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I
TEATRI DELLE
DIVERSITA' - Convegno
internazionale
TEATRO, POESIA, DIVERSITÀ
Settimo Convegno Internazionale di
Studi
CARTOCETO (Pesaro e Urbino) 21-22
Ottobre 2006
Organizzato dall'Associazione
Culturale NUOVE CATARSI
Editrice della rivista TEATRI DELLE
DIVERSITÀ

Programma e modulo per l'iscrizione all'indirizzo
www.teatridellediversita.it
Sabato 21 ottobre
Convento di
Santa Maria del Soccorso (Cartoceto)
ore 10.00 -
Saluti istituzionali e apertura
ufficiale dei lavori
ore 10.30
Laboratorio delle idee: i primi 10
anni
Interviene il Comitato Scientifico
della Rivista EuropeaTEATRI DELLE
DIVERSITÀ
In occasione del decennale dalla
fondazione della Pubblicazione
ore 12.00
Il fiume della poesia
incontro con
Gianfranco de Bosio
(regista, presidente della
Commissione Internazionale Opera e
Poesia dell'UNESCO)
ore 13.00 pausa pranzo
ore 15.00 -17.00
Due Workshops
paralleli
a)
Perdonate ai piatti e rozzi ingegni
nostri, l'ardir di esporre su questo
indegno palco. Il teatro
(sociale) è teatro popolare nel senso
più alto e poetico del termine.
Diretto da
Enzo Toma
(regista, fondatore della Compagnia
Maccabéteatro, Bari)
b) La
metafora concreta. Un
aiuto dai linguaggi del Teatro di
Animazione
diretto da
Mariano Dolci
(maestro burattinaio e
coordinatore di sperimentazioni
pedagogiche a Reggio Emilia e Pisa)
ore 17.30
Il Coraggio è una cosa
(da L' Italia sepolta sotto la
neve di Roberto Roversi)
Dimostrazione di lavoro del
Laboratorio diretto da
Piero Ristagno
(poeta e regista del Teatro
Scalo Dittaino, Catania)
con la partecipazione di alcuni
operatori e utenti dei centri di
sollievo settore della Salute mentale
di Fano-Fossombrone
a seguire conversazione con i poeti
Giancarlo
Sissa e
Piero Ristagno
ore 21.00 -24.00 Due spettacoli
nellambito del progetto
Le visioni
del cambiamento
Indignitas (Centro
Teatro Universitario di Ferrara,
regia di
Daniele Seragnoli)
Le sensate
esperienze (Compagnia
Stutifera Navis, di
M. Dolci, A.
Amicarelli, J. Linquette )
Domenica 22 ottobre
Convento di
Santa Maria del Soccorso (Cartoceto)
ore 10.00 l
tremito. Che cosè la poesia?
conversazione con
Giuliano
Scabia a cura di Emilio Pozzi
nel corso dellincontro proiezione del
film Il
Drago di Montelupo di
Maurizio Conca (2003, durata: 24')
ore 13.00 pausa pranzo
ore 16.00 -
Sala Verdi del
Teatro della Fortuna (Fano)
Carcere, comunicazione espressiva,
territorio - Tavola rotonda
Proiezione del film
UBU al fresco
di Maria
Celeste Taliani
sulle recenti sperimentazioni
del Teatro
Aenigma nella Casa
Circondariale di Pesaro con i ragazzi
dellIstituto Comprensivo Galilei
Iniziativa in collaborazione con il
FanoFilmFestival
I lavori del Convegno sono coordinati
da
Emilio Pozzi
docente di teatro e spettacolo,
Facoltà di Sociologia
Vito Minoia
docente di Teatro di Animazione,
Facoltà di Scienze della Formazione
Università degli Studi di Urbino
Carlo Bo
Per informazioni e iscrizioni al
Convegno
Associazione Culturale Nuove Catarsi
Via San Nicola, 7 - 61030 Cartoceto (PU)
Tel. 0721 898406 Fax 0721 893035
email:
nuove.catarsi@libero.it
Per i dieci anni della rivista europea
parte il progetto “Le visoni del cambiamento”
Cartoceto, Fano e Saltara (Pesaro e Urbino) ospiteranno
sabato 21 e domenica 22 ottobre 2006
il
Settimo Convegno Internazionale di Studi
“I
TEATRI DELLE DIVERSITÀ”,
evento promosso dall’Associazione culturale
“Nuove Catarsi”-Editrice della rivista
“Catarsi-Teatri delle diversità’”- in
collaborazione con il Centro Teatrale
Aenigma dell’Università di Urbino.
