Waiting For The Sun, continua la
rassega di musica indipendente internazionale ad Urbino
Venerdì 20 ottobre, da New York ecco i Parts And
Labor a promuovere in Italia il loro nuovo lavoro
discografico, Stay Afraid
Foto:
http://www.territoriomusicale.it/artista.aspx?id=237
Dopo i bellissimi concerti dei Talibam! da New York, giovedì
12 ottobre, e dei Blume da Firenze, il venerdì, ecco ancora da
Brooklin una formazione di presitgio internazionale: Parts and
Labor.
Saranno loro a dare seguito alla serie di concerti della
rassegna Wating For The Sun, emanazione autunnale di
Territorio Musicale festival.
Venerdì 20 ottobre, alle ore 22,30, al Makkia Club di
Urbino il trio d'oltre oceano si esibirà per promuovere il
nuovo lavoro discografico dal titolo Stay Afraid.
ingresso gratuito
ECCO UNA RECENSIONE DEL DISCO
Parts & Labor / Stay Afraid Lightning Bolt, Oneida, Enon,
Trail Of Dead, Ex Model e Deerhof insieme, nello stesso disco.
C'è altro da aggiungere? Hanno la furia del noise, le tastiere
giocattolo da torturare, un basso tondissimo, un senso del pop
da invidiarli e un pezzo in apertura dell'album che è la cosa
migliore scritta in ambito indie da anni a questa parte, se
togliamo quel Source, tag and codes dal quale questo album
pesca a piene mani. Aggiungiamoci poi uno split tre anni fa
con Tyondai Braxton (fa più figo scrivere che è il figlio del
più famoso Anthony o che suona nei Battles?) e il gioco è
fatto, la genesi dell'ipotetico gruppo perfetto. Che per la
verità non è così sbagliata come definizione, almeno fino al
terzo
ascolto: benissimo la batteria sparata a mille, le tastiere
che impazzano dappertutto, una chitarra prodiga in feedback,
pipe scozzesi (!) e linee vocali anthemiche a far da
amplificatore al tutto, ma sarebbe bene cambiare ogni tanto,
invece di fare cinque pezzi su dieci assolutamente uguali tra
loro. Di fatto però, lasciati nei singoli episodi, questi qui
fanno un figurone, tanto che ogni pezzo è un singolo perfetto.
Con un songwriting più disinvolto e meno restìo a non farsi
incalanare dentro una forma consolidata per tutta la durata
del disco, poteva benissimo candidarsi a lavoro quasi-pop
dell'anno
www.territoriomusicale.it
sostanza e forma di resistenza culturale