Waiting For The Sun, il bilancio, i ringraziamenti
La leggenda del Rock è passata ad Urbania The Legendary Pink Dots questa settimana sull’Espresso nell’enciclopedia del Rock Urbino_Sono stati in tanti al Bramante di urbania a non farsi scappare l’occasione di vedere dal vivo la mitica formazione capitanata dagli olandesi Edward Ka – Spell e Phil Knigth quando il 1 dicembre scorso, in conclusione della rassegna denominata Waiting For The Sun, praticamente la versione invernale e internazionale del Festival Territorio Musicale. Provenienti da diverse zone del Centro Italia, gli appassionati di musica hanno assistito ad un grande concerto, come di solito solo nelle metropoli si ha la possibilità di vedere. The Legendary Pink Dots, nati nell’81 sono i padri fondatori della Dark Wavce industrial, punto di riferimento internazionale per il genere. A conferma dell’universalità della loro esperienza musicale, questa settimana, l’espresso pubblica, nel fascicolo a puntante diviso in odrina alfabetico, il gruppo viene inserito nell’encicopledi del rock.
Giovedì 1 dicembre grande partecipazione di pubblico al Teatro Bramante di Urbania per il concerto dei The Legendary Pink Dots, il mito vivente della dark wave internazionale.
Sabato 10 dicembre 50’minuti di video speciale sulla rassegna su Tele2000 alle ore 22,30 (in replica la Domenica)
Una serata speciale, alla quale hanno assistito appassionati provenienti da diverse regioni del centro Italia, oltre che a vari musicisti e cultori dell’entroterra pesarese. Presente anche vari studenti universitari grazie la bus messo a disposizione dall’Associazione il Vento in partenza da piazza Mercatale di Urbino. La formazione inglese, di stanza in Olanda, ha intepretato in maniera egregia un estratto di 25 anni di musica oscura e camaleontica e industriale. Il bellissimo teatrino di Urbania è stata la location ideale per l’esibizione che ha concluso la rassegna invernale di Territorio Musicale festival, denominata Waiting For The Sun. Partita ad Urbino il 2 novembrecon un Tributo a Pasolini, continuata il 3 con il concerto del cantautore folk statunitense Langhorne Slim. L’11 ha visto il grande concerto, alla Sala del Maniscalco, dei Need New Body, sempre dagli States. Il cartellone ha lasciato spazio anche alle avanguardie, il 22 novembre da Berlino si è esibito, in una performance delirante fra teatro e musica, il duo Alchimia Orgniaca che ha visto anche la collaborazione è l’intervento del musicista sperimentatore urbinate David Moncacchi. Il 1 dicembre, con il concerto dei mitici inglesi, la rassegna ha raggiunto un picco di partecipazione di pubblico e si è conclusa in bellezza. Ora l’Associazione il Vento, che grazie ai minimi contributi richiesti al pubblico è riuscita a pareggiare costi della rassegna, ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto l’evento: Tele 2000 per le riprese, Radio Incontro per l’attenzione, la carta stampata (Carlino, Adriatico, Messaggero, il Ducato) che hanno riportato diversi articoli sui vari appuntamenti. Sound Factory shop che ha fornito gli impianti audio-luci, la copisteria L’Asterisco che ha fornito le locandine, L’Hotel Residence dei Duchi di Urbino che ha riservato un’ottima accoglienza agli artisti, il ristorante Morgana di Urbino, il Pignatin e il Nascondiglio di Urbania che hanno ospitato il pubblico e gli artisti a cena, le pizzerie urbinati il Ghiottone e Mistic Pizza, l’enoteca Magia Ciarla, il Poliedro, il Ristorante da Vanda di Cavallino, il supermercato Sosty e la libreria il Libraccio di Andrea per le sponsorizzazione. Da ringraziare, ancora, le associazioni che hanno sostenuto il progetto: Il Teatro Cust2000 di Urbino, L’Associazione Ultimo Punto di Pennabilli, il Mei di Faenza, L’Associazione Centro Musicale il Barco di Urbania, i ragazzi dell’Agorà, nuovo spazio sociale all’Università. In fine e non per ultimi, L’assessore Marco Ciccolini della Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro, L’Assessore Francesco Leon e Daniele Fini del Comune di Urbania, L’Assessore Fabio Gostoli del Comune di Sant’Angelo in Vado. Da ricordare l’impegno, sia in fase di progettazione che di realizzazione, del gruppo giovanile dell’Associazione il Vento, “il Vento giovane”, guidato da Alberto Micelli, Francesca Consalvo. La fattiva collaborazione del fotografo urbinate dell’Associazione il Vento, Ferruccio Vitrano, il sostegno morale e pragmatico di Simonetta Bellocci e Raniero Tontini e l’impegno di Stefano Mauro. L’Associazione il Vento, che insieme alla Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro organizza Territorio Musicale ringrazia l’ottima per accoglienza ricevuta la città durantina in occasione dell’ultima data in programma, un particolare ringraziamento va rivolto a Roberto Tagliolini, custode del Teatro Bramante di Urbania. Continua intanto il progetto Labai, laboratorio arte indipendente. Nell’anno nuovo l’associazione vorrebbe organizzare una serie di appuntamenti seminariali sull’arte indipendente. Per chi non avesse avuto voglia e modo di seguire la rassegna, questo sabato alle ore 22,30 ed in replica la domenica (10,11 dicembre) grande speciale su Telel2000 con interviste agli artisti e riprese dei concerti Per rimanere informati www.territoriomusicale.it |
|
|
www.UrbinoeProvincia.com / |Home| |Musica|
|