Conferenza
stampa sul tema: una legge sulla Musica nelle Marche
A tutti gli organizzatori e i referenti della Rete dei
festival artistici della Provincia di Pesaro e Urbino, ai
gruppi musicali, ai responsabili di etichette discografiche,
agli appassionati di musica.
Un sostegno agli organizzatori di eventi musicali, ai locali
che danno la possibilità di far suonare dal vivo, agli artisti
che vogliono autoprodursi e autopromuoversi, alle etichette
discografiche che investono su nuovi
talenti.
mercoledì 30 marzo alle ore 18 a Pesaro, presso l'Oasi di San
Nicola.
La Conferenza Stampa è il mezzo con il quale i Verdi vogliono
ufficializzare l'adesione alla proposta di Audiocoop di una
legge sulla Musica nella Regione Marche.
Anche Rifondazione Comunista ha aderito al Manifesto.
Interverranno:
· Gianluca Carrabs , Presidente Regionale Verdi Marche.
· On. Mauro Bulgarelli (deputato Verdi)
· Stefano Mauro (responsabile Audiocoop Marche)
N.B. L'incontro è aperto alla stampa e agli artisti
interessati, agli organizzatori dei festival artistici della
Provincia di Pesaro e Urbino, ai responsabili di etichette
discografiche, agli appassionati ed interessati.
Per info: 328.7299339
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Vi spiego un pò cosa vogliamo fare_ di Stefano Mauro -
Audiocoop Marche
Sia Rifondazione Comunista che i Verdi hanno aderito al
Manifesto per una Legge sulla Musica Extra _ Colta nelle
Marche, iniziativa proposta da Audiocoop in tutta Italia e che
si pone come obiettivo quello di regolamentare il settore
musicale che necessita di politiche adeguate e specifiche,
attraverso una legge quadro regionale, in assenza di una legge
nazionale, la cui proposta staziona in parlamento da tempo.
Troppo spesso ci si sforza di adattare misure legislative ad
eventi musicali, ( Nelle Marche si veda la legge 46 o la 75)
che regolamentano le modalità di ripartizione di fondi sempre
più esigui per attività di carattere generale che hanno a che
fare con l'aggregazione giovanile o quelle relative alla
realizzazione di eventi culturali in genere. Queste misure
sono insufficienti e inadatte a finanziare un settore così
specifico e delicato quanto importane per la crescita
culturale di una regione.
La musica, ha bisogno di politiche nuove.
Occorre stimolare la crescita di nuovi artisti, offrire
maggiori opportunità per permettere loro di farsi conoscere
anche fuori regione, creare maggiori spazi per le esibizioni
dal vivo.
Questi obiettivi, che permetterebbero alla nostra regione di
promuovere la musica contemporanea, possono essere raggiunti
solo attraverso una legge che regolamenti questo particolare
settore e che determini apposite misure di finanziamento.
Nuove misure, nuovi fondi, magiori disponibilità a finanziare
la nuova musica per arrichire la vita culturale dell'individuo
e della società.
L'adesione da parte di diverse forze politiche a tale
manifesto ci fa ben sperare che, una volta ricevuto mandato
dagli elettori, i politici che guideranno la Regione Marche,
si attiveranno per realizzare una legge che regolamenti il
settore, permettendo alla musica nuova, contemporanea di
crescere ed evolversi.
Stefano Mauro - Referente Audiocoop Marche
Ecco il manifesto: Partecipate, aderite, facciamo gruppo!
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Manifesto per una Legge sulla Musica extra-colta nelle Marche.
La Musica è una risorsa culturale ed economica per la nostra
Regione e come tale occorre promuoverla, sostenendo le
produzioni, gli artisti, gli operatori del settore.
La Musica qualifica in modo importante l'immagine della nostra
Regione, gli artisti, le etichette, gli operatori rendono la
nostra offerta turistica e ,culturale, tra le più amate da
tutte le generazioni e tra le più conosciute ,all'estero.
La Musica ha bisogno di politiche nuove, che la difendano
dalla crisi del mercato discografico e la aiutino a trovare
nuovi percorsi produttivi.
Perché questo avvenga la musica dovrà essere sempre di più
legata ad un sistema regionale, che scommetta sulla musica per
il marketing territoriale, che incentivi la crescita delle
produzioni emergenti ed indipendenti.
Una Legge sulla Musica Nazionale giace in Parlamento, in
attesa di essere approvata. Pensiamo che una Legge Regionale
nelle Marche possa contribuire ad incalzare il dibattito
nazionale, così come stanno facendo altre Regioni, in via di
dotazione di leggi specifiche sulla musica e/o di progetti che
ne
riconoscano la valenza.
Occorre che in Italia avvenga:
- il riconoscimento del lavoro di musicisti, con tutti i
diritti
- il riconoscimento del lavoro di produzione culturale per
tutti gli altri operatori della filiera musicale
- l''abbattimento dell'' IVA al 4%, pari a prodotti culturali
come i libri
- un sostegno attraverso i fondi del FUS anche per i festival
di musica popolare contemporanea come per tutte le atre arti
- un sostegno ai produttori discografici di opere prime e
giovani talenti, come accade per il cinema e altre discipline
- una finestra per l'' Enpals che permetta ai giovani di
crescere passando dal mondo del dilettantismo al
professionismo
- un ritorno pieno di tutti i diritti diretti e indiretti
dalle società di collecting per tutti i soggetti compresi i
giovani artisti emergenti
- l''inserimento di una quota pari al 40% di musica italiana
dentro tutti i media (tv e radio) a favore della promozione di
giovanti talenti
- l''applicazione di sconti Siae e sgravi fiscali per chi
produce un opera prima discografica
- l''applicazione di sconti Siae per chi promuove festival per
emergenti a favore della crescita e dello sviluppo della
musica
La Regione Marche può contribuire in modo forte a questa
iniziativa, con una Legge quadro, che faccia uscire questo
mondo dal più generico settore dello spettacolo.
Sarà importante la partecipazione degli operatori del settore
nella definizione della Legge, per la quale proponiamo alcuni
punti, quali:
- l'istituzione di un ufficio per la promozione della musica
in Italia e all''Estero anche legato ad attività di promozione
turistica
- il sostegno a Festival, Rassegne ed Eventi che coinvolgano e
valorizzino il settore delle produzioni musicali nelle sue
diverse forme ed espressioni
- l'incentivo alla creazioni di reti territoriali per la
promozione della musica e dei territori
- una presenza costante della musica nelle scuole a contatto
con le scuole classiche e il conservatorio attraverso la
realizzazione di un circuito nei conservatori
- corsi di formazione professionale capaci di innovare
ricercare e sperimentare per l''ingresso in tale mondo
- servizi di orientamento e consulenza per gli operatori del
settore
- la valorizzazione di un circuito di eventi di area indies
negli spazi istituzionali come accade già per le aree di
musica colta, lirica e jazz oltre all''allestimento di
un''orchestra di musiche attuali regionali
INVIARE LE ADESIONI A:
info@territoriomusicale.com
simonetta@territoriomusicale.com
A cura di Territorio Musicale/Audiocoop Marche ed AudioCoop
Nazionale