ANGELO BATTELLI

 

Fisico e Parlamentare nasce a Macerata Feltria nel 1862. frequenta il ginnasio di Sassocorvaro e il Liceo Raffaello di Urbino. Su consiglio del direttore del collegio, padre Serpieri, si iscrive alla facoltà di fisica e meteorologia dell’Università di Torino, dove si laurea e diventa assistente del professor Naccari. All’età di 27 anni diventa professore ordinario dell’Università di Cagliari; in seguito passa a reggere prima l’Università di Padova poi quella di Pisa.
Oltre all’insegnamento si dedica ai suoi studi, in particolare sull’ Ottica e sulla Termoelettricità. Nel 1894 aveva già pubblicato più di 50 lavori relativi ad ogni ramo della fisica. I due libri più importanti pubblicati sono ”Trattato pratico di elettricità in medicina” e “Il trattato di fisica sperimentale”.

Dirige per diversi anni la rivista scientifica “Nuovo cimento”. Le sue opere, tradotte in diverse lingue, lo rendono famoso in tutto il mondo.
Ottiene anche molti premi. Nel 1900 viene nominato dagli elettori di Pisa deputato alla Camera dove si occupa dell’ordinamento della scuola media e superiore, delle condizioni economiche e giuridiche degli insegnanti, delle scuole professionali ed agricole, e delle biblioteche. Angelo Battelli è considerato un apostolo della scuola.
La scuola” ,afferma, “è disciplina sacra alla quale tutti devono piegare i costumi e gli interessi”; è severissimo quando parla dei doveri di chi insegna e di chi impara e contro tutti i privilegi.
Uno dei motivi che spinge il Battelli alla politica è quello di migliorare la vita della gente del suo Montefeltro al fine di evitarne l’emigrazione.
Contribuisce inoltre alla realizzazione della ferrovia Rimini – Mercatino e di una rete stradale tra i piccoli centri dell’urbinate e del Montefeltro.
Ancora a lui si deve il pareggiamento delle scuole secondarie di Sassocorvaro, la quale gli dedica un busto a ringraziamento. Sempre per suo interessamento viene istituita ad Urbino una Sovrintendenza alla conservazione dei beni artistici delle Marche.
Dopo lo scoppio del primo conflitto mondiale Angelo Battelli si mette al servizio della patria per migliorare la capacità difensiva e offensiva dell’Italia (costruì un dispositivo lanciabombe).
La sua morte avviene l’11 dicembre 1916 in seguito ad una broncopolmonite.
Tra i numerosi suoi scritti ricordiamo: “Influenze della pressione sulla temperatura di fusione di alcune sostanze”; “Sulle proprietà termiche dei vapori”; ”Esposizione critica sulla dissociazione elettrolitica”; “Sulle scariche oscillatorie”; “La radioattività”; “Testi universitari di fisica”.

 

www.UrbinoeProvincia.com  /  |Home|  |Personaggi del Montefeltro|