signora di mezza età - e con la
consegna, da parte del Vicesindaco Mechelli, di una targa al
Dr. Antonio Sguanci, a testimonianza di un impegno congiunto
tra Amministrazione, cittadini e Forze di Polizia.
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