Fu eretta all'angolo settentrionale dell'Orto (all'ora
francescano). La sua origine documentata è del 1554. Ma una
congregazione dello Spirito Santo esisteva fin dal 1398.
L'austera facciata termina con un frontone triangolare. Due
semplici pilastri laterali limitano la facciata con una grande
finestra sormontata da putti. L'interno, ad aula unica
rettangolare con l'altare maggiore posto nella parete di fondo
(due altri nelle laterali), ha il suo maggior splendore nella
decorazione della volte a botte. I quindici riquadri in cui essa
è divisa dove mostrano i quattro profeti, i sette doni dello
Spirito Santo equattro storie bibliche di Gerolamo Cialdieri.
Anche le quattordici tele centinate con la Vergine, la Maddalena
e gli apostoli che si allineano lungo le pareti spetterebbero
allo stesso Cialdieri. All'altar maggiore c'e la Pentecoste,
opera notevole forse attribuita a Federico Zuccari.
Ai lati di questo altare si trovano fino dal 1862 le due tele di
Luca Signorelli ora nella galleria Nazionale che sono:
Crocifissione e Pentecoste Di fronte alla chiesa c'era il
monastero e la chiesa di Santa Lucia che è l'antico monastero
delle monache Francescane di Santa Lucia. Della facciata della
chiesa, verso via Viti, come l'ingresso del convento non rimane
nessuna traccia.