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Incontro Internazionale Polifonico “Città di Fano”

 

Per quattro giorni Fano capitale della polifonia.

dal 6 al 9 settembre 2006 cori italiani, polacchi e serbi si esibiranno

al 33° Incontro Internazionale Polifonico “Città di Fano”

 

Fano – Consueto appuntamento settembrino, da mercoledì 6 a sabato 9, con l’Incontro Internazionale Polifonico “Città di Fano” che quest’anno ospita cori provenienti dall’Italia, Polonia e Serbia. Trentatré anni di ininterrotta presenza nella vita artistica culturale della città di un festival che ha portato il mondo della musica corale a Fano, mondo inteso geograficamente grazie alla partecipazione di trentacinque nazioni per un totale di centosessanta cori. Numeri che dicono del livello raggiunto da questa manifestazione, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano in collaborazione con il Coro Polifonico Malatestiano con il sostegno di Carifano, inserita a pieno titolo tra le più affermate e qualificate europee ed extraeuropee, punto di riferimento ambito e prestigioso per i complessi corali che si esprimono ai più alti livelli in campo internazionale. A conferma di questo prestigio raggiunto un gradito ritorno per il 2007. Infatti ancora una volta, la quarta consecutiva, Europa Cantat, la federazione corale europea, ha scelto Fano per i lavori dell’Accademia Europea per Direttori di Coro e Cantori che si svolgerà dal 2 al 9 settembre del prossimo anno.

Tra le novità, la presenza di Carifano che ha deciso di tornare a sostenere l’Incontro (una quindicina di anni fa ne fu lo sponsor per qualche edizione), potenziandone promozione e comunicazione, riconoscendogli così valore e qualità artistica radicati nel territorio. La rassegna di quest’anno si avvale, inoltre, del contributo delle aziende Agenzia Viaggi Metauro, Aset, F.lli Tomassoni e Seanest.

Altra novità è che il festival toccherà tutti i luoghi, questa volta contemporaneamente, in cui si è svolto negli ultimi anni. I quattro concerti saranno infatti ospitati in tre tra i luoghi più belli della città, dalla Chiesa di San Pietro in Valle, gioiello dell’architettura barocca, alla Basilica di San Paterniano fino al neoclassico Teatro della Fortuna, cornice della conclusione del festival.

Serata inaugurale dell’incontro mercoledì 6 settembre (tutti i concerti hanno inizio alle 21.15) nella Chiesa di San Pietro in Valle. Il gruppo italiano La Rossignol, proveniente da Castelleone, in provincia di Cremona, protagonista assoluto della serata, propone Non ti spiaqua l’ascoltar. Canti e danze per le feste dei poveri e dei re, significativo viaggio nella musica rinascimentale destinata alla festa, attraverso i suggestivi effetti e sonorità degli strumenti d’epoca.

Giovedì 7 settembre, prima delle due serate di concerti di musica sacra, ospitati nella consueta e splendida cornice della Basilica di San Paterniano. Il programma prevede la partecipazione di due formazioni corali. Vox Ecumenica, da Trieste, è un gruppo composto da cantanti di alto livello professionale di varia nazionalità, italiana, slovena, russa, ucraina, croata ed argentina, che propone canti ecclesiastici della religione ortodossa che hanno una specifica funzione nell'ambito delle celebrazioni liturgiche ed extraliturgiche.  Dalla Polonia arriva invece il Coro da Camera dell’Accademia di Musica “K. Szymanowski” della città di Katowice che ha nel suo repertorio, prevalentemente di musica sacra, varie messe di autori contemporanei.

Venerdì 8 settembre (stesso luogo, stessa ora) la serata si apre con un gruppo proveniente da Teramo, l’Associazione Corale “G. Verdi”, antica corale abruzzese nata nel 1948 con intendimenti lirici, che presenta brani di Rachmaninov, Palestrina, Rossini, Ingegneri e un’antica melodia ebraica di Anonimo. A seguire la seconda esibizione del coro Vox Ecumenica che esegue, tra gli altri, il Kyrie dell’indimenticato compositore fanese Silvio Zanchetti. Chiude il concerto il St. Symeon the Myrrhbearer Choir (coro di San Simeone Portatore di Mirra), proveniente dalla capitale serba, Belgrado. Il gruppo si è costituito nove anni fa con la funzione di accompagnare col canto la veglia notturna durante la festività di San Simeone Portatore di Mirra che si celebra ogni anno nella Cappella dei Patriarchi di Belgrado. In programma musiche di compositori slavi.