Docenti universitari esperti di teatro,
psicologia, pedagogia, operatori del
sociale e attori si dedicheranno al
tema
Poesia, Teatro, Diversità,
già affrontato nella scorsa edizione e
che proprio a partire dalle
argomentazioni emerse nel 2005 verrà
indagato più a fondo. La
manifestazione si svolgerà in
concomitanza con la celebrazione del
decennale dalla nascita della rivista
“Catarsi-Teatri delle diversità”,
rivista che dal 1996 ha inaugurato, a
livello europeo, una ricerca
scientifica sulle esperienze di
espressione creativa con finalità
artistiche e/o socio-terapeutiche nei
territori dell’handicap, disagio
mentale, carcere, tossicodipendenze ed
in altri settori del sociale. Al
decennale sarà dedicata la sessione
Laboratorio delle idee prevista
per sabato 21 ottobre presso il
Convento di Santa Maria del Soccorso
(Cartoceto), dopo i saluti
istituzionali che apriranno
ufficialmente la manifestazione. Gli
interventi di questa sessione saranno
a cura di alcuni componenti del
Comitato Scientifico della
pubblicazione composto da Andrea
Canevaro, Sisto Dalla Palma,
Piergiorgio Giacché, Claudio Meldolesi,
Piero Ricci, Vezio Ruggieri, Guido
Sala, John Schranz, Daniele Seragnoli,
Luigi Squarzina e Gianni Tibaldi.
È prevista la
partecipazione di
Gianfranco De Bosio,
Presidente della
Commissione Internazionale Opera e
Poesia dell’UNESCO e
Giuliano Scabia,
antesignano del teatro sociale in
Italia.
Questi due ospiti,
protagonisti della Storia del Teatro
Italiano Contemporaneo, porteranno le
loro testimonianze sul senso più profondo della
Poesia come ‘atto generativo’ e di
impegno sociale e civile.
Dall’incontro con De Bosio, in
programma sabato 21 alle 12.00, si
cercherà di far emergere gli elementi
più significativi del rapporto tra
poesia e teatro di impegno civile,
mentre Scabia, domenica 22 alle 10.00,
presenterà il suo ultimo libro
intitolato “Il Tremito. Che cos’è la
poesia?” e darà testimonianza del
lavoro svolto nell’ospedale
psichiatrico giudiziario di Montelupo
Fiorentino con la proiezione del film
di Maurizio Conca Il drago di
Montelupo.
In programma anche
alcuni significativi momenti di
formazione con due workshops che si
svolgeranno sabato 21, dalle 15.00
alle 17.00, sotto la direzione di
Mario Dolci,
protagonista da oltre trent’anni di
sperimentazioni educative e
socioterapeutiche con il Teatro di
Animazione
e di Enzo Toma,
pioniere del Teatro ed Handicap
italiano. Inoltre, a conclusione di un
laboratorio
diretto dal poeta e regista Piero
Ristagno, dal 18 al 21 ottobre 2006,
giungerà una
dimostranzione del lavoro dedicata
alla poesia di Roberto Roversi. A
seguire, Giancarlo Sissa, poeta ed
esperto di problematiche
adolescenziali, che a lungo ha
lavorato con minori a rischio,
dedicherà insieme a Ristagno uno
spazio di ascolto della poesia di
Roberto Roversi, loro
maestro.
Una Tavola Rotonda su “Carcere, Comunicazione
espressiva, Territorio”, in
collaborazione con il
FanoInternationalFilmFestival
concluderà la due giorni, dopo aver
assistito alla proiezione del
documentario “Ubu al Fresco” di
Maria Celeste Taliani,
videomaker che ha seguito le ultime
sperimentazioni del
Teatro Aenigma con il coinvolgimento di detenuti e
ragazzi della Scuola media Galilei
nell’allestmento dell ’Ubu Roi di
Alfred Jarry nella Casa Circondariale
di Pesaro (all’esperienza è stato
recentemente attribuito il Premio
Franco Enriquez per l’impegno
artistico e sociale).
