Rimini al cinema

 

Ritorna puntualmente, anzi in anticipo rispetto agli altri anni, Rimini al cinema che, alla sua sesta edizione, registra alcune importanti novità. La manifestazione, nata dalla collaborazione fra la Fondazione Fellini, la Cineteca comunale e il cineclub Hellzapoppin’, si è consolidata nel tempo ed ha allargato le collaborazioni che ora comprendono anche i cineclub Belfagor e A’marena, nonché UNASP ACLI. Una concentrazione esemplare di tutte le forze che da molti anni operano a Rimini per la diffusione della cultura cinematografica, riunitesi con il proposito di offrire alla città un servizio culturale, quale è quello di fornire con continuità e ampiezza i film di qualità più significativi dell’attuale universo cinematografico e della sua storia.

Altra innovazione rispetto ai suoi primi anni è la sede in cui si svolge: Rimini al cinema, infatti, ha abitato il cinema Fulgor, luogo felliniano per antonomasia, fino allo scorso anno, quando si è sdoppiato in due rassegne parallele delle quali una in Cineteca, ed ora abiterà interamente nella sala della Cineteca stessa, culturalmente assai prestigiosa anche se di capienza inferiore a quella del Fulgor.

Il Fulgor, infatti, potrebbe interrompere la propria attività nel corso della stagione per l’inizio dei lavori di ristrutturazione dell’intero edificio, secondo il progetto del Comune che ne vuole fare la sede della Fondazione Fellini e della Cineteca, aggiungendo anche una sala a quella attuale. Un progetto di ampio respiro che ci auguriamo venga realizzato al più presto. E le rassegne che inaugurano la stagione 2006 – 2007? Nel solco della affermata tradizione, il “cinema invisibile”, sotto la dizione di Prima visione, riempirà le serate di tutti i venerdì, sabati, domeniche (anche i pomeriggi) e mercoledì, mentre nei lunedì sera, in collaborazione con la FICE, e il Sindacato Critici dell’Emilia Romagna, si articolerà una rassegna dedicata a tre fra i più interessanti registi italiani contemporanei: Emanuele Crialese, Matteo Garrone e Paolo Sorrentino. Le sere del martedì sono invece dedicate a un ciclo che, sotto il nome di Film da queste parti, presenta opere riguardanti il nostro territorio e film di autori operanti nel nostro territorio, aprendo così sguardi inediti su figure e aspetti spesso a torto trascurati dalla cinematografia “ufficiale”.

Infine, ma non certo per importanza, la personale di Roman Polanski tutti i lunedì pomeriggio ad ingresso libero. A questo grande cineasta, infatti, verrà consegnato il 16 dicembre prossimo, al Teatro degli Atti, il Premio Fondazione Fellini ed è parso doveroso dedicargli una personale che consentirà, di qui alla fine dell’anno, a coloro che lo desiderano di vedere pressoché tutti i suoi film, a cominciare dai primi cortometraggi girati in Polonia.

A proposito di Fellini, non abbiamo dimenticato il tredicesimo anniversario della sua scomparsa. Il 30 ottobre si terrà, come di consueto al cinema Fulgor, un evento di cui sarà data tempestivamente notizia, atto a ricordare degnamente la ricorrenza.

 

lunedì 30 ottobre

ore 21.30 - Cinema Fulgor

La Fondazione Fellini ricorda il tredicesimo anniversario della scomparsa di Federico Fellini

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti

 

ottobre / novembre 2006

 

 

venerdì 13, sabato 14, domenica 15, mercoledì 18 ottobre

 

ore 21.30 (domenica anche ore 16.30) - Prima visione

C.R.A.Z.Y.

di Jean-Marc Vallée, con Michel Côté, Marc-André Grondin, Danielle Proulx, Pierre-Luc Brillant, Émile Vallée;

Canada 2005, 125'

 

In Canada, a cavallo tra gli anni '60 e '80, due storie d'amore famigliare s'intrecciano: l'amore orgoglioso di un padre per i suoi cinque figli maschi e quello conflittuale di un figlio per suo padre, un amore così forte che lo costringe a mentire su se stesso e sulla propria diversità.