Il Teatro della Fortuna ospita, sabato 9 settembre, il concerto conclusivo del festival. Il St. Symeon the Myrrhbearer Choir, il Coro da camera dell’Accademia di musica “K. Szymanowski” e l’Associazione Corale “G. Verdi” offriranno al pubblico una serata di musiche tratte dalla tradizione e dal folclore e non solo. Si ascolteranno canzoni tradizionali slave e celeberrimi motivi nostrani, da La bella Gigogin a Nustalgia de Milan a Funiculì Funiculà, ma anche brani di autori contemporanei da Castelnuovo Tedesco a Arvo Pärt.

Tutti i cori partecipanti verranno via via premiati nel corso delle serate del festival. Venerdì 8, alle 11,00, presso la tensostruttura in Sassonia, vi sarà il tradizionale saluto dell’amministrazione comunale e del Coro Polifonico Malatestiano ai i cori partecipanti, seguito da buffet. Il 9 settembre, dopo il concerto, serata d’addio al Pesce Azzurro per il saluto di commiato ai cori partecipanti.

L’ingresso è libero per tutte e quattro le serate. Si ricorda che la Chiesa di San Pietro in Valle, dove si tiene il primo concerto del 6 settembre, per motivi di sicurezza, non può ospitare più di 180 persone. È quindi consigliabile arrivare per tempo per evitare di rimanere fuori dalla chiesa. Coloro che vogliono assistere al concerto finale al Teatro della Fortuna, il 9 settembre, devono ritirare il tagliando di assegnazione gratuita del posto presso il Botteghino del Teatro, esclusivamente il giorno stesso del concerto dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 20.00.

 

 

Programma

 

mercoledì 6 settembre          ore 21.15       Chiesa di San Pietro in Valle

La Rossignol                          Italia

Non ti spiaqua l’ascoltar

Canti e danze per feste dei poveri e dei re

 

giovedì  7 settembre             ore 21.15       Basilica di S. Paterniano

Vox Ecumenica                                   Italia

Coro da Camera

dell’Accademia di Musica

“K. Szymanowski”                                Polonia

 

venerdì 8 settembre              ore 21.15       Basilica di S. Paterniano

Associazione Corale

“G. Verdi”                                           Italia

Vox Ecumenica                                   Italia

St. Symeon

the Myrrhbearer Choir                      Serbia

 

sabato 9 settembre                ore 2l.15       Teatro della Fortuna

St. Symeon

the Myrrhbearer Choir                      Serbia

Coro da Camera

dell’Accademia di Musica

“K. Szymanowski”                                Polonia

Associazione Corale

“G. Verdi”                                           Italia


 

mercoledì 6 settembre          ore 21.15       Chiesa di San Pietro in Valle

 

La Rossignol                           Italia (Cremona)

Non ti spiaqua l’ascoltar

Canti e danze per feste dei poveri e dei re

 

Roberto Quintarelli      contraltista

Erica Scherl                 vielle, violino antico

Matteo Pagliari            flauti, traversa, rauschpfeifen

Lucio Testi                   bombarda, storte, ciaramelli

Fedele Stucchi trombone a tiro rinascimentale

Claudio Demicheli        spinetta, ghironda, cornamusa

Domenico Baronio       liuto, colascione, chitarrino e direzione

 

La moresca                              Tielman Susato Danserye, 1551                     

Deh fusi la cui meco     Anonimo MS italiano di frottole, BN Parigi, sec. XV
La danse de Cleves       Anonimo, “Bassedanse de Margherita D'Austria….”, sec. XV
Anello                          Domenico da Piacenza, “De arte saltandi…”, sec. XV

Petite Riense                            Guglielmo Ebreo, “De pratica seu arte tripudi”, sec. XV

Tourdion                                  Peirre Attaignant, “Neuf basse danse…”, 1529

Adieu ces bons vins      Guillaume Dufay, Corpus Mens. Musicae n. 1

Piva                                         Joanambrosius Dalza “Intabolatura de Lauto…”, 1508

Triste España                           Juan del Encina, “Cancionero de Palcio”, 1503

Oy comamos y bemamos         Juan del Encina, “Cancionero de Palcio”, 1503

Tre Recercadas                         Diego Ortiz, Tratado de glosas…, 1553

De tous bien plane                   Heiner Van Ghizighem, MS 31922, Brit. Museum, Londra

Tre balli furlani             Georgio Mainerio, “ll primo libro de balli…”, 1578

Mignonne                                 G. Costeley (ca. 1531 - 1606)

L’amor dona ch’io te porto Anonimo, “Cancioniero de Palacio”, 1500 ca.

