Non solo da Urbania ma da tutta la provincia il pubblico
dell'ultima serata di Territorio Musicale festival.
La Città di Urbania merita questi eventi, Urbania è una
grande città, l'accoglienza è stata speciale, un pubblico
così è da oscar.
URBANIA_Grande serata quella di sabato 7 luglio, l'ultima di
Territorio Musicale Festival 2007. Alla colonia del Barco
Ducale di Urbania, dalle ore 21,30 si sono esibiti prima i
vincitori a pari merito del premio popolarità Metauro: i
BDPC e i gli SWF project. Poi i Per Presa Visione, vincitori
della prima edizione del Premio Metauro. Alle 22,30 è stata
l'ora del duo svedese Deltahead. La loro musica ha coinvolto
il pubblico, il loro stravolto blues, ha indicato la strada
della ricerca.
Alla fine Tonino Carotone e gli Arpioni hanno esaltato e
fatto ballare il numerosissimo pubblico.
Si conclude così l'ottava edizione del festival indipendente
che sconvolge gli schemi e che accosta musica, stili diversi
per fare la differenza fra ciò che è omologato e ciò che si
differenzia.
Un ringraziamento ai promotori dell'evento:
Comunità Montana dell'Alto e Medio Metauro, Comune di
Urbania, Comune di S. Angelo in Vado, Comune di Urbino.
Provincia di Pesaro e Urbino.
L'organizzazione e la direzione artistica è
dell'Associazione il Vento, che ha ideato il progetto
Territorio Musicale nel lontano 2000.
Un rigraziamento agli sponsor privati: Prometeo, Parsa
Tappeti, Banca Toscana, Mondobici, Hotel Residence dei
Duchi, Ristorante Vecchia Fornarina, AMi trasporti, Grafica
Vadese, Rotograf, Osteria il Cucco di Urbania. Un abbraccio
agli sponsor tecnici: Veronica Hit Radio, Drink's Services.
L'Associazione il Vento ha prodotto questo evento con il
proprio staff composto da: Simonetta Bellucci, Stefano
Mauro, Alberto Micelli, Francesca Consalvo, Andrea Vitrano,
Andrea Guidi, Nicolas Colocci, Michele Giacomelli, Stefano
Tontini, Andrea Vitrano, Nicola Rossi, Fabio Balsamini. Alla
fotografia: Alessandro Binotti, Paolo Mini. Alla riprese,
Alessandro Tontini
di Tele 2000.
Territorio Musicale ringrazia in fine il proprio
meraviglioso pubblico.