|
Premio Gentile da Fabriano 2005 |
Due urbinati al Gentile da Fabriano
Paioni e Diamanti alla nona edizione
Urbino – Due urbinati, Pino Paioni e Ilvo Diamanti, vincono il
Premio nazionale di cultura Gentile da Fabriano, che si svolge
a Fabriano, sabato 22 ottobre alle ore 11, nella magnifica
cornice dell’Oratorio della Carità in piazza del Comune 1.
Pino Paioni ottiene un riconoscimento alla carriera nella
sezione “Carlo Bo per la poesia e la critica letteraria”,
docente dalla fine degli anni quaranta nell’Università di
Urbino, dove dirige il Centro Internazionale di Semiotica e di
Linguistica, coetaneo di Tonino Guerra ed insieme sono la
gloria di Pennabilli. Ilvo Diamanti è docente nella facoltà di
sociologia a Urbino da una ventina d’anni, editorialista di
“Repubblica”, direttore di LaPolis (Laboratorio di Studi
Politici e Sociali) che ha realizzato la famosa ricerca
“Marche 2004” (Liguori Editore). Gli altri vincitori del
premio sono il giovane filosofo romano Silvio Spiri per un
libro su Antonio Rosmini, per “Fabriano e territorio” il
famoso fabrianese autore di gialli e thrilling televisivi
Alberto Ciambricco, per “Impresa e società nelle Marche”
l’industriale Enrico Loccioni, per “Vite di Italiani”
Ferruccio De Bortoli, direttore de “Il Sole-24Ore”, Inoltre
verrà ricordata l’attrice Valeria Moriconi, già membro della
giuria del premio insieme a Carlo Bo. Il presidente della
giuria è il magnifico rettore Giovanni Bogliolo e animatori
sono Galliano Crinella e Silvia Dolciami, anch’essi legati
all’Università di Urbino. Ecco alcuni tratti delle motivazioni
dedicate a Diamanti e a Paioni.
Sezione Arte e cultura: Ilvo Diamanti.
Il prof. Ilvo Diamanti è apprezzato sociologo, oltre che
studioso di scienza politica e fenomeni di natura economica,
che interessano la società, l’industria e le istituzioni.
Opinionista di quotidiani e riviste di settore, scrive della
realtà e delle trasformazioni che emergono nei vari ambiti
produttivi e delle inferenze politiche e umane nei vari strati
sociali. Gli impegni accademici ed anche l’attenzione vigile
al dibattito politico, lo vedono aperto a cogliere stimoli e
sollecitazioni non soltanto nelle istituzioni e negli organi
nazionali e sovranazionali, ma anche nei comportamenti delle
giovani generazioni, nel patrimonio di idee, negli interessi e
nelle tendenze di cui queste si fanno portatrici. Le sue
“mappe” offrono settimanalmente una delle più affidabili
griglie di lettura della realtà politica e sociale, ma ogni
sua analisi si rivela sempre preziosa, perché seria,
intelligente e puntuale, così come la disponibilità al
confronto nelle pubbliche assemblee o negli incontri
mediatici, e contribuisce a diffondere una cultura consapevole
ed informata sui valori veri, che interessano e condizionano
il mutare della complessa società contemporanea.
Sezione Carlo Bo per la poesia e la critica letteraria:
Giuseppe Paioni.
Nato nel cuore del Montefeltro, il professor Giuseppe
Paioni, semiologo, linguista, epistemologo urbinate, ha
contribuito allo sviluppo e all’affermazione dell’antico ed
illustre Ateneo feltresco, di cui ricorre il quinto centenario
della fondazione. Le apprezzate iniziative culturali degli
ultimi cinquant’anni, note in campo internazionale, il
confronto ed il dialogo scientifico con altre scuole di
pensiero e la lungimirante e lunga amicizia con Carlo Bo gli
hanno consentito un’esperienza di ricerca ricca e singolare,
come un po’ è la sua natura stessa, schiva e particolare.
Profondo estimatore degli studi in campo sociologico, è stato
tra i più convinti sostenitori di un percorso di studi che
privilegi l’analisi della società contemporanea in tutti i
suoi aspetti: culturali, politici, di costume. Ponendosi in
una posizione di ascolto, ha fatto proprie le più classiche
tradizioni culturali, traducendo in modo creativo le istanze
delle nuove correnti di pensiero e di ultima generazione, ed
ha fondato il Centro internazionale di semiotica e di
linguistica, attivo e frequentatissimo, alle cui iniziative
collaborano gli intellettuali e gli studiosi più accreditati
in ambito mondiale. |