A cura del Teatro Aenigma è anche il progetto
“Le
visioni del cambiamento”,
una novità abbinata al Settimo
Convegno Internazionale di studi “I
Teatri delle diversità”. Un evento che
per quest’anno sperimenta le sue
potenzialità in previsione di
diventare un vero e proprio festival
nel 2007. Il programma avrà inizio con
lo spettacolo Esiti della
compagnia teatrale Gli amici di Luca
di Bologna (Lucrezia, 17 ottobre
presso l’Istituto Comprensivo “Marco
Polo” con in scena attori con esito di
coma e attori volontari) ed il lavoro
di Teatro di Animazione Le sensate
esperienze (venerdì 20 ottobre
presso la scuola elementare di
Cartoceto) della compagnia
italo-francese Stultifera Navis. Lo
spettacolo Indignitas del
Centro Teatro Universitario di
Ferrara, invece, in memoria della
strage alla stazione di Bologna verrà
presentato al pubblico nel Teatro del
Trionfo di Cartoceto sabato 21
ottobre. In programma dal 18 al 21
ottobre anche un laboratorio diretto
da Piero Ristagno dal titolo Il
Coraggio è una cosa:
all’esperienza, alla quale ci si può
iscrivere, è rivolta ad
operatori e utenti dei Centri di
sollievo nel settore della salute
mentale.
A Cartoceto 2 spettacoli di Impegno
Educativo e Sociale
Prosegue Venerdì 20 e Sabato 21 OTT
2006 il Festival Le visioni del
cambiamento (progetto a cura del
Teatro Aenigma e abbinato al settimo
Convegno internazionale Su “I Teatri
delle diversità”) con gli spettacoli
Le sensate esperienze
della Compagnia italo-francese
Stultifera Navis e Indignitas
del Centro Teatro
Universitario di Ferrara.
Le sensate esperienze
di Mariano Dolci (autore di
significative sperimentazioni
educative e socioterapeutiche con il
Teatro di Animazione) e Alessandra
Amicarelli, con la partecipazione
dell’animatrice Julie Linquette, verrà
rappresentato a Cartoceto venerdì
mattina per i ragazzi della Scuola
Primaria e sabato sera alle ore 21.00
al pubblico interessato. Il dialogo
tra Galileo e sua figlia piccola ci fa
capire come le resistenze a superare
l’antropocentrismo da parte della
nostra cultura, hanno qualcosa di
parallelo alle difficoltà che incontra
ogni bambino nel corso della sua
crescita per uscire dal suo
egocentrismo: per accettare di non
essere lui il centro del mondo. “I
due, dotati di punti di vista diversi,
giocano ad osservare lo spostamento
dell’ombra di una foglia e, attraverso
‘sensate esperienze’, giungono a
superare le loro concezioni per
aprirsi ciascuno ad una propria più
approfondita percezione del mondo”
(Mariano Dolci).
La Compagnia di Ferrara, in scena
sabato sera alle ore 22.30 al Teatro
del Trionfo di Cartoceto, presenterà
lo spettacolo Indignitas
in memoria della strage alla
stazione ferroviaria di Bologna. Con
la regia di Daniele Seragnoli, docente
di Teatro alla Facoltà di Lettere e
Filosofia, gli studenti di diverse
facoltà dell’ateneo emiliano, hanno
elaborato scenicamente a partire dalla
raccolta di poesie di Gian Pietro
Testa Antologia per una strage,
composta di 84 poesie (una per ogni
vittima)
e dagli stimoli di altri autori
che hanno riflettuto su questa o altre
stragi di quel periodo come Gregory
Corso e Pierpaolo Pasolini. “Dopo
un anno di studio si è giunti a uno
spettacolo a pianta centrale, perché
la situazione frontale apparirebbe
finta, troppo teatrale. Gli attori
lavorano sulla ‘verità’ scenica, sulla
memoria, nello spazio rettangolare
immaginato come la sala d’aspetto
della stazione: gli spettatori stessi
sono in attesa di un incontro con il
destino, come i personaggi che
rivivono per un’ora e poco più”
(Daniele Seragnoli). L’evento è in
anteprima nazionale e sarà
rappresentato, in collaborazione con
l’Associazione dei famigliari delle
vittime della strage mercoledì 25
ottobre nella sala d’aspetto della
stazione di Bologna (dove l’orologio
segna ancora simbolicamente l’ora
10.25, quando si fermò 26 anni fa) .
L’ingresso agli spettacoli è libero,
ma occorre prenotare, fino ad
esaurimento del numero limitato di
posti a disposizione, telefonando allo
0721 893035.
Informazioni ed iscrizioni: tel 0721 893035,
www.teatridellediversita.it,
www.teatroaenigma.it
Il Teatro Sociale
come Teatro Poetico
Appuntamento alle
10.00 di Sabato 21 ottobre presso il
Convento di Santa Maria del Soccorso
di Cartoceto per inaugurare l’intenso
programma di lavoro di due giorni del
settimo Convegno Internazionale di
Cartoceto su “I Teatri delle
diversità”. Ai saluti delle autorità
locali, quest’anno, si aggiungono due
interventi particolarmente
significativi da parte del Presidente
del Consiglio Regionale
Francesco Bucciarelli
e del Direttore Generale del Ministero
della Solidarietà Sociale
Giovanni Daverio
delegato dal Ministro
Paolo Ferrero
che ha patrocinato l’iniziativa.
