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FERRUCCIO FERRONI A FANO
16/30 giugno
- Fano
Sabato 16 giugno 2007 alle 17.30
alla Saletta Nolfi (Antico oratorio
della chiesa di San Pietro in Valle
in via Nolfi), Fano
si inaugura la
retrospettiva del fotografo
Ferruccio Ferroni dal titolo Un modo
sublime.
La mostra promossa dall'Assessorato
alla Cultura del Comune di Fano,
dalla Biblioteca Federiciana e Museo
Civico è curata da Marcello
Sparaventi e allestita da Sandro
Rivelli.
Sono state selezionate circa
cinquanta immagini realizzate tra il
1949 e il 2005, le quali evocano il
precorso espressivo di uno dei più
significativi fotografi marchigiani
del dopoguerra italiano.
Nato nel 1920 a Mercatello sul
Metauro nella provincia pesarese,
dopo pochi anni si trova a
Senigallia dove eserciterà fino al
1992 la professione di avvocato.
Il suo incontro con la fotografia
risale al periodo giovanile, quando
frequenta la scuola per Ufficiali di
Marina e nel 1942 viene trasferito
con il grado di Tenente in Grecia.
Dopo le dolorose esperienze della
guerra e della prigionia in Germania
nel 1948 a Senigallia conosce
Giuseppe Cavalli, capofila e
importante maestro della scuola
idealista degli anni cinquanta, che
trasmetterà a Ferroni valori tecnici
ed formali per acquisire poi il
proprio linguaggio.
E' stato membro del circolo
fotografico "La gondola" di Venezia,
dove si legherà profondamente con il
grande fotografo Paolo Monti.
Nel gennaio del 1954 su proposta di
Cavalli nasce a Senigallia
l'organizzazione fotografica Misa,
al quale Ferroni parteciperà in
qualità di segretario con gli amici
Adriano Malvagia, Silvio Pellegrini
e Mario Giacomelli, gruppo che si
sioglierà due anni dopo.
Anni di grande fermento culturale,
dove i circoli amatoriali di
fotografia organizzano concorsi e
mostre di livello internazionale e
Ferroni partecipa attivamente
collezionando riconoscimenti in
Italia e all'estero (soprattutto in
Francia e Germania).
Nel 1999, con il volume fotografico
"Immagini inventate" prodotto dal
Comune di Fermo e dalla Fondazione
Carifermo in collaborazione con
l'associazione Circolo di
Confusione, ottiene il premio
speciale quale miglior libro
fotografico 1999 alla biennale "FOTOPADOVA"
di Padova.
Nel 2004 l'Istituto Superiore per la
Storia della Fotografia pubblica a
cura del Prof. Paolo Morello
Ferruccio Ferroni Carteggio 1952 -
1959.
Nel maggio del 2006 il Comune di
Senigallia e il Museo
dell'informazione e della fotografia
organizzano la retrospettiva Ferroni
fotografie 1949 - 2001.
Nel 2006 la Federazione Italiana
Associazioni Fotografiche di Torino,
conferisce a Ferruccio Ferroni il
titolo di Autore dell'anno è
pubblica una sua monografia.
L'immagine del manifesto s'intitola
"Ballerini" realizzata a Bocca
Trabaria nel 1954, è stata esposta
nel 1955 alla Mostra della
Subjective Fotografie 2, organizzata
dalla Scuola di Stato delle Belle
Arti di Saarbrucken diretta da Otto
Steinert; poi nel 2005 alla mostra
"Anni Cinquanta. La nascita della
creatività italiana", sezione
fotografia, tenutasi presso il
Palazzo Reale di Milano.
Fino al 30 giugno 2007, con orario:
17.30 - 19.30.
Per informazioni:
Biblioteca Federiciana
Via Castracane 1, 61032 Fano.
Direzione, tel. 0721 887474.
Oppure:Marcello Sparaventi tel. 347
2974406 |