“Non è tanto la bravura cinematografica quanto la sensibilità umana del regista a dare al film una profondità di sentimenti, una speciale rarità” (Lietta Tornabuoni, “La Stampa”).

Nella sezione Giornate degli autori al festival di Venezia 2005 e miglior film al festival di Giffoni 2006.

 

 

lunedì 16 ottobre

 

ore 16.30 - Omaggio a Roman Polanski,

premio Fondazione Fellini 2006 - ingresso libero

REPULSION

di Roman Polanski, con Catherine Deneuve, Ian Hendry, John Fraser, Ivonne Furneaux;

Gran Bretagna, 1965, 104’

 

Considerato dalla stampa inglese uno dei migliori film britannici degli anni sessanta, nonché il primo thriller/horror di classe, Repulsion, film sul terrore e sull’arte del terrore, racconta in un crescendo di tensione la discesa verso la follia della protagonista Carol dando vita a dimensioni oniriche visionarie e allucinazioni da psicanalisi. Superba la performance della protagonista Denevue: sul suo volto innocente il delirio diviene ancora più agghiacciante, tanto da lasciare esterrefatti.

Orso d’argento al festival di Berlino 1965.

 

ore 21.30 - Una distanza estranea.

Il cinema di Emanuele Crialese,

Matteo Garrone e Paolo Sorrentino - ingresso libero

PRIMO AMORE

di Matteo Garrone, con Vitaliano Trevisan, Michela Cescon;

Italia, 2004, 100’

 

Vittorio è un uomo inquieto, profondamente turbato. Riesce a stabilire un rapporto affettivo con una donna solo se questa rientra nei suoi rigidi canoni estetici: ovvero, l'estrema magrezza. Sonia è, invece, una ragazza impegnata nel sociale, contenta e consapevole del ruolo che occupa all'interno della società, ma quasi inspiegabilmente è attratta dal lato oscuro di Vittorio. La fortissima attrazione li porterà lentamente verso il baratro.

“Il film conferma il raro estro visionario e pittorico dell’autore de L'imbalsamatore, che cavalca il noir estremo calandolo nella vita quotidiana del Nord-est alla ricerca di domande essenziali sui rapporti e l'amore.” (Maurizio Porro, “Corriere della Sera”)

 

 

venerdì 20, sabato 21, domenica 22, mercoledì 25 ottobre

 

ore 21.30 (domenica anche ore 16.30) - Prima visione

TIME - L'AMORE OLTRE IL TEMPO (Time)

di Kim Ki-duk, con Sung Hyun-ah, Ha Jung-woo, Park Ji-yun, Kim Sung-min, Jung Hwan;

Corea del Sud 2006, 98'

Vietato ai minori di 14 anni

 

Una ragazza, ossessionata dall'idea che il suo uomo non la desideri più come un tempo, giunge ad una decisione drastica: sparisce senza lasciare traccia e si reca da un chirurgo plastico per farsi ridisegnare il volto. Intanto l’uomo incontra una donna misteriosa… Time è un film sofisticato, inquietante e calibratissimo” (Alessandra Levatesi, “La Stampa”).

In concorso al festival di Karlovy Vary 2006.

