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DIDONE ED ENEA

 

Accademia Opera Festival 2006 - Teatro Comunale di Cagli

 

domenica 18 giugno 2006 ore 21,15

 

Didone ed Enea, opera in sei quadri di Henri Purcell, su libretto di N. Tate.
 

Personaggi ed interpreti:
Didone (ms) Amy Gasparetto, Enea (t) Kwon Lee, Belinda (s) Minako Fujita, Maga (s) Young Kiung Hwang, Prima strega (ms) Minako Fujita, Seconda strega (ms) Cristina Diaz Abel, Marinaio Lucia Napoli, Spirito (s) Cristina Diaz Abel, Seconda donna (s) Daniela Del Monaco.
Ensemble Opera Festival diretto dal M° Federico Mondelci, Regia di Elisabetta Courir, Coro “Umberto Giordano” di Foggia diretto dal M° Andrea Crastolla, M° al cembalo Andrea Del Bianco.


Composta da Henry Purcell per una scuola femminile forse intorno al 1689, data della prima rappresentazione, Dido and Aeneas è l'opera più celebre del compositore inglese. Divisa in tre atti, tratta del soggiorno a Cartagine di Enea, l'eroe troiano protagonista dell'Eneide di Virgilio, ospite della signora della città, la bella regina cartaginese Didone (in inglese Dido). Fra i due scoppierà un amore maledetto che si concluderà, come vuole la tradizione, con la partenza dell'eroe, destinato a fondare Roma, e il suicidio di Didone.
Purcell utilizzò la storia narrata nel quarto canto dell'Eneide di Virgilio che da sempre ha ispirato artisti di ogni genere, ma siccome il compositore era inglese non seppe o non volle esimersi dall'inserire nel racconto tre streghe (difficile non pensare a Macbeth di Shakespeare, la cui prima rappresentazione è attestata intorno al 1606) che con un inganno indurranno Enea a partire. Purcell scrisse una frase musicale bellissima per Didone morente, in cui la regina affida la propria memoria alla fedele ancella Belinda:

 

Elisabetta Courir
Regista
Nata a Bologna, parallelamente agli studi classici ha approfondito quelli musicali e musicologici. Nel 1986 ha iniziato l’attività professionale nei maggiori teatri italiani, collaborando con i registi Fo, Bolognini, Sagi, Pagliaro, Menotti, Tiezzi, Crivelli e Puggelli. Si è formata alla scuola di Egisto Marcucci, con cui collabora dal 1988 come regista assistente, sia per le produzioni di prosa sia per la messa in scena di opere liriche. Ha perfezionato le tecniche della gestualità con Marcello Bartoli e di drammaturgia con Luca Ronconi. Nel 1994 ha debuttato in qualità di regista al teatro Filarmonico di Verona nel Tamerlano di Vivaldi, con le scene di Emanuele Luzzati e i costumi di Santuzza Calì. Successivamente ha realizzato Caritea Regina di Spagna di Mercadante con scene e costumi di Graziano Gregori per l'inaugurazione del Festival della Valle d'Itria del 1995, Socrate immaginario di Paisiello, Cenerentola di Rossini e Rigoletto di Verdi con scene e costumi di Guido Fiorato per i teatri di Savona, La Spezia, Imperia e Fermo. Ha inaugurato la stagione lirica al Teatro La Fenice di Venezia con la messa in scena di Sadko di Rimskij Korsakov, ideazione dello spazio scenico di Lauro Crisman, costumi di Claudia Calavaresi. Ha realizzato il laboratorio teatrale sui Tre cedri di Basile per il Teatro del Giglio di Lucca, la Rappresentazione multimediale in videoconferenza tra Italia, Francia e Spagna del Sesto giorno di Primo Levi, a serata di musica e poesia Devozione e affabulazione sugli autori Cazzati, Sanchez, Draghi per le Feste musicali di Bologna. Ha, inoltre, ripreso al Rossini Opera Festival, la produzione di Emilio Sagi de Il Viaggio a Reims di Rossini e, per il Teatro Lirico di Cagliari e il Teatro San Carlo di Napoli, Il trovatore di Verdi nell'ideazione di Federico Tiezzi.
Dal 1996 prosegue il sodalizio, nella duplice veste di regista e attrice, con la compagnia teatrale I Fratellini di Marcello Bartoli, Dario Cantarelli ed Egisto Marcucci con i quali ha messo in scena, tra gli altri lavori, Le sedie di Ionesco e Una burla riuscita di Svevo.
Attualmente è impegnata come insegnante di arte scenica e recitazione alla Accademia del Teatro di Cagli, dove ha realizzato regie di alcuni spettacoli: Il signor Bruschino di Rossini, La serva padrona di Pergolesi, Così fan tutte di Mozart con le scene di Guido Fiorato e i Canti del mare, fantasia lirica di Ubaldo Leli con l'ideazione dello spazio scenico di Oscar Piattella, Ariodante di Häendel con Roberto Balconi, Il segreto di Susanna di Wolf-Ferrari con Paolo Vaglieri, La serva padrona di Pergolesi nel deposito del Caffè di Pecorini a Vado Ligure con Pietro Borgonovo.