La Volta                                   Michael Praetorius, “Terpsichore”, Wolfenbüttel 1612

Un satire cornu                        Gabriel Bataille, “Ballard's collections”, 1617

Aria della campanella    Baldassarre Belgioioso, “Ballet comique de la Reyne”, 1581

Greensleeves               Vincenzo Capirola, “Wiliam Ballet’s lutenbook”, 1520

Il Mattaccino                Thoinot Arbeau, “Orchésographie”, 1588

           

La Rossignol è formato da artisti e ricercatori con l’obiettivo di diffondere la danza e la musica del Rinascimento italiano. Lo studio delle fonti dirette, le indagini storiche, organologiche ed iconografiche, la particolare attenzione all’aspetto spettacolare del proprio lavoro, hanno portato i componenti del gruppo, sin dal 1987, ad un'intensa attività artistica, in Italia, Svizzera, Francia, Germania, Israele, Tunisia, Algeria, Egitto, Russia, Grecia, India, Cina, Giappone, Turchia, Pakistan, Brasile, Taiwan, Messico, Città del Vaticano, con concerti e spettacoli in rassegne di grande prestigio (International Venice Festiva, Bologna Open Festival, Carnevale di Venezia, Festival de la Médina – Tunisi, Teatro Nazionale – Algeri, Teatro dell’Opera - Il Cairo, Accademia Musicale – Mosca, Italia in Giappone 2001 e 2005, Festival de arte sacro – Madrid, Ciclo de Musica antiqua UNAM - Mexico City). All’attivo vi sono collaborazioni con la RAI, MEDIASET, TSI (Amici miei) e con il cinema (Il mestiere delle armi di E. Olmi); riprese televisive con le maggiori emittenti mondiali, consulenze e direzioni artistiche (Festival italiano di musica e danza rinascimentale), corsi di formazione ed aggiornamento e la realizzazione delle musiche per spettacoli teatrali e di danza antica. Hanno realizzato inoltre più di 15 CD con varie formazioni.


 

giovedì  7 settembre             ore 21.15       Basilica di S. Paterniano

 

Vox Ecumenica                         Italia (Trieste)

 

Anna Kaira                  direttore

 

Veruju, “Credo” di Nicea sulla base del canto antico 

“Sadonskoj raspev”                                                               (XIX secolo)

Iže Cheruvimy (Inno cherubico)                                              Pavel Česnokov (1877-1944)

Jako da Carja (Per accogliere il Re dell’universo)        

solista Vladimir Deyneka (basso)                                           Pavel Česnokov (1877-1944)

Otče naš (Padre nostro)                                                         Nikolai Kedrov (1871-1940)

Tjelo Hristovo (Corpo di Cristo)                                               Miodrag Govedarica (XX sec.)

Bogorodice Devo, radujsja (Ave Maria)                                     Sergej Rachmaninov (1873-1943)

Tebe Boga hvalim (Te Deum laudamus)                       Stevan S. Mokranjac (1856-1914)

 

Lo scopo principale del coro Vox Ecumenica è l’esecuzione della musica corale in armonia con il sentimento di appartenenza all'Unione europea nel rispetto della diversità delle tradizioni, delle culture nazionali e regionali che ne fanno parte integrante. È composto da cantanti di alto livello professionale che rappresentano varie nazionalità: italiana, slovena, russa, ucraina, croata ed argentina.

La scelta dei brani comprende prevalentemente i canti ecclesiastici della religione ortodossa i quali hanno una specifica funzione nell'ambito delle celebrazioni liturgiche ed extraliturgiche. Dal punto di vista musicale, si osserva la totale originalità delle melodie utilizzate rispetto ai repertori religiosi della Chiesa cattolica, dove gli esiti melodici si riferiscono al modello del canto gregoriano modificato attraverso comuni processi di semplificazione e adeguamento tonale. La musica sacra ortodossa russa ha le sue radici nella musica greco - bizantina. La Chiesa dell'Oriente ortodosso ha assunto dai bizantini non solo la religione ma anche il rito ed il canto sacro nella stessa forma che avevano i greci. La Liturgia ortodossa è un dramma maestoso che viene cantato dall'inizio alla fine e rappresenta l'immagine della Chiesa che non è intesa come tempio, ma come Corpo Cristi.