 

 

lunedì 23 ottobre

 

ore 16.30 - Omaggio a Roman Polanski,

premio Fondazione Fellini 2006  - ingresso libero

7 CORTOMETRAGGI DI ROMAN POLANSKI

Un sorriso dentale (Usmiech zebiczny), Polonia 1956, 1'27"

Omicidio (Morderstwo), Polonia 1956, 1'30" 

Rovineremo la festa (Rozbijemy zabawe), Polonia 1957, 8'45"

Due uomini e un armadio (Dwaj ludzie z szafa), Polonia 1958, 15' 

La caduta degli angeli (Gdy spadaja anioly), Polonia 1959, 22'

La lampada (Lampa), Polonia 1959, 7'50"

Mammiferi (Ssaki), Polonia 1962, 10'15"

 

“Il suo più grave atto di ribellione anarchica contro le tradizionali istituzioni della Scuola di cinematografia di Lodz (alla quale si iscrive nel 1954) finisce per prendere forma cinematografica nei cortometraggi e per rappresentare il primo tentativo da lui compiuto per superare i limiti dell'esercizio di stile.” ("Positif", 1960)

 

ore 21.30 - Una distanza estranea.

Il cinema di Emanuele Crialese,

Matteo Garrone e Paolo Sorrentino

L’UOMO IN PIU’

di Paolo Sorrentino, con Toni Servillo, Andrea Renzi, Angela Goodwin, Nello Mascia;

Italia, 2001, 100’

 

Il cantante partenopeo Antonio Pisapia, detto Tony, ha un omonimo, più giovane di lui, di professione calciatore. Estroverso, cinico ed egocentrico l'uno, timido e scontroso l'altro, i due Pisapia hanno una cosa in comune: ad entrambi gli anni ’80 promettono ricchezza e successo. Ma la realtà è molto più dura di quanto ci si potesse attendere…

Il regista sceglie un pedinamento intenso, entra nei personaggi, li assale con uno sguardo partecipe e lascia che si sciolgano nel dramma: da brivido il monologo di Toni Servillo in Tv.

Esordio alla regia di Sorrentino, presentato in concorso alla Mostra del cinema di Venezia 2001 nella sezione Cinema del presente.

 

 

martedì 24 ottobre

 

ore 21.30 - Film da queste parti - ingresso libero

STESSA SPIAGGIA, STESSO MARE
di Guido Chiesa; Italia 2006, 53'


Com'era la Riviera romagnola prima di essere invasa da orde pacifiche di turisti nord-europei? Com'è nato il mito delle sue notti e dei suoi "vitelloni"? Cosa ha significato sul piano sociale e culturale l'avvento del turismo straniero di massa nell'Italia del boom economico? A queste e a molte altre domande il documentario cerca di rispondere con taglio ironico e leggero. 
Saranno presenti Guido Chiesa, Francesco Trento e Fabrizio Grosoli.

In collaborazione con Vivo film.
 

 

venerdì 27 ottobre

 

ore 18.00 - Film da queste parti

MOVIMENTI MINIMI - ingresso libero

di Michele Bertelli; Italia 2006, 11’

 

Giulia diventa adulta senza mai abbandonare il desiderio di trasformare il mondo che la circonda: chiude gli occhi e magicamente fa sparire o sposta gli oggetti e le persone. Ma poi un giorno incontra Massimo…

Saranno presenti Michele Bertelli e Vincenzo Terlizzi.

 

 

venerdì 27, sabato 28, domenica 29 ottobre, mercoledì 1 novembre

 

ore 21.30 (domenica anche ore 16.30) - Prima visione

MA CHE CI FACCIO QUI!

di Francesco Amato, con Daniele De Angelis, Chiara Nicola, Paolo Sassanelli, Alina Nedelea, Francesco Brandi;

Italia 2006, 90'

 

Alessio ha 18 anni e un grande sogno: attraversare l'Europa con i suoi due amici più cari. L'estate è alle porte e lui ha studiato l'itinerario alla perfezione; purtroppo l'uscita dei quadri dei voti scolastici riserva una bruttissima sorpresa.

“Amato ha realizzato una commedia fresca che, grazie a una ben dosata sceneggiatura e a un indovinato cast di attori, miscela realismo e favola, spunti drammatici e spunti comici con la giusta misura” (Alessandra Levatesi, “La Stampa”).

Miglior film e miglior interprete femminile al Clorofilla film festival 2006.

