16/19 agosto 2007 - Urbino
La festa del duca apre i suoi “Sipari rinascimentali”.Cinema teatro musica laboratori d’arte insieme a rievocazioni fiere gastronomia:
dal 16 al 19 agosto ad Urbino da mattina a notte inoltrata.
Madrina della Festa l’attrice Catherine Spaak
sfida tra i cavalieri del Ducato - Video
La Festa del Duca di Urbino si arricchisce, quest’anno, di “Sipari rinascimentali”. Arrivata alla ventiseiesima edizione la tradizionale festa di mezza estate invita il suo pubblico a scoprire “luoghi dell’anima e luoghi del piacere” tra le vie e le piazze della città ducale. L’esortazione viene da Francesca Crespini, nuovo presidente dell’A.R.S. (Associazione Rievocazioni Storiche) che organizza, in collaborazione con l’assessorato Cultura e Turismo del Comune di Urbino, la manifestazione patrocinata da Regione Marche, Provincia di Pesaro Urbino, Comunità Montana Alto e Medio Metauro e ERSU. Quattro giorni, dal 16 al 19 agosto, di cinema, teatro, musica, rievocazioni, fiere, laboratori e gastronomia che animeranno vie e luoghi dalle 8 del mattino a notte inoltrata. Oltre alle consuete iniziative che riporteranno la città ducale indietro nella cultura rinascimentale, periodo aureo della storia di Urbino, vi sono quest’anno anche sezioni di spettacolo dedicate al Rinascimento visto attraverso la produzione culturale contemporanea di artisti internazionali. Linguaggi diversi tenuti insieme da un unico filo che attraverserà vie, piazze, luoghi, in un viaggio dello spirito cui è invitato ogni spettatore e visitatore. Madrina della Festa Catherine Spaak che presenzierà alla cerimonia di apertura che si terrà il 16 agosto alle 19.00 nel Cortile d’Onore del Palazzo Ducale. L’attrice sarà presente alla proiezione del film di Mario Monicelli, L’armata Brancaleone, che aprirà la sezione cinema (curata da Gualtiero De Santi e Anna Fiaccarini e sostenuto da Benelli Armi) cui seguirà La cena delle beffe di Alessandro Blasetti (17 agosto) e La mandragola di Alberto Lattuada (18 agosto). Tre maestri del cinema che hanno affrontato tematiche storiche in una spettacolarità godibile e creativa puntando su grandi interpreti come Vittorio Gassman, Gian Maria Volontè, Enrico Maria Salerno, il grande Totò, Valentina Cortese, Amedeo Nazzari, Clara Calamai, Memo Benassi, Philippe Leroy, Rosanna Schiaffino, la Spaak e tanti altri. Sei gli spettacoli di teatro (a cura di Teatro CUST 2000). 16-17-18 agosto: dall’Académie Internationale des Arts du Spectacle di Parigi la commedia madrigalesca Cantando, cantando di Benoit Combes e Carlo Boso, uno dei massimi esperti di Commedia dell’Arte; Taiko Concert, spettacolo di percussione tradizionale giapponese su unico tamburo del maestro Motoyuki Niwa; Fricardò e Rogo, due spettacoli della Commedia dell’Arte ad opera della compagnia Teatro Agricolo di Bologna; le Danze rinascimentali a cura di Nelly Quette coreografa specializzata in danze folcloristiche francesi e italiane. 16 e 18 agosto lo spettacolo del CUST di Urbino, Dello scaramucciar per arme et amore dei Duchi di Urbino, omaggio alla memoria del nobile amore tra Federico e Battista Sforza. 17 e 18 agosto Mathieu Maisonneuve in Le demoiselle des rues, spettacolo di una delle più apprezzate compagnie belghe di teatro da strada. Per la musica (a cura di Antonella Pierucci) il 16-17-18-19 agosto: il trio Alban Heruin (solstizio d’estate), dalla tradizione italiana antica a quella celtica e il duo d’arpe Le rose d’inverno. 16 e 17 agosto la Barbarian Pipe Band, formazione delle lande piemontesi con originali arrangiamenti di brani celtici e della tradizione di vari paesi europei. 16 e 18 agosto la Compagnia Dialettale Urbinate con El Decameron d’Urbino, musiche di Duccio Marchi, coniuga ironia e lezione boccaccesca attraverso il dialetto. Il 18 agosto il gruppo musicale Urbino Ensemble quintetto specializzato in musica antica. Coordinamento e consulenza artistica di Claudia Ceccarini, coordinamento scenografico di Salvatore Simone, consulenza storica e regia rievocazione di Rosanna Cipriani Saltarelli, costumista Flavio Di Paoli. Lo sponsor ufficiale della Festa del Duca è Rappresentanze Orlando Boccalini di Montelabbate. Altri sponsor: Gruppo CSA Istituto di Ricerca, Banca di Credito Cooperativo, Banca Marche, Banca Popolare di Ancona, Tecno Habitat, Villaggio dell’Amicizia insieme a Banca Mediolanum, Caseificio val d’Aspa, Centrauto Cancellieri, Confesercenti Urbino, GMA, Le Mirage, Megas, San Paolo Banca dell’Adriatico, Super Conad Montefeltro, Terra Bio, TVS.
