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(da Arcani)
Con la Fame
con la sete,
con la paura,
con la tortura,
senza diritti,
chiusi nei ghetti,
senza guardare in faccia gli ariani,
a fiancheggiare i marciapiedi,
solo la fogna per camminare.
Poi dentro treni per il bestiame,
per lunghi giorni
verso quei campi,
per lo sterminio
organizzati
per cancellare ogni residuo
di forma umana.
Per l’illusione di annientare
solo animali, senza rimorsi
per chi compiva
l’ultimo atto di trucidare.
Finì la strage e fu la forza
degli innocenti,
che consegnò infine alla storia,
alla vergogna del nostro mondo,
ormai solo belve feroci,
solo carnefici, e cancellare
nessuno potrà quell’infinita
bestialità. |