 

 

lunedì 30 ottobre

 

ore 16.30 - Omaggio a Roman Polanski,

premio Fondazione Fellini 2006  - ingresso libero

TESS

di Roman Polanski, con Nastassia Kinski, Peter Firth, Leigh Lawson, John Collin;

Francia – Gran Bretagna, 1979, 165’

 

Una umile ragazza di campagna cerca di dimostrare le sue nobili origini, ma finisce per essere sedotta e si ritrova con un figlio illegittimo. Tratto dal romanzo di Thomas Hardy, Tess dei d'Ubervilles, è un’appassionata storia d'amore, che parla

dell’innocenza e seduzione, nell’Inghilterra puritana di fine ottocento.

Vincitore di tre premi Oscar 1980: miglior fotografia, miglior scenografia, migliori costumi.  

 

 

martedì 31 ottobre

 

ore 21.30 - Film da queste parti - ingresso libero

APPUNTI ROMANI

di Marco Bertozzi; Italia 2004, 56

 

Montando sequenze di filmati conservati nei principali archivi europei, il documentario traccia un affresco composito di Roma: un viaggio suggestivo fra antiche vedute, cinegiornali e film di famiglia. Da Papa Leone XIII alle immagini dei grandi piani urbanistici del regime, dall'ingresso dell'esercito americano ai giochi olimpici, il film abbraccia diversi aspetti della storia della “città eterna” e altrettanti punti di vista.

Nella sezione Cineasti del presente al festival di Locarno 2004, premio speciale della giuria al festival di Ischia 2004, miglior documentario nella sezione Territori al festival di Paestum 2005, premio della platea al festival Bigscreen 2006 a Kunming.

Sarà presente Marco Bertozzi.

 

 

venerdì 3, sabato 4, domenica 5, mercoledì 8 novembre

 

ore 21.30 (domenica anche ore 16.30) - Prima visione

WHISKY

di Juan Pablo Rebella e Pablo Stoll, con Andréas Pazos, Mirella Pascual, Jorge Bolani, Ana Katz, Daniel Hendler; Uruguay - Argentina - Germania - Spagna 2004, 94'

 

Jacobo Koller, un sessantenne di Montevideo, dirige una piccola fabbrica di calze. Marta è la sua fidata assistente, ma nonostante i due non possano fare a meno l'uno dell'altro, il rapporto tra loro è puramente lavorativo, sino a quando l'arrivo di Herman, fratello di Jacobo…

"C'è più cinema, più umorismo, più vitalità in questo piccolo film innamorato dei suoi personaggi poco amabili che in un anno di blockbuster ipocriti" (Fabio Ferzetti, “Il Messaggero”).

Premio Fipresci e premio Regard original al festival di Cannes 2004, miglior sceneggiatura al Sundance film festival 2005.

 

 

lunedì 6 novembre

 

ore 16.30 - Omaggio a Roman Polanski,

premio Fondazione Fellini 2006  - ingresso libero

FRANTIC

di Roman Polanski, con Harrison Ford, Betty Buckley, Emmanuelle Seigner, Jimmie Ray Weeks;

Gran Bretagna, 1988, 121’

 

Richard Walker è un famoso medico newyorkese giunto in compagnia della moglie a Parigi per partecipare ad un congresso. Improvvisamente la sua consorte sparisce nel nulla. Lui non parla francese e si ritrova solo, in una città sconosciuta, alla disperata ricerca della moglie.

Roman Polanski, il cineasta apolide per eccellenza, costruisce la trama seguendo alla lettera le regole hitchcockiane del thriller: uomo ordinario coinvolto in avvenimenti straordinari, inquietudine pervasiva, senso di smarrimento che il protagonista riversa sullo spettatore per rimarcare la fragilità dell’uomo, la sua vulnerabiità nel labirinto di una città assassina e tentatrice.

 

ore 21.30 - Una distanza estranea.

