Emma Dante con Mishelle di Sant'Oliva


EMMA DANTE TORNA VENERDÌ 24 MARZO AL TEATRO DELLA FORTUNA CON MISHELLE DI SANT’OLIVA.


PROFONDA, STRUGGENTE E DIROMPENTE TESSERA FAMILIARE.

Fano – Faceva l’attrice Emma Dante prima di diventare una delle autrici e registe più interessanti, riconosciute e premiate del panorama teatrale di queste ultime stagioni. Ed è proprio la consuetudine con l’essere attrice che ne ha fatto una regista attenta ai corpi, “un artigiano che pazientemente osserva l’attore mentre agisce – come lei stessa dice - e lo sollecita affinché tenga viva l’attenzione”. Il risultato di questo lavoro si rivela nei suoi spettacoli intrisi di violenza e poesia, efferatezza e candore.
Come in Mishelle di Sant’Oliva, lo spettacolo in scena a Fano venerdì 24 marzo (buio in sala alle 21.15) nella sezione Contemporanea di Fano Teatro 2005/2006, stagione di prosa del Teatro della Fortuna organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano e dall’AMAT, Associazione Marchigiana Attività Teatrali. Lo spettacolo è inserito nella seconda edizione di TEATROLTRE promossa dagli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Urbino, Fano e Pesaro in collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino, l’Amat e l’Eti, rassegna che riunisce le più importanti esperienze della scena contemporanea, espressione dei linguaggi più innovativi del panorama europeo.
Uno sguardo lucido, disincantato e allo stesso tempo pietoso, un amaro affondo nella vita di un padre e un figlio intrisa di dolore e incomprensione come troppo spesso sono intrise le storie familiari. Uno spettacolo grottesco e drammatico che rivela, laddove ce ne fosse ancora bisogna, la grande capacità di Emma Dante di raccontare le emozioni più profonde attraverso una indulgente e spietata leggerezza indagando in dinamiche familiari intricate, dolorose, malate dove l’amore non riesce a riscaldare cuori impietriti dal tradimento e dall’abbandono e freddi come lame. La vicenda di Mishelle di Sant’Oliva si riduce, in apparenza, al nodo di un rapporto ispido, conflittuale, denso di componenti arcaiche e di oscuri pregiudizi, espressione di un Sud repressivo e perbenista. Uno spettacolo forte e coraggioso, capace di portarci con violenta dolcezza nell’intimità di una casa, di scaraventarci nel profondo di un rapporto tra padre e figlio che da anni si parlano senza mai guardarsi in faccia. Un padre e un figlio chiusi nel loro appartamento palermitano, persi nel ricordo della donna che li ha lasciati, la rispettiva moglie e madre, ex prima ballerina dell’Olympia di Parigi, che, arrivata a Palermo inseguendo qualche improbabile sogno d’amore, è poi puntualmente fuggita di casa lasciando i due alle prese con le proprie debolezze, immersi in un passato che tentano vanamente di far rivivere attraverso il riaffiorare, a volte sconvolgente, dei ricordi. Sulla scena pochi elementi disegnano il buio di una stanza che nasconde segreti e paure, pregiudizi nei confronti dell’omosessualità e finto perbenismo ma anche tenerezza e ricerca della comprensione e dell’amore, fino al tentativo di riconciliazione sciolto nell’abbraccio tanto cercato.
Grande prova di due bravissimi interpreti che provengono da formazioni ed esperienze completamente diverse. Giorgio Li Bassi, il padre, è attore ben noto del cabaret palermitano, capace qui di alternare sprazzi di folle vitalità nel ricordo della donna amata a una cupezza senza speranza. Il giovane Francesco Guida faceva l’animatore turistico ed è alla sua prima prova sul palcoscenico dove si trasforma in una straordinaria Mishelle, femminiello candido e seducente nella sua fisicità traboccante, irresistibile cocktail di pudore e sfrontatezza.
Lo spettacolo è prodotto da Sud Costa Occidentale in coproduzione con Festival delle Colline Torinesi, Espace Malraux - Scène Nationale de Chambéry, Drodesera - Centrale Fies, e si avvale delle luci curate da Irene Maccagnani, le scene ed i costumi di Emma Dante.
Mishelle di Sant’Oliva sarà al Teatro Cecchetti di Civitanova Marche sabato 25 marzo.
Inizio spettacolo. ore 21.15.

 


Biglietti Fano. settori A/B) € 15,00/18,00*; C/D) € 13,00/11,00* (*giovani fino a 25 anni).
Info. per Fano: botteghino del Teatro della Fortuna, tel. 0721.800750, fax 0721.827443, botteghino.teatro@comune.fano.ps.it, www.comune.fano.ps.it/cultura/; per Fano e Civitanova Marche: Amat tel. 071.2075880.

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