Programma
Ore 10 – Saluto delle
Autorità
Ore 10.15 – Relazione sui
Parchi Archeologici di Suasa,
Ostra e Sentinum
Ore 11 –
Sottoscrizione Protocollo
d’Intesa tra Consorzio Città
Romana di Suasa, Città di
Ostra Vetere, Città di
Sassoferrato, Soprintendenza
per i Beni Archeologici
delle Marche
Ore 12 –
Inaugurazione Museo
Ore 12.30 – Buffet

Sabato 15 dicembre sarà una data di straordinaria importanza per San Lorenzo in Campo,
una giornata che i
laurentini e non solo
attendono da tanto tempo.
Riaprirà uno “scrigno” di
storia e cultura: il Museo
Archeologico del Territorio
della Città Romana di Suasa.
C’è grandissima
soddisfazione all’interno
dell’Amministrazione
comunale che negli ultimi
anni non ha lesinato impegno
ed energie per riconsegnare
alla cittadinanza un tesoro
di inestimabile valore.
“Finalmente – spiega
Lorenzo Sabatini, Assessore
alla Cultura – dopo i
lavori di restauro e
ampliamento, iniziati nel
novembre 2004 ed ultimati
nel marzo 2006, che hanno
interessato il Museo e il
Palazzo della Rovere
possiamo inaugurare questa
splendida struttura. Un
intervento realizzato con il
contributo del Fondo Europeo
di Sviluppo Regionale e
dello Stato (nell’ambito
del Docup Ob. 2 anni
2000-2006). Un
ringraziamento particolare
va all’Assessorato alla
Cultura della Regione Marche
e all’Assessore Luigi
Minardi per il suo impegno
personale. I lavori ci
hanno permesso di riportare
all’aspetto originario sia
il primo piano dove è
ospitato il Museo che i
sotterranei del Palazzo
della Rovere.”
Il Museo è stato ristrutturato, restaurato ed allestito sotto la
direzione scientifica dei
Professori Pier Luigi
Dall’Aglio, Sandro De Maria
e Luisa Mazzeo
dell’Università di
Bologna-Dipartimento di
Archeologia e il
coordinamento del Dott.
Marco Destro. La
progettazione e la
realizzazione
dell’allestimento è stato
curato da Ante Quem di
Bologna.
Tante le novità. La più interessante è rappresentata dall’aula didattica fornita
delle più moderne tecnologie.
“Il progetto didattico
– prosegue Sabatini – è
stato sviluppato con la
creazione di un’aula e una
pannellistica ad hoc per i
ragazzi delle scuole ma
anche per gli adulti. Si
tratta di una sala dedicata
all’interazione con gli
oggetti, nella quale saranno
a disposizione del pubblico
copie di alcuni pezzi che
potranno essere toccati e
confrontati tra loro.
Inoltre entro il marzo
2008, sarà pronta la sala
multimediale. Tutto ciò
è stato ideato per favorire
ed ampliare il turismo
scolastico
nell’entroterra e non solo.
Per quanto riguarda gli
altri spazi abbiamo pensato
di creare un raccordo
storico tra il periodo
romano e quello in cui
Benedettini si sono
insediati a San Lorenzo in
Campo. Saranno esposti
pezzi fino ad ora rimasti in
giacenza nel vecchio museo
che possono essere
ricondotti al periodo
alto-medioevale. Le altre
sale ospiteranno la storia
geologica della valle, il
periodo
paleolitico-neolitico e la
romanizzazione del
territorio. Infine
uno spazio sarà dedicato
alla collezione Giorgi con
reperti etruschi ed apuli ed
una vetrina di oggetti
africani. Sarà visitabile
anche la vecchia cisterna
dell’acquedotto sita sotto
piazza Padella. La
riapertura del Museo
consentirà al nostro Comune
di poter offrire un
patrimonio
artistico-culturale di
notevole importanza che
comprende anche l’Abbazia
benedettina, il teatro
Tiberini e i borghi di
Montalfoglio e San Vito sul
Cesano.”
La nuova struttura è stata
studiata in modo tale da
abbattere tutte le barriere
architettoniche proprie di
un palazzo antico.
All’interno del Museo
sarà allestito l’ufficio
turistico e il botteghino
del teatro.
Sulla stessa lunghezza
d’onda il Sindaco di San
Lorenzo in Campo, Dott.
Antonio Di Francesco. “Questo
che andremo ad inaugurare è
il Museo del territorio non
solo di San Lorenzo in Campo
perché all’interno è
possibile ripercorrere la
storia dell’intera valle del
Cesano. Vogliamo che
il nostro paese diventi uno
snodo culturale importante
da cui partire per visitare
i centri limitrofi. La
speranza è che la riapertura
del Museo possa
rappresentare l’inizio di un
circolo virtuoso per il
turismo nella zona. Il
protocollo d’intesa che
sabato si sottoscriverà tra
Consorzio Città Romana di
Suasa, Città di Ostra Vetere,
Città di Sassoferrato,
Soprintendenza per i Beni
Archeologici delle Marche e
dalle Università di Bologna,
Genova e Urbino ha infatti
l’obiettivo di inserire
questi Comuni all’interno di
un unico circuito
culturale.”
All’inaugurazione parteciperanno i Presidenti della Provincia di
Pesaro-Urbino ed Ancona,
Palmiro Ucchielli e Patrizia
Casagrande Esposto.