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ERBE BUONE, ERBE DELLE STREGHE 2007
21 aprile / 24 giugno 2007 - Urbino - Cagli
L'Aia in Festa
“Erbe Buone,Erbe delle Streghe”
6 weekend in agriturismo nel Montefeltro da 140 euro
INFO E PRENOTAZIONI:
www.erbebuone-erbedellestreghe.it
Tel: Eventour 0722-322464 Riviera Incoming 0721-698223 Cell: 348-3024254
Sin dai tempi più remoti il solstizio d’estate è visto come un momento magico, è il periodo della raccolta delle piante e delle erbe da usare in riti dalle origini lontane. Secondo un'antica leggenda, ancora viva in molte zone d'Italia, per non far entrare in casa le “streghe” occorre mettere davanti all’uscio rosmarino, ginepro, alloro e ulivo benedetto, ma anche dell’aglio come antidoto contro i malefici o piuttosto un mazzetto di "erbe magiche" formato da iperico, artemisia, ruta, menta e salvia. Non a caso l’iperico è detto anche "erba di San Giovanni", una piantina dai fiori gialli che sfregati tra le dita emettono una sostanza colorante rossa, nota anche come "sangue di San Giovanni". L’artemisia invece sarebbe contro il malocchio, la ruta chiamata "erba allegra" avrebbe proprietà curative, mentre la menta, se bagnata dalla rugiada della notte di San Giovanni (24 giugno) garantirebbe lunga vita.
E' da queste antiche credenze popolari, al confine tra scienza e magia, tradizione pagana e cristiana*, che nasce la rassegna “Erbe buone, erbe delle streghe”.
Sono 6 weekend diversi, da quello del 21-25 aprile a Cagli, al gran finale della notte di San Giovanni, o notte delle streghe, dal 22 al 24 giugno a Urbino. L'iniziativa è rivolta a tutti coloro che sono alla ricerca di un weekend da trascorrere in vera simbiosi con la natura. Esperte guide naturalistico-ambientali e tecnici erboristici aiuteranno ad individuare e raccogliere le erbe di campo, procedendo poi al relativo utilizzo in cucina, in preparati per la cosmesi, per la salute e nella realizzazione di manufatti. Quindi come accadeva nel mondo della civiltà contadina la sera arriva il momento di festa, dopo la raccolta delle erbe, l’aia si anima di musica, danze popolari e saporiti piatti.
Primo appuntamento dal 21 aprile a Cagli, ai piedi del Monte Catria, a metà strada tra Urbino e Gubbio, con “Le Pantofole del bosco,le Crepis”. Questo il titolo del weekend tutto dedicato al crescione, durante il quale i laboratori e le cene si svolgeranno nella casa vacanze “La Casetta”, un antico complesso rurale con vista sugli Appennini. Sarà possibile alloggiare nelle sue ampie stanze o nell'adiacente appartamento ricavato all'interno di un'antica chiesetta di origine millenaria, ma anche nelle altre splendide strutture convenzionate.
Il costo del 1°pacchetto completo 230,00 euro comprende:
4 pernottamenti in B&B,Country House,Agriturimo
1 cena (in ristorante convenzionato)
1 escursione su campo + 1 aia in festa
Si proseguirà poi con:
● Fior d’Api o dolce Limonella, la Melissa! A Urbino al b&b Fior di Ape, dal 28 aprile all'1 maggio (190 euro)
● Pilosella, pelosella,orecchio di topo, lingua di gatto …a casa di Rossella! A Cagli al Centro benessere Frescina, dal 18 al 20 maggio (150 euro).
● Trova la Fanciullaccia, la Damigella scapigliata, la Nigella! A Urbino al b&b Cà il Governatore, dall'1 al 3 giugno (150 euro).
● L’Erba Poverina, la Santoreggia! A Urbino all'agriturismo Cà Garbuglia, dall'8 al 10 giugno (150 euro).
● Erbe Buone, Erbe delle Streghe A Urbino dal 22 al 24 giugno, in una delle strutture precedenti a scelta, con gran finale in piazza nella notte di San Giovanni per un evento tra musica, teatro e cucina (140 euro).
*La tradizione pagana e cristiana della notte di San Giovanni. Sin dai tempi più remoti il solstizio d’estate è visto come un momento magico. Non a caso la festa del 24 giugno era solennizzata con fuochi e falò, collegati agli antichi culti solari, con chiaro riferimento alla simbologia del fuoco e alle sue funzioni purificatrici e propiziatrici. E' il periodo della raccolta delle piante e delle erbe da usare nelle operazioni magiche. Nella notte tra il 23 e il 24 giugno si usava bruciare le vecchie erbe nei falò e andare alla raccolta delle nuove, mettendo in atto strani riti per conoscere il futuro poiché, come dice il detto, "San Giovanni non vuole inganni". Con l’avvento del Cristianesimo il 24 giugno è stato associato alla festa di San Giovanni Battista, giorno della sua nascita 6 mesi prima del Cristo, un periodo in cui secondo la tradizione tutte le piante e le erbe sulla terra vengono influenzate con particolare forza e potere. Bagnate dalla rugiada e intrise di una potenza nuova, cambiano i riferimenti ma rimane il momento giusto per la raccolte di erbe preziose sino a quando, l’anno successivo, saranno di nuovo bruciate nei falò. Come nella notte di Natale anche nella notte che precede il 24 giugno, si crede che avvengano prodigi. il 23 giugno, periodo in cui la luna è in fase crescente, nell’antichità si credeva che le streghe, a cavallo delle loro scope, sorvolassero la Basilica di San Giovanni per radunarsi in un grande sabba annuale. Tra le streghe, la leggenda vuole che ci siano anche Erodiade e sua figlia Salomé condannate a vagare per il mondo su una scopa per espiare la colpa di aver fatto decapitare San Giovanni.
INFO E PRENOTAZIONI:
WEB: www.erbebuone-erbedellestreghe.it
TEL: Eventour 0722-322464 Riviera Incoming 0721-698223 CELL: 348-3024254 |