 


Andrea Del Bianco
Nato nel 1978 a Recanati, si è diplomato in pianoforte presso il conservatorio "G.Rossini" di Pesaro sotto la guida del M° Lorenzo Bavaj e in clavicembalo con il massimo dei voti sotto la guida delle Prof.sse Maria Letizia Pascoli e Maria Luisa Baldassarri.
Attualmente studia composizione con il M° Mauro Ferrante e direzione d'orchestra con il M° Manlio Benzi. Ha seguito corsi di perfezionamento pianistico tenuti dai maestri Lorenzo Bavaj, Pier Narciso Masi, Daniela Novaretto, Aquiles Delle Vigne, Roberto Cappello. Ha partecipato alle masterclasses di clavicembalo tenute dalla Prof.ssa Fadini e del M° Tagliavini.
È iscritto all'Accademia di Fusignano dove segue i corsi annuali di pianoforte del M° Pier Narciso Masi e della Prof.ssa Daniela Novaretto.
Nel 2001 ha partecipato alla stagione concertistica dell'orchestra Sinfonica di Pesaro, in occasione dell'esecuzione integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, eseguendo come solista il concerto n. 3 in DO min. sotto la direzione del M° Manlio Benzi.
Nello stesso anno ha ottenuto il terzo premio al concorso di pianoforte "Città di Gabicce Mare". Nel 2002 ha ottenuto il terzo premio al Concorso Nazionale di Clavicembalo "G. Gambi".
Insieme alle sorelle Paola (violinista) e Maria (oboista) fa parte del Trio "Luigi Del Bianco". Svolge intensa attività di pianista accompagnatore; ha collaborato nei corsi tenuti dai maestri Katia Ricciarelli, Vittorio Terranova, Gabriele Monici, Vilma Vernocchi e Francesco Zingariello.
Come maestro collaboratore, è impegnato dal 2000 nelle Stagioni Liriche dell'Arena Sferisterio di Macerata e del Teatro delle Muse di Ancona.

 

 

Federico Mondelci
Sassofonista e direttore d’orchestra, è ritenuto tra i massimi interpreti del repertorio classico per sassofono. Ha studiato al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, conseguendo il diploma di sassofono nel 1979 con il massimo dei voti e la lode. Ha inoltre studiato canto, composizione e direzione d’orchestra. Si è successivamente perfezionato sotto la guida di Jean-Marie Londeix presso il Conservatorio di Bordeaux dove, nel 1981, ha conseguito il diploma con la menzione “Premier Prix et Medaille d’Or à l’Unanimité”. Come solista con orchestra ha partecipato, in rappresentanza dell’Italia, a varie edizioni dei Festival Mondiali di Sassofono: Nürnberg (1982), Washington (1985), Tokyo (1988), Pesaro (1992), Valencia (1997). Ha eseguito tutti i più importanti concerti solistici con orchestre italiane ed estere. Di particolare rilievo l’esecuzione della Rapsodia di C. Debussy con l’Orchestra Filarmonica della Scala al Teatro alla Scala di Milano sotto la direzione di Seiji Ozawa (giugno 1986), l’esecuzione del Concerto Op. 109 di A. Glazunov con la Moscow Chamber Orchestra al Conservatorio di Mosca (maggio 1997) e al Festival di San Pietroburgo (1997 e 1998). Interprete di rilievo di musica contemporanea ed innovatore della tecnica strumentale, gli sono state dedicate numerose composizioni che ha eseguito in importanti rassegne, quali: “Nuova Musica Italiana” alla RAI di Roma, “Festival Musique d’Aujourd’hui” di Strasburgo, “Rassegna di Nuova Musica” di Macerata, “Incontri Musicali Romani”, “Festival Nuova Consonanza”, “Settembre Musica Torino”, “Festival SIMC” di Città del Messico. Ha tenuto concerti in Germania, Francia, Spagna, Grecia, Olanda, Stati Uniti, Giappone, Russia e Messico. Ha inciso un CD per la RCA con brani di autori contemporanei italiani a lui dedicati. Di recente il CD contenente la sua esecuzione solistica di Kya di Giacinto Scelsi, edito dall’INA Institut National de l’Audiovisuel di Parigi, ha ottenuto il premio “Diapason d’or”. Attualmente incide per l’etichetta MONDO MUSICA di Monaco di Baviera. È direttore artistico della Stagione dell’Ente Concerti di Pesaro al Teatro Rossini. All’attività di solista affianca, dal 1990, quella di direttore d’orchestra. In questo campo tra i prossimi impegni figurano importanti produzioni con l’Orchestra Hydn di Bolzano, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana.

 


"Remember me, but forget my fate! "
("Ricordati di me, ma dimentica il mio destino").


Una frase perfetta, un canto straziante ed essenziale, che raccoglie la dignità della regina e la nobiltà della donna.

 

Addetto Stampa: Giosetta Guerra

 

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