Conferimento della Cittadinanza
Onoraria:
*Chiar.mo Prof. Giovanni Bogliolo, Magnifico Rettore
dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
*Chiar.mo Prof. Glauco P. Tocchini-Valentini, biologo
molecolare, Membro dell’American Academy of Arts and Sciences,
Membro dell’Accademia Europea
Consegna del “Premio Castello Barone Beaufort” in prima
edizione:
*Prof. Italo Nannini, Presidente Associazione “Chiama
l’Africa” Onlus
*Sig. Giovanni Sarti, antiquario a Parigi.
Belforte all’Isauro – Il Comune di Belforte all’Isauro ha
istituito un appuntamento culturale senza precedenti:
conferire la Cittadinanza Onoraria al Magnifico Rettore
dell’Università degli Studi di Urbino. La ragione è
suggestiva: uno splendido territorio dell’Appennino, fra
Montefeltro a Massa Trabaria, ricrea i rapporti fra questa
magnifica località e l’Ateneo urbinate. Si sa da 500 anni che
l’Università di Urbino è l’Università di tutto il Montefeltro.
Così di sindaco in sindaco questa iniziativa registra oggi
un’eco molto interessante, che fa onore ad una terra di
confine, che vuole animare un ambiente cordiale ed operoso. Ha
iniziato il 25 gennaio 1992 il sindaco Alvaro Valentini con il
conferimento della Cittadinanza Onoraria al Magnifico Rettore
Carlo Bo, continua oggi il sindaco Sauro Brisigotti con il suo
successore, il magnifico rettore Giovanni Bogliolo. E così nel
futuro la storia registrerà altre cittadinanze onorarie di
questo tipo però con tempi lunghi: Carlo Bo (1911-2001) è
stato rettore per 54 anni, Giovanni Bogliolo è rettore dal
2001. Il sindaco Sauro Brisigotti può vantare un credito di
non poco conto: si è laureato qualche anno fa in letteratura
francese proprio con il prof. Bogliolo. A questa prima notizia
ne va aggiunta un’altra complessiva della grande
manifestazione che Belforte mette in piedi sabato 28 ottobre
alle ore 16 nel Castello del Barone Beaufort: una seconda
Cittadinanza Onoraria ad un personaggio del luogo, uno
scienziato di fama internazionale, Glauco P.
Tocchini-Valentini, che vive a Roma. Tocchini è un biologo che
continua le ricerche del Nobel Rita Levi-Montalcini. In questo
debutto il Comune di Belforte opera in modo sorprendente
attraverso l’istituzione del “Premio Castello Barone Beaufort”,
coordinato da un comitato tecnico (Gastone Mosci, Raimondo
Rossi, Sergio Pretelli), per personaggi del Montefeltro e
dell’Europa. Si tratta di altri due riconoscimenti prestigiosi
che vanno a cittadini di Belforte e territorio, che si sono
distinti nella loro attività professionale. Il primo è il
prof. Italo Nannini, che vive a Fano ed opera nel
volontariato, è presidente dell’Associazione “Chiama l’Africa”
Onlus. L’altro è l’antiquario Giovanni Sarti, antiquario a
Parigi, già a Londra, frequentatore delle grandi mostre
internazionali, che ritorna spesso nel Montefeltro.
Nell’incontro presso il Castello di Belforte si riunirà in
apertura il Consiglio comunale per procedere alla
proclamazione delle due cittadinanze onorarie; seguiranno le
comunicazioni di tutti i premiati per restituire il
accogliente, che contraddistingue questo angolo del
Montefeltro, anche con un lieto buffet beaufort.