Premio Nazionale di Cultura “Frontino Montefeltro” XXV Edizione 2007
23 settembre - Convento di Montefiorentino - Frontino
Il pittore Mario Logli al Premio Frontino
Frontino. Nell’ambito della XXVI edizione del Premio Frontino Montefeltro di domenica 23 settembre alle ore 15, nel convento francescano di Monte Fiorentino, espone dieci pitture Mario Logli, riproponendo il paesaggio del Montefeltro ed un progetto culturale, legato a “Il sogno dei Duchi”, una tesi di laurea che viene premiata. Una neolaureata del corso di Design e discipline della moda della facoltà di scienze della formazione dell’Università di Urbino “Carlo Bo”, Giulia Iacopini di Urbino, ha svolto un elaborato nel quale ha messo in relazione l’iconografia di Federico II di Montefeltro con varie opere pittoriche di Logli, collegate alla corte ducale. Ne è nata una documentazione che ha sollecitato la progettazione di una collezione di accessori di moda giovanile ispirata al duca attraverso i quadri di Logli. La vincitrice del premio ha preparato un dvd, il pittore Logli ha messo in fila dieci opere suggestive, con dame inedite e con un inquietante paesaggio metafisico del Montefeltro, nel refettorio del convento (in mostra fino a domenica 1° ottobre). Si tratta di una esposizione misurata nelle opere, ma esaltante per la scelta delle immagini, che respira la bellezza del paesaggio del Carpegna e dell’antico convento francescano: una nicchia artistica che ha entusiasmato l’autore. Chi ha visitato la famosa mostra urbinate di Logli “Città del sogno”, a Palazzo Ducale di Urbino nel 2001, trova conferme e novità. L’artista riattraversa parte della sua cosmogonia attraverso i temi “Gli Invasori”, “Le isole volanti”, “Teatro della memoria”, “Architetture dell’anima” e “Immagini ritrovate”, la sottolineatura dell’allarme ecologico, il rifiuto della cultura dell’assedio, la necessità della fuga e la liberazione dagli schemi imperversi per recuperare la storia e la memoria, valori che -per Volponi- non significano nostalgia o ripetizione ma “contemplazione”, vale a dire nuova costruzione, nuova visione, nuovo canto. L’artista urbinate presenta Urbino nella logica di un itinerario che si amplifica: da città del silenzio a città del sogno, da città della memoria a città del progetto, da città dell’anima a città dell’utopia, un luogo che non è espressione di una esperienza, ma segno comunitario, collettivo nella sua struttura e cultura urbanistica. Potrebbe essere oggi l’appello per una unità del Montefeltro, del rapporto di una “città dell’anima” con il suo antico territorio, anch’esso un’isola indivisibile, una terra segreta votata alla poesia. Logli non propone più una “pittura a occhi freddi”, ma una città-isola rivolta al mare nel meridiano Roma-Ravenna-Venezia, un luogo vissuto da nuove creature, nuove dame, di un pittore visionario che vuole capire la vita.
Il programma del Premio Frontino Montefeltro al Convento di Montefiorentino Domenica 23 settembre 2007 ore 15
Frontino. La XXVI edizione del Premio Frontino Montefeltro si caratterizza quest’anno per due eventi spettacolari: il premio al personaggio va al musicista e compositore pesarese Riz Ortolani in quota alta in campo cinematografico e di teatro musicale internazionale, ed al pittore urbinate Mario Logli che svolge il compito di tutor per una tesi di laurea dedicata al Duca Federico di Montefeltro e la moda. Il convento di Montefiorentino ospita una sua mostra speciale di dieci quadri a olio e acrilico, opere anche inedite su Urbino e il Montefeltro, ed un piccolo concerto con le musiche più accattivanti di Riz Ortolani. Ed ecco il programma della premiazione di domenica 23 settembre alle ore 15 nel suggestivo convento di Montefiorentino. Al saluto del Sindaco ed alla conversazione del magnifico rettore, Giovanni Bogliolo, su “L’università oggi” e le ultime questioni di Urbino, segue subito l’atteso incontro con Riz Ortolani, una intervista, e con le sue composizioni musicali, da parte del complesso musicale “Helios Quartet”, e la consegna di un magnifico piatto di ceramica durantina, opera di Raimondo Rossi. Segue la premiazione delle due tesi di laurea di Federico Lodolini sul Porto di Ancona e di Giulia Iacopini su “Il sogno dei Duchi”, discusse presso l’Università di Urbino “Carlo Bo”. Il lavoro della Iacopini è collegato alla mostra di Mario Logli. Per la cultura marchigiana vince uno studioso croato, Janez Hofler, con un grande lavoro d’archivio su “Il Palazzo Ducale di Urbino sotto i Montefeltro (1376 – 1508), nelle Edizioni dell’Accademia Raffaello. Per la saggistica ambientale il premio va al libro di Piero Bevilacqua: “La terra è finita. Breve storia dell’ambiente”, una questione ecologica calda. Per la narrativa vince l’affermato scrittore Ugo Riccarelli con il romanzo “Un mare di nulla” (Mondatori). Una segnalazione di merito va al bel libro collettivo del Liceo Scientifico di Sassocorvaro: “La civiltà che sudava”. |
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