A Palazzo Petrangolini Dibattito su “Il grande silenzio” Urbino – Le Conversazioni di Palazzo Petrangolini continuano mercoledì 16 maggio ore 21,15 con il dibattito su un film molto impegnativo, “Il grande silenzio” di Philip Groening (2006), introdotto dal preside di sociologia, Bernardo Valli, storico del cinema. Dopo gli incontri, presso il Circolo Acli – Centro Universitario, sulla poesia e sui poeti, sulla cittadinanza attiva e sugli scrittori, ecco un documento di alta religiosità, marcato dal silenzio dei monaci, dalla bellezza pura. Il regista guida il pubblico nel mondo della clausura, come atto di sfida di fronte al consumismo, come vita alternativa di fronte alla chiassosità ed al caos di oggi, ma soprattutto nel desiderio di recuperare le proprie radici culturali e spirituali. Si tratta dunque di una “preghiera visuale”, di un viaggio poetico, legato ad un progetto di 19 anni, poi girato in alta definizione con videocamera Sony, ricco di curiosità e di sorprese visive nel contesto di una famosa abbazia nelle Alpi francesi, la Grande Chartreuse. Dice Philip Groening: “Ho avuto la possibilità di filmare all’interno del monastero per quattro mesi. In questo tempo mi è stato permesso di vivere in una cella come un monaco. Ho condiviso pienamente la vita dei monaci. E affiancato al lavoro degli altri monaci ho girato il film. La Grande Chartreuse non mi ha imposto alcuna condizione ad eccezione di non usare nessuna luce artificiale, nessuna musica aggiuntiva, nessun commento, nessuna troupe tranne me stesso. Esattamente la mia idea originale”. Con questo documentario si è nel filone espresso da “Fahrenheit 9/11” di Michael Moore e da “La marcia dei pinguini” di Luc Jacquet. Nella rassegna delle Conversazioni di Palazzo Petrangolini, così ricche di suggestioni e di proposte, il film vuole aiutare a capire dall’interno come vivono, come lavorano, come studiano e come pregano i monaci. |
|
|
www.UrbinoeProvincia.com / |Home| |Gastone Mosci|
|