La chiesa di San Francesco, in stile romanico-gotico, risale
alla seconda metà del Trecento. Nel XVIII secolo il tempio, che
era a due navate, fu profondamente ristrutturato con una serie
di interventi tra il 1732 e il 1751. I lavori risparmiarono
soltanto il campanile e il portico.
Il portico fa parte della facciata anteriore che è rimasta
incompleta nella parte superiore: le arcate sono a tutto sesto
con colonne ottagonali. La torre campanaria è rimasta intatta
nella sua elegante bellezza:gli ordini superiori della torre
sono sottolineati dalle tipiche archeggiature ed occupati dalle
bifore.
L'interno è a tre navate, di cui quella centrale più ampia
rispetto a quelle laterali. In fondo all'abside campeggia il
grande dipinto di F. Barocci "Il perdono di Assisi".
Oggi la chiesa di S.Francesco, per decisione del Arcivescovo di
Urbino,viene definita anche Santuario del Beato Pelingotto.