La lingua di questa Liturgia è lo slavo antico, lingua madre di tutte le lingue slave, cosi come il latino lo è per le lingue neolatine.

Il coro è diretto dal M° Anna Kaira che si è formata a Kiev (Ucraina) dove è nata. Ha compiuto i suoi studi a Mosca e Kiev, dove si è diplomata in Direzione di coro e Musicologia presso il Conservatorio Chiajkovskij di Kiev. In seguito ha approfondito i suoi studi musicali in Germania dove ha svolto il dottorato di ricerca in musicologia con conferimento nell'anno 2002 del titolo accademico "Dottore in filosofia". Attualmente è docente all'università di Bayreuth (Germania) presso la Facoltà di Scienze Teatrali e collabora con diverse Università in Italia nell'ambito della musicologia.

In Ucraina, Germania ed Italia ha diretto numerosi cori tra i quali anche alcuni di teatri lirici. A Trieste, oltre il coro Vox Ecumenica, dirige il coro della chiesa Serbo-Ortodossa di S. Spiridione ed insegna Canto all’Accademia di Musica "Ars Nova".


 

Coro da Camera dell’Accademia di Musica “K. Szymanowski”  Polonia

 

Czelaw Freund            direttore

 

Juz sie zmierzka                                                                      Wacław z Szamotuł (1526-1560)

Sub Tuum praesidium confugimus                                           Henryk Jan Botor (1960)

Boze Myj                                                                                 Hanna Gawrilec (1958)

Lux aurumque                                                            Eric Whitacre (1970)

Bogoroditse Djewo                                                                  Arvo Pärt (1935)     

Deprecatio Marialis prima esecuzione                         Adrian Robak (1979)                                                   

Choral Amen                                                               John Rutter (1945)                                                    

 

Il Coro da Camera dell’Accademia di Musica di Katowice (Polonia) è sorto nel 1997 e ha tenuto molti concerti in varie città della Polonia con esecuzioni di Oratori, partecipazione a concerti monografici e al Festival “Trnava 99” dove ha ottenuto il premio “Nastro d'oro” per la musica profana e “Nastro d'oro con onorificenza” in quella di musica sacra.

Il repertorio include varie Messe di autori contemporanei ed è prevalentemente di musica sacra. Collabora con l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Musica di Katowice ed ha inciso un CD con brani di Max Bruch.

 

Il M° Freund Czeslaw ha iniziato gli studi musicali sotto la direzione del padre Jerzy e li ha proseguiti nella Scuola Statale di Musica di Katowice. È titolare della cattedra di musica corale e direzione di coro, composizione e teoria musicale presso 1’Accademia Musicale di Katowice. 

Ha diretto diversi complessi vocali con i quali ha vinto vari primi premi. Dal 1996 ricopre la carica di direttore del Coro Accademico del Politecnico della Slesia e dal 1997 dirige il coro da camera dell’Accademia di Musica “K. Szymanowski” di Katowice.

 


 

venerdì 8 settembre              ore 21.15       Basilica di S. Paterniano

 

Associazione Corale “G. Verdi”                      Italia

 

Carmine Leonzi           direttore

 

Ave Maria                                                                                Sergej Rachmaninov (1873-1943)

Super flumina Babilonis                                                          G. P. da Palestrina (1524-1594)

Quando Corpus                                                           Gioachino Rossini (1792-1868)

Tenebrae facte sunt                                                    Marco A. Ingegneri (1547-1592)

Shalom antica melodia ebraica, solista Carlo Ricci      Anonimo (elab. S. Korn)         

 