All’interno della
prima sessione di studio sono previsti
gli interventi di
Daniele Seragnoli,
docente di Storia del Teatro e dello
Spettacolo all’Università di Ferrara
per il Comitato Scientifico della
rivista europea “Teatri delle
diversità” su “Sviluppi e
prospettive del Teatro Sociale in
Italia” e di
Piero Ristagno,
regista e poeta di Catania sul
“Pensiero poetico e diversità”,
tema su cui sono principalmente
focalizzati i lavori del simposio.
Insieme a Seragnoli
interverranno anche i giovani attori
del Centro Teatrale Universitario di
Ferrara, interpreti alle ore 22.30
dello spettacolo “Indignitas” in
memoria della strage alla stazione
ferroviaria di Bologna. Ristagno,
invece, illustrerà il progetto che lo
ha condotto da mercoledì 18 a venerdì
20 ottobre a ripercorrere la poesia di
Roberto Roversi
al quale è dedicata una dimostrazione
di lavoro intitolata “Il coraggio è
una cosa” realizzata con operatori
e utenti dei Centri di sollievo nel
settore della salute mentale negli
Ambiti Territoriali Sociali di Fano e
Fossombrone. Dopo la rappresentazione
prevista nel pomeriggio su Roversi
interverrà anche il poeta
Giancarlo Sissa,
autore di significative esperienze a
Bologna con ‘minori a rischio’.
Alle 12.00 l’atteso
intervento di
Gianfranco De Bosio,
Presidente della Commissione
Internazionale “Opera e Poesia”
dell’UNESCO e tra i maggiori
interpreti del Teatro Italiano dal
Secondo Dopoguerra ad Oggi (oltre che
regista cinematografico e televisivo
di successo). De Bosio interviene su
“Il fiume della poesia”,
ripercorrendo la storia di alcuni
importanti fenomeni europei di Impegno
Civile e Sociale attraverso la
scrittura poetica.
Nel pomeriggio, ancora la poesia al centro di
due workshops: il primo intitolato
“Perdonate
ai piatti e rozzi ingegni nostri,
l’ardir di esporre su questo indegno
palco….”
(W.Shakespeare)
Diretto da Enzo Toma (regista, fondatore
della Compagnia Maccabéteatro) sul
teatro (sociale) come teatro popolare
nel senso più alto e poetico del
termine; il secondo,
diretto da
Mariano Dolci (maestro
burattinaio e coordinatore di
significative sperimentazioni
pedagogiche) su “La
metafora concreta.
Un aiuto dai linguaggi del
Teatro di Animazione”
Per assistere agli spettacoli serali
“Le sensate esperienze” di Mariano
Dolci e Alessandra Amicarelli (ore
21.00 Scuola Elementare) e
“Indignitas” di Daniele Seragnoli (ore
22.30 Teatro del Trionfo) l’ingresso è
libero con prenotazione obbligatoria.
(tel 0721 893035)
Giuliano Scabia e Teatro e Carcere
a Cartoceto e a Fano per
i Teatri delle diversità
Sarà
Giuliano Scabia,
antesignano del Teatro Sociale
Italiano a chiudere il settimo
Convegno Internazionale di Studi su “I
Teatri delle diversità” nella
splendida cornice del Convento di
Santa Maria del Soccorso di Cartoceto.
L’appuntamento è alle ore 10.00 con
una conversazione con il poeta e
drammaturgo che ha lavorato negli anni
’70 a fianco di Franco Basaglia nella
storica esperienza che prese il nome
di “Marco Cavallo” e che segnò anche
il pensiero di Basaglia di quegli
anni. Un’esperienza allora
all’avanguardia che portò alle legge
180 per l’abolizione dei manicomi.
Da allora molte cose
sono state fatte e molte sono ancora
da fare. Scabia ha insegnato per oltre
trenta anni Drammaturgia
all’Università di Bologna formando
vari operatori culturali che sono poi
andati ad operare nei cosiddetti
“territori del disagio sociale” con
importanti risultati artistici.
L’incontro ruota
intorno all’ultima pubblicazione del
drammaturgo, uscita solo alcuni mesi
fa per i tipi di Casagrande Editore di
Bellinzona, dal titolo
“IL TREMITO. Che cos’è
la Poesia?”
dove in quindici capitoli Scabia
racconta un lungo viaggio nel mondo
del teatro e della poesia.
