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A GRADARA
PICASSO AL CUBO
23 febbraio /
2 giugno -
Palazzo Rubini Vesin
- Gradara
Gradara scopre e mette in
luce, nell’incontro con l’arte
contemporanea, le mille sfumature
della sua anima: dopo il sogno
evocato dalla variopinta fantasia di
Mirò, ora è la volta della passione,
da sempre protagonista della storia
e della leggenda del territorio.
Protagonista assoluto Picasso,
l’artista che ha rivoluzionato la
stessa concezione dell’arte,
incarnando luci e ombre di un intero
secolo e affascinando il mondo con
la provocazione dei suoi mille
linguaggi ma anche il pittore che ha
saputo trasformare ogni aspetto
della sua vita in mito.

Il mistero del geniale maestro
spagnolo è in mostra a Gradara, a
Palazzo Rubini Vesin, con
Picasso al cubo dal 23
febbraio al 2 giugno 2008:
l’esposizione, promossa dal Comune
di Gradara, ideata e organizzata da
Gradara Innova s.r.l., intende fare
conoscere al grande pubblico uno
degli aspetti più importanti della
produzione dell’artista, l’opera
grafica che ha accompagnato Picasso
dagli esordi fino agli ultimi anni
di attività.
La passione, nelle sue svariate
manifestazioni, prende forma nelle
tre serie in mostra, a partire dalla
prima Du Cubisme del
1947, dove si lega al gusto
incessante della ricerca: nelle 11
tavole, firmate da Picasso e dai più
importanti pittori cubisti, rivive
l’anima del movimento che ha
cambiato lo scenario artistico del
Novecento e lo stesso modo di
guardare la realtà.
La passione per la Spagna e le sue
tradizioni esplode nella celebre
serie della Tauromaquia,
realizzata nel 1957 con maestria e
rapidità prodigiose: attraverso la
tecnica raffinata dell’acquatinta
allo zucchero e il contrasto tra
bianco e nero, Picasso racconta in
26 tavole il fascino senza tempo
della corrida, della lotta tra uomo
e animale.
Le 12 incisioni de Le Cocu
Magnifique (1966) esplorano
infine l’aspetto più passionale del
desiderio, illustrando l’omonima
farsa del drammaturgo belga Fernand
Crommelynck, che ha fatto del
sentimento della gelosia il centro
della suo capolavoro.
Un percorso tutto da esplorare
quello di Gradara, che per di più si
apre con una sorpresa assolutamente
imperdibile: Buste d’Homme au
Médaillon, un inedito
pastello ad olio su carta firmato da
Picasso nel 1969, proveniente da una
collezione privata, esposto al
pubblico per la prima volta in
questa occasione. A visitatori il
piacere di assaporare anche la
passione della scoperta… |