Nata nel 1948 con ‘intendimenti’ lirici, la Corale teramana “G. Verdi” ha poi rivolto la sua attenzione allo studio del repertorio polifonico e del folklore abruzzese. Ha partecipato a rassegne e concorsi nazionali ed internazionali ottenendo sempre ottimi piazzamenti partecipando al Concorso polifonico “Guido Monaco” di Arezzo, Concorso Nazionale di Vittorio Veneto e “Les Reincontres Internationales” di Tours (Francia). Nel corso della sua  cinquantennale attività ha tenuto innumerevoli concerti di musica polifonica e folkloristica in tutta Italia. Ben conosciuta anche all’estero, è stata più volte invitata in Libia, Germania, Russia, Polonia, Belgio, Francia, Svizzera, Austria, Canada, Repubblica Ceca, Jugoslavia, Grecia, Slovenia, Croazia, Spagna, Serbia, Montenegro. Recentemente è stata chiamata a rappresentare l’Italia durante la “Settimana della cultura Italiana” a Potsdam (Germania).

La Corale ha partecipato più volte a trasmissioni televisive sulle principali reti italiane; nel suo vasto repertorio ha anche composizioni di Monteverdi, Mozart, Vivaldi, Schubert, Haydn, Cherubini, Rossini per coro, soli ed orchestra, che ha eseguito con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e con l’Orchestra “Benedetto Marcello” di Teramo. Cura l’organizzazione di due importanti manifestazioni musicali: la “Rassegna polifonica aprutina” e “Giugno in coro”. In occasione del cinquantesimo anno della sua fondazione ha pubblicato il volume In Coro, due CD di canti folkloristici e uno di brani dalla “Selva morale e spirituale” di Claudio Monteverdi.

Fin dalla sua nascita direttore artistico della Corale è il M° Ennio Vetuschi che l'ha creata.

 

Carmine Leonzi si è diplomato in Contrabassso al conservatorio Rossini di Pesaro e si è  laureato in Musicologia al D.A.M.S. di Bologna. Ha frequentato i corsi di Didattica Kodàlyana diplomandosi presso l’Università Internazionale di Esztergom, in Ungheria, sotto la guida di Erzsébet Szonyi. Ha frequentato corsi e seminari di Musica Corale e Direzione di Coro con B. Zagni, G. Kirschner, F. Floris, G. Acciai; di Composizione Corale con P. P. Scattolin, M. Zuccate, G. Bonato; corsi di Vocalità e Training funzionale della voce con B. Costi e M. Rizzo. Ha diretto la Schola Cantorum “Aristotele Pacini” di Atri dal 1987 al 2004; con questo gruppo maschile ha tenuto concerti in numerosi Paesi europei e Canada ed ha inciso sei CD. Con la “Pacini” ha inoltre vinto, nel 2003, il primo premio al Concorso Nazionale di Vasto con giudizio unanime della Commissione. E’ membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Regionale Cori d’Abruzzo.


 

Vox Ecumenica                         Italia

 

Anna Kaira       direttore         

 

Kyrie                                                                                      Silvio Zanchetti (1923-2002) 

O beata Trinitas coaequalis una Deitas                         Jacobus Gallus (1550-1591) 

Tebe pojem (A Te cantiamo)                                      Sergej Rachmaninov (1873-1943) 

Carju nebesni (Al Re Celeste)                                      

solista Elisabetta Richter (soprano)                                       V. Berdović (1906-1980)

Mnogaja leta (Augurio di lunga vita)                            

solista Vladimir Deyneka (basso)                                           Dmitrij Bortnjanskij (1751-1825)

 

 

St. Symeon  the Myrrhbearer Choir     Serbia

 

Milica Tišma – Olivera Barac    direttori

 

Hymn to the Mother of God                                         Kornelije Stanković (1831-1865)

Lord, Hear my Prayer                                                   Marko Tajčević (1900-1984)

Requiem (fragments)                                                  Stevan Hristić (1885-1958)

Hymn of the Cherubim                                                            Stevan S. Mokranjac (1856-1914)

Requiem (fragments)                                                  Stevan Hristić (1885-1958)

Thy Resurection, Christ                                                           Svetislav Božić (1954)

Zealous Protectress                                                                Pavel Česnokov (1877-1944)

We Praise Thee, oh Lord                                                          Stevan S. Mokranjac (1856-1914)

 

St. Symeon the Myrrhbearer Choir (Belgrado, Serbia). Il coro di San Simeone portatore di Mirra, “Sveti Simeon Mirotocivi”, si è costituito nove anni fa con la funzione di accompagnare col canto la veglia notturna durante la festività di San Simeone portatore di Mirra che si celebra ogni anno nella Cappella dei Patriarchi di Belgrado, ruolo mantenuto fino ad oggi.