All’incontro
parteciperà anche
Maurizio Conca
che ha nel 2003 curato la regia del
Film
“Il Drago di Montelupo”
sulla più recente sperimentazione
condotta da Scabia nell’Ospedale
Psichiatrico di Montelupo Fiorentino
(il film sarà mostrato al pubblico
integralmente a corredo delle
riflessioni riportate.
E sul tema del
“Carcere, comunicazione espressiva,
territorio” nel pomeriggio, a partire
dalle ore 16.00, presso
la Sala Verdi del Teatro della
Fortuna di Fano, si confronteranno
alcuni esperti, a partire dalle
recenti sperimentazioni condotte dal
Teatro Aenigma nella Casa
Circondariale di Villa Fastiggi a
Pesaro. L’esperienza, alla quale è
stato attribuito ad agosto 2006 il
Premio Nazionale “Franco Enriquez” per
l’Impegno Sociale ed Artistico sarà
ben documentata dal film “Ubu
al Fresco”
di
Maria Celeste Taliani.
Attori detenuti e ragazzi attori,
allievi della Scuola Media “Galilei”
di Pesaro si sono cimentati nel corso
del
2005 in
una avvincente sperimentazione intorno
al testo “UBU ROI” di Alfred Jarry
fino a realizzare un vero e proprio
evento di Teatro Sociale che ha
coinvolto il territorio all’interno
della Casa di Reclusione.
Interverranno
Enrichetta Vilella,
Direttore coordinatore di Area
Pedagogica, Casa Circondariale di
Pesaro, Rosanna Marchionni,
Dirigente dell’Istituto Comprensivo
“Galilei” di Pesaro, Mariano Dolci,
Maestro burattinaio, Luigi Pagano
- Provveditore regionale
Amministrazione Penitenziaria per la
Lombardia, Francesco Baldarelli,
Presidente dell’Istituto di Sviluppo
Agroalimentare
Lucia Lorenzi e Flavia Moscatelli, Officina Carcere ed Osservatorio Permanente sulle Carceri.
L’incontro, promosso in collaborazione
con il Fano International Film
Festival diretto da Fiorangelo
Pucci, è coordinato da Vito
Minoia, direttore del Teatro
Aenigma e coordinatore del Convegno “I
Teatri delle diversità”.
Romina Mascioli
Ufficio Stampa Teatri delle diversità
Approfondimenti
RIVISTA EUROPEA TEATRI DELLE
DIVERSITA’
La rivista TEATRI DELLE DIVERSITA’
(direttore Emilio Pozzi, condirettore
Vito Minoia – editore Associazione
culturale “Nuove Catarsi”), con
cadenza trimestrale e prevalente
profilo monotematico, si propone, con
l'ambizione dell' entusiasmo, più
scopi: informazione, ricerca,
riflessione critica.
Informazione
: raccogliere e far circolare le
notizie che riguardano iniziative che
intendono usare il teatro, nella sua
più ampia accezione, come strumento di
formazione e di comunicazione, nei,
per e dai mondi considerati
"differenti". Ricerca : farsi
eco del lavoro scientifico
magmaticamente in essere che ha come
scopo l' identificazione dei metodi
che aprono le strade, auspicabilmente,
dell' integrazione, attraverso l'
acquisizione della cultura della
convivenza, con pari dignità.
Riflessione critica : dibattito
permanente fra le diverse scuole di
pensiero, su percorsi e traguardi,
errori e devianze.
La pubblicazione, nei suoi primi dieci anni di vita ha
dedicato inchieste monotematiche a:
Teatro ed handicap, Teatro e
carcere, Teatro e follia, Teatro ed
etnia, Teatro e
tossicodipendenza,Teatro e varie altre
forme di disagio sociale
TEATRO AENIGMA
Svolge dal 1987, presso l’Università di Urbino, una
qualificata ricerca nel campo della
pedagogia teatrale e del Teatro per
ragazzi e giovani. Sviluppa la propria
attività, a livello nazionale, sia dal
punto di vista produttivo che
organizzativo. Attua iniziative di
carattere pedagogico rivolte alla
scuola e al territorio, articolate in
laboratori e produzioni teatrali,
stage d’aggiornamento per insegnanti,
operatori culturali e giovani.
Sviluppa, inoltre, approfonditi studi e sperimentazioni sul
linguaggio teatrale con finalità
educative e socioterapeutiche. E’ tra
i soci fondatori della Rivista Europea
“Catarsi-Teatri delle diversità”.
Particolarmente significative sono le
esperienze attuate negli ultimi anni
negli Istituti Penitenziari di Pesaro,
Ancona e Macerata Feltria (Pesaro e
Urbino)
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