15 marzo – 4 maggio
-
Palazzo Felici Via Don Giuseppe
Celli, 25 -
Cagli
l’arte come rappresentazione di se
stessa
A Palazzo Felici, Cagli (PU), dal 15
marzo al 4 maggio 2008, si inaugura
la mostra personale del grande
artista Salvatore Fiume (1915
– 1997). I dipinti esposti
appartengono al Ciclo delle
Ipotesi, periodo artistico che
abbraccia un arco cronologico
compreso fra il 1983 e il 1989.
Fiume personalizza i frutti di
un’acuta osservazione all’interno
della quale ambienta alcune
strepitose riproduzioni di
capolavori rinascimentali che
riportano il maestro idealmente ad
Urbino. Un armonico di dipinti,
sculture, bozzetti e materiale
fotografico che creano all’unisono
dei paesaggi dello spirito, simboli
di una nuova e sconcertante
contemporaneità dei capolavori.
L’ipotesi quindi si tramuta in
possibilità di dialogo nel tempo fra
i tempi, nello spazio fra gli spazi,
la scoperta sconcertante dell’eterna
simultaneità dell’opera d’arte.
Ricordiamo la grande versatilità
dell’artista, nato a Comiso
(1915-1997) e studente in Urbino
presso l’Istituto d’Arte dove
acquisì una profonda conoscenza
delle tecniche della stampa. Fu
pittore, scultore, architetto e
scenografo e le sue opere si trovano
in alcuni dei più importanti musei
del mondo quali i Musei Vaticani, il
Museo Ermitage di S. Pietroburgo, il
Moma di New York, la Galleria d’Arte
Moderna di Milano.
Curata dalla società PiQuadro srl di
Urbino, in collaborazione con la
Fondazione Fiume di Canzo (Co) nelle
persone di Luciano e Laura Fiume,
figli del Maestro, la mostra dispone
di un catalogo didattico-esplicativo
sui percorsi creativi dei dipinti
esposti.
Una grande occasione per apprezzare
le creazioni di questo
importantissimo ed eclettico artista
italiano.
Orari visita:
9.30 – 12.30 ; 15.00 – 19.00 (da
martedì a venerdì)
10.00 –
18.00
(sabato, domenica e festivi)

Ingresso:
a pagamento
Per informazioni:
PiQuadro Srl – Segreteria
Organizzativa
T 0722 328183
F 0722 378607