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Riparte una stagione autunnale e l'Associazione il Vento
ripropone la rassegna a carattere internazionale che, piena di
speranza, attende il sole:
Waiting For The Sun, aspettando il sole, appunto.
Dopo il successo dell'anno scorso, con The Legendary Pink Dots
dall'Inghilterra, Need New Body e Langhorne Slim dagli Stati
Uniti, e Alchimia Organica da Berlino, ecco il nuovo programma
della rassegna che propone concerti di artisti internazionali
spaziando dal jazz al rock più evoluto, alla ricerca dei suoni
che animano la creazione musicale internazionale e rendono
tangibile lo scenario discografico vero, autentico, di questo
buffo mondo.
La bella notizia è che i concerti sono quest'anno gratuiti.
Grazie alla collaborazione con Il locale Makkia di Urbino, che
finanzia in parte l'iniziativa, oltre ad ospitarla.
Così, giovedì 12 ottobre, con inizio rigorosamente alle 21,30,
ecco da New York i Talibam!.
Una commistione fra jazz e elettro rock per sublimare emozioni
nascoste, estirparle e convertirle in energia buona - così
dicono gli organizzatori.
Il venerdì 13, tottca all'Italia bella con una band
d'eccezione, i Blume di Firenze, capaci di addolcire il più
acuto dei malesseri, l'amore non compreso, e catarticamente
affidare all'elettronica e agli strumenti acustici il compito
di alleggerire dai pesi di una vita vissuta di fretta.
Dopo questi primi due appuntamenti, la rassegna continua ogni
venerdì al Makkia, in via Laurana 18 - 22.
Grande musica dal vivo quindi ad Urbino, grazie
all'associazione il Vento, che organizza Territorio Musicale.
L'inizio dei concerti è previsto rigorosamente per le ore
21,30 e si possono prenotare posti a sedere telefonando al
numero 329/6717562 a inviando una
mail a
waitingforthesun@territoriomusicale.com
L'ingresso è gratuito.
Il programma intero della rassegna è su
www.territoriomusicale.it
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Approfondimenti:
i TALIBAM DA NEW YORK
Kevin Shea al Sax
Matt Motel alla Batteria
Ed Bear al Sinth
RECENSIONE DEL CD "TALIBAM!" www.rocklab.it
Cd-r strano quello dei Talibam: sofferente di una staticità
compositiva che urla "ma non senti che da venti minuti stiamo
usando le stesse identiche dinamiche?!", pur non aggiungendo
nulla al discorso free rock in sé (e ora dai: "eeeehhhh, ma
quando c'erano i Royal Trux era tutta altra cooooosaaaaa..")
e pur facendoci notare che Kevin Shea - ex Storm & Stress -
suona le stesse identiche cose da anni in gruppi diversi, non
si può fare a meno di mandarlo in loop giornate intere. Tre
composizioni libere per sax&feedback, synth e batteria che
rielaborano in maniera assolutamente perfetta e spastica
gli standard del rock moderno, a partire dallo scavafosse-rock
dei Franz Ferdinand alla muscolarità dei Lightning Bolt fino
alle lacerazioni grottesce del doom. Kevin Shea, un circense
assassino alla batteria, da solo regge il 95% del disco,
accelerando in maniera caotica spunti punk-funk e math ("untitled
1"), hardcore ("untitled 2") e derivazioni propriamente free
jazz imbastardite dalla lezione dei Borbetomagus e Ayler
(citati abbondantemente nelle reiterazioni di sax e nei
girotondi di tastiera nella "untitled 3"). Spunti talmente
vari e ampi da considerare 'Talibam!', pur nei suoi difetti,
un gruppo da tenere sott'occhio per il futuro.
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IL PROGRAMMA DI WAITING FOR THE SUN fino all'8 dicembre.
Ottobre:
gio 12 ottobre - Talibam! (USA) - festa di apertura rassegna
2006
ven 13 ottobre - Blume (Ita)
ven 20 ottobre - Parts and Labor (USA)
ven 27 ottobre - Stellakowalsky (Ita)
Novembre:
ven 3 novembre - 12Twelve (Spagna)
ven 10 novembre - The Hub (USA)
ven 17 novembre - Victor at Sea + Metal Hearts (USA)
ven 24 novembre - Ronin (Ita)
Dicembre:
ven 1 dicembre - Motorama (Ita)
ven 8 dicembre - Anatrofobia (Ita) |