Il cinema di Emanuele Crialese,

Matteo Garrone e Paolo Sorrentino

ONCE WE WERE STRANGERS

di Emanuele Crialese, con Vincenzo Amato, Lynn Cohen, Anjalee Deshpande, Susan Mitchell;

Italia - Usa, 1997, 96’

 

Il siciliano Antonio e l’indiano Apu vivono a New York e inseguono il sogno americano. La vita del primo si complica quando si innamora di Ellen, che per lavoro deve andare a Parigi. Apu, invece, deve fare i conti con Devi, la sposa che i genitori hanno scelto per lui quando era ancora bambino.

In prima visione a Rimini, opera d’esordio di Crialese che ha partecipato in concorso, primo film italiano, al Sundance film festival del 1998.

 

 

martedì 7 novembre

 

ore 21.30 - Film da queste parti - ingresso libero

HOLYLANDERS
di Stefano Bisulli e Roberto Naccari; Italia 2005, 59'

Gli Holylanders sono la squadra di Ultimate Frisbee più forte in Israele. Il documentario tenta, attraverso una chiave insolita, di gettare uno sguardo sull'Israele contemporaneo: origini, interessi, sogni, speranze, rapporto con la religione e l'identità ebraica di un gruppo di giocatori di età compresa tra i 17 e i 44 anni.
Saranno presenti Stefano Bisulli e Roberto Naccari.

 

 

venerdì 10, sabato 11, domenica 12, mercoledì 15 novembre

 

ore 21.30 (domenica anche ore 16.30) - Prima visione

FALLING (Fallen)

di Barbara Albert, con Georg Friedrich, Nina Proll, Gabriela Hegedüs, Birgit Minichmayr, Ursula Strauss;

Austria 2006, 90'

 

Cinque amiche trentenni si ritrovano, dopo quattordici anni, al funerale del loro professore più caro. L'incontro prosegue per tutta la notte e il giorno seguente, sull'onda di ricordi nostalgici, tra vecchi screzi e rinnovate amicizie.

"E’ un’idea di cinema volutamente dimesso, crudo, estremamente reale e vivo. Della postriunificazione, del postcomunismo, che ricorda le storie femminili di Bergman” (Raffaella Giancristofaro, “Film TV”).

In concorso al festival di Venezia 2006

 

 

lunedì 13 novembre

 

ore 16.30 - Omaggio a Roman Polanski,

premio Fondazione Fellini 2006  - ingresso libero

OLIVER TWIST

di Roman Polanski, con Barney Clark, Ben Kingsley, Jamie Foreman, Leanne Rowe;

Francia – Gran Bretagna – Italia – Repubblica Ceca, 2005, 130’

 

Londra, XIX sec. Il piccolo Oliver Twist scappa dall'istituto per giovani orfani, fa amicizia con un furfante e da questo viene instradato a far parte della famiglia di ladri addestrati dal perfido Fagin.

Polanski ha adattato il classico di Dickens sulla base delle proprie memorie di piccolo ebreo errante nella Polonia occupata dai nazisti. Il risultato è l'opera di un grande regista, di notevole impatto emotivo grazie anche alla fedele ricostruzione di una Londra vittoriana brutta, sporca e cattiva, flagellata dalla fame e perennemente immersa nella caligine piovigginosa.

 

ore 21.30 - Una distanza estranea.

Il cinema di Emanuele Crialese,

Matteo Garrone e Paolo Sorrentino

TERRA DI MEZZO

di Matteo Garrone, con Guglielmo Feraiola, Paolo Sassanelli, Massimo Sarchielli, Ahmed Mahqoub;

Italia, 1996, 78’

Opera prima di Matteo Garrone, è un trittico sulla vita di ogni giorno di un gruppo di extracomunitari nell'hinterland romano: le chiacchiere delle prostitute di colore, le disavventure dei giovani albanesi alle prese con il mondo del lavoro nero si stagliano sullo sfondo di un paesaggio estraneo e indifferente, magistralmente ritratto da Garrone che cattura situazioni, gesti, paesaggi senza brutalità, con malinconica sollecitudine.