Il Coro ha tenuto concerti in Serbia, Slovenia e Svizzera. Suoi Maestri nel tempo sono stati Sava Milin, Bratislava Barac, Jelena Petrovic. Attualmente é diretto da Olivera Barac e Milica Tisma.

 

Milica Tišma, diplomatasi dapprima in Violino alla  Scuola superiore di Musica di Stanković, ha perfezionato successivamente i suoi studi in Direzione di Coro, Pedagogia generale della musica e Teoria della musica presso la Facoltà Nazionale di Musica di Belgrado. Dapprima assistente del Maestro nella chiesa della Santa Ascensione ed in seguito maestro nella chiesa di St. King Stefan Dečanski di Belgrado, appassionata di analisi musicale, ha diretto il coro e l’orchestra d’archi alla Scuola di Musica Petar Konjović. Fa parte del Coro femminile della chiesa di San Marco ed ha frequentato nel 2005 la 3a Accademia Europea per Maestri di Coro e Cantori a Fano. Dal 2005 è Maestro e cantore nel Coro “Simeon Mirotocivi”

 

Olivera Barac si è diplomata alla Scuola superiore di Musica di Belgrado ed ha proseguito gli studi all’Accademia di Musica con indirizzo direzione di Coro ed orchestra. Ha successivamente frequentato un master all’Università di Musica e Teatro di Zurigo sotto la direzione di Johannes Schlaefli.

Ha fatto numerose esperienze tanto di direzione d’orchestra (Rep. Ceca e Svizzera) che di coro (Serbia e Montenegro).


 

sabato 9 settembre                ore 2l.15       Teatro della Fortuna

 

St. Symeon the Myrrhbearer Choir  Serbia

 

Milica Tišma – Olivera Barac    direttori

 

Wedding Jokes                                                            Radomir Petrović (1923-1991)

Song-Wreath n.7                                                                    Stevan S. Mokranjac (1856-1914)

The Great Tree Č'čkalica                                                          Dragana Veličković (1963)

Autumn Night                                                             Josip Slavenski (1896-1955)

Come on, Jano                                                            Marko Tajčević (1900-1984)

Song-Wreath n.5                                                                    Stevan S. Mokranjac (1856-1914)

 

 

Coro da Camera dell’Accademia di Musica “K. Szymanowski”  Polonia

 

Magdalena Szeruga    chitarra solista

Czeslaw Freund                      direttore

 

Solfeggio                                                                                 Arvo Pärt (1935)                                                                  

Geographical Fugue                                                     Ernst Toch (1887-1964)                                

Romancero Gitano op.152                                           M. Castelnuovo Tedesco (1895 -1968)

(parte II - La Guitarra, parte III – Punal,

parte V – Memento, parte VI – Baile, parte VII – Crotalo)

 

 

Associazione Corale “G. Verdi”                      Italia

 

Carmine Leonzi                                   direttore

Francesco Canzanese                        fisarmonica

Gianni Saccomandi                  chitarra

 

Arvì                                                                                        A. Misantoni - E. Vetuschi

All’orte                                                                        Anonimo, trascr. E. Vetuschi

Barcatta d’ore                                                              Sergio Franchi, Oliviero de Fabritiis

L’amore miè che vò                                                     L. Tabasso

La partenze de li pecurale                                            Sigismondi, De Cecco

Din don                                                                                   C. De Titta, A. Di Jorio

Mare nostre                                                                            L. Illuminati, A. Di Jorio

J’Abbruzzu                                                                              Perrone, De Angelis

Me pizzica me mozzica                                                 L. Colacicchi    

Vola vola vola                                                              L. Dommarco, G. Albanese

La bella gigogin                                                            Anonimo

Nustalgia de Milan                                                                   Giovanni D’Anzi

La biondina in gondoleta                                                          Anonimo

Nannì                                                                                     Franco Silvestri

Ciuri ciuri                                                                                Alberti, Privitera

Funiculì funiculà                                                                      Luigi Denza

 

 

Inizio concerti ore 21.15

Ingresso libero

Info: Ufficio Cultura Comune di Fano 0721 887412/3. Per la serata del 9 settembre, Botteghino del Teatro della Fortuna 0721 800750.

 

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