Successo per "Waiting for the sun"

 

Successo per "Waiting For The Sun", la due giorni sull'indipendenza artistica partita mercoledì e giovedì ad Urbino in attesa degli eventi estivi.

La rassegna continua Venerdì 11 con i Need New Body, dagli USA ad Urbino. Vedi il programma
 

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GRANDE CONCERTO DEL NUOVO BOB DYLAN DAGLI STATES

Successo per l'iniziativa "Waiting For The Sun" due giorni sull'indipendenza artistica organizzata dall'Associazione il Vento ed il TeatroCUST2000 di Urbino.

Un recital su Pasolini, rientrante nel cartellone "Bisogno di Memoria" mercoledì 2 e un concerto di folk contry, giovedì 3 novembre, con il noto cantautore statunitense Langhorne Slim, il tutto alla Sala del Maniscalco di Urbino.

Preceduta da no stopo di video su Pasolini e tavole rotonde sull'indipendenza artistica, la manifestazione ha visto come scenario anche l'Istituto di Filologia Moderna in via Veterani dove si sono tenuti i dibattiti

Questi due incontri sono i primi di una serie di iniziative che usciranno con il nome di Laboratorio Permanente sull'Indipendenza artistica, e cioè un tavolo di lavoro per stimolare, popolazione,amministratori e artisti a vivere di arte indipendentemente dai mass media.

Il 3 novembre, grande concerto con Langhorne Slim da New York e il suo trio.
Il nuovo Bob Dylan, così viene etichettato da alcune riviste specializzate, ha regalato al pubblico presente, proveniente da diverse parti della regione, bellissime interpretazioni dei brani presentinel nuovo album "When The Sun's Gone Down".

La Sala del Maniscalo è uno spazio da adattare e da consegnare alle Associazioni cittadine, sostiene Stefano Mauro, Presidente dell'Associazione il Vento - l'organizzazione che, insieme alla Comunità Montana di Urbania, organizza Territorio Musicale (Miglior festival 2005 per il MEI).

C'è tanta attesa per il prossimo appuntamento in programma, Venerdì 11, in spazio ancora da definire, arrivano sempre dagli States i Need New Body.

L'iniziativa è autofinanziata e sostenuta grazie ad alcuni contributi privati, in particolare dall'Hotel Residence dei Duchi, da Sound Factory, da L'Asterisco e da il Libraccio di Andrea.

"Solo una crtitica - continua Stefano Mauro - questa volta alla Città: a questo concerto è arrivata gente da tante Città, ma gli Urbinati erano meno di dieci (se si escludono gli organizzatori). Credo che la gente di questo paesotto dovrebbe parlare di meno e fare di più, ma soprattutto partecipare, o almeno smetterla di lamentarsi sempre. Forse la chiave di volta per risolvere il problema si sviluppo economico cittadina è proprio questa"

 

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