 

 

martedì 14 novembre

 

ore 21.00 - ingresso libero

UN’ORA SOLA TI VORREI

di Alina Marazzi; Italia 2002, 55’

 

Montando i filmini amatoriali girati nell’arco di trent’anni dal nonno, il libraio-editore milanese Urlico Hoepli, Alina Marazzi cerca di ricostruire la vita e la personalità della madre, morta suicida nel 1972 quando lei aveva 7 anni.

Menzione speciale della giuria al festival di Locarno 2002, miglior documentario italiano al Torino film festival 2002, premio Rivista del cinematografo alla rassegna del documentario Premio Libero Bizzarri 2003, premio della giuria al festival Bigscreen 2006 a Kunming.

 

A seguire:

Film di cassetto – 60 anni di pellicole amatoriali del territorio riminese dimenticate negli armadi

Restituzione dei filmati e consegna delle copie in formato digitale.

Saranno presenti: Stefano Pivato, Assessore alla Cultura del Comune di Rimini; Marcella Bondoni, Assessore alla Cultura della Provincia di Rimini

Film di cassetto, ideato per la raccolta e la digitalizzazione di pellicole amatoriali riguardanti il territorio della provincia di Rimini, su iniziativa della Cineteca del Comune di Rimini in collaborazione con l’Associazione Home Movies, ha preso corpo nell’ambito della rete Cinefiles, promossa dall’Assessorato alla Cultura e Identità della Comunità della Provincia di Rimini e dai Comuni di Bellaria-Igea Marina, Cattolica, Coriano, Riccione e Rimini.

 

Cineteca del Comune di Rimini, Palazzo Gambalunga, via Gambalunga 27

Lunedì: proiezione pomeridiana ore 16,30 – ingresso libero

Lunedì: proiezione serale ore 21,30

 ingresso: intero € 4,00 - ridotto € 3,00 (16 ottobre ingresso libero)

 

Martedì: proiezione serale ore 21,30 - ingresso libero

Venerdì, sabato, domenica e mercoledì: proiezione serale ore 21,30

Domenica: proiezione pomeridiana ore 16,30

ingresso: intero € 5,50 - ridotto € 4,50 – mercoledì ridotto per tutti

 

Per informazioni:

Cineteca – tel. 0541 704302 - cineteca@comune.rimini.it www.comune.rimini.it

Fondazione Federico Fellini - tel. 0541.50303 - fondazione@federicofellini.it   www.federicofellini.it

 

Rimini al cinema è organizzata dalla Cineteca del Comune di Rimini e dalla Fondazione Federico Fellini, in collaborazione con i Circoli Cinematografici Hellzapoppin’, Belfagor, A’marena e da UNASP ACLI.

 

Una distanza estranea. Il cinema di Emanuele Crialese, Matteo Garrone e Paolo Sorrentino è realizzata in collaborazione con Fice Emilia Romagna e il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (Gruppo Emilia Romagna, Marche)

 

con il patrocinio di Corriere Romagna

con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali

 

Fellini Amarcord n. 10, ottobre 2006 – Registrazione Stampa Periodica. Tribunale di Rimini, n.10 del 27 giugno 2002. Sede legale: Via Oberdan, 1 – 47900 Rimini – Direttore responsabile: Vittorio Boarini

coordinamento: Alessandra Fontemaggi, Roberto Naccari e Giulia Lettieri – redazione: Mirco Cecchini, Alessandra Fontemaggi, Giuseppe Ricci - ufficio stampa: Francesca Chicchi - grafica: Colpo d’occhio - stampa: La Pieve Poligrafica Editore, via dell’Artiginato 23, Villa Verucchio (RN)

 

La rassegna proseguirà nel prossimo cartellone

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