Sono passati ventisei anni da quando, nel 1982, la città di Urbino decise di ricordare i cinquecento anni dalla morte del duca Federico da Montefeltro. Naque così la Festa del Duca, manifestazione che ritorna dal 16 al 19 agosto organizzata dall’ARS (Associazione Rievocazioni Storiche) in collaborazione con l’assessorato Cultura e Turismo del Comune di Urbino e il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Pesaro Urbino, Comunità Montana Alto e Medio Metauro e ERSU. Da allora gli antichi splendori dell’epoca vengono rievocati intorno al Palazzo Ducale con musici, acrobati, giocolieri e danzatori ai quali fanno seguito prove di destrezza da parte di sbandieratori, tamburini e balestrieri. La compagnia d’arme “I poeti della spada” di Urbino ricostruisce i campi d’arme insieme ai Credandari di Ivrea e a Vis Ferris e l’Ordine delle Croci di Trieste, ognuno con i suoi stemmi e attività – presentazione degli armamenti, carte geografiche, conciatura delle pelli, riparazione delle armi, tiro con l’arco e la balestra -. Qui si preparano le ronde armate che sfilano quotidianamente per il centro della città; ogni notte, dalle 22,30, in ogni campo si accendono i fuochi e inizia il bivacco notturno con musica e vino caldo.
L’ultimo giorno (domenica 19 agosto dalle 18 alla Fortezza Albornoz) si può vivere il momento centrale della Festa dal punto di vista storico. Si comincia con il torneo cavalleresco della Cortegiania al quale prendono parte i cavalieri dei castelli e delle ville di tutto il ducato. Durante la festa si snoda il corteo della Signoria con decine di figuranti in abiti rinascimentali. A seguire la rievocazione storica della “Presa di Volterra” da parte del duca di Montefeltro per conto della Repubblica Fiorentina, avvenimento risalente al 1472. Il Conte di Urbino con dodicimila uomini assediò la città toscana per venti giorni dopo i quali con uno stratagemma riuscì a penetrare le mura cominciando così un’aspra battaglia conclusasi con un terribile saccheggio. Le cerimonie storiche si concludono con la sfilata del corteo storico per le vie del centro. La consulenza storica e la regia della rievocazione sono curate da Rosanna Cipriani Saltarelli, i costumi sono di Flavio Di Paoli. Lo sponsor ufficiale della Festa del Duca è Rappresentanze Orlando Boccalini di Montelabbate. Altri sponsor: Gruppo CSA Istituto di Ricerca, Banca di Credito Cooperativo, Banca Marche, Banca Popolare di Ancona, Tecno Habitat, Villaggio dell’Amicizia insieme a Banca Mediolanum, Caseificio Val d’Aspa, Centrauto Cancellieri, Confesercenti Urbino, GMA, Le Mirage, Megas, San Paolo Banca dell’Adriatico, Super Conad Montefeltro, Terra Bio, TVS.
Tante le iniziative di questa edizione 2007 che, grazie anche al progetto “Sipari rinascimentali”, contribuiscono a tale atmosfera. Le mostre: è aperta dal 4 agosto al Collegio Raffaello e chiude il 31 la mostra fotografica ed araldica “Fotografando il Rinascimento: dame e cavalieri alla Festa del Duca”, documento, testimonianza storica ma anche il riassunto di tanti anni di attività e impegno; si inaugura il 16 alle 18.00 alla Sala del Maniscalco e chiude il 19 agosto “I colori del Montefeltro”, mostra di artigianato artistico, museo e collezioni, arti ed artigiani, in un percorso espositivo in torno al “guado”, colore vegetale già usato da Raffaello e Piero della Francesca; in via Raffaello, durante tutti e quattro i giorni, sarà allestita la Mostra del Costume Rinascimentale. Altra novità i laboratori aperti: “Le maschere in cuoio”, laboratorio di maschere della Commedia dell’Arte a cura di Andrea Cavarra, maestro mascheraio, direttore artistico dello Street Festival del Carnevale di Venezia (dal 16 al 19 agosto, piazzetta Valerio, orario 10-13 e 14-17); “L’oro blu del Montefeltro”, laboratorio di pittura e tintura di stoffe, lane e tessuti a cura dei Tintori del Museo dei Colori Naturali (dal 16 al 19 agosto, piazza Duca Federico, dalle 18 alle 24); “I tamburi giapponesi del 1500”, laboratorio musicale di percussioni tradizionali giapponesi a cura del maestro Motoyuki Niwa (dal 16 al 19 agosto); “La scherma”, laboratorio con armi antiche in un vero campo d’arme allestito per l’occasione, a cura della Compagnia d’Arme “I Poeti della Spada” (dal 16 al 19 agosto, Fortezza Albornoz, orario 10-12 e 17-19, info e iscrizioni Urbinoincoming 0722.327831). La gastronomia: ricostruzione storico gastronomica e scenografica di osterie e giardini rinascimentali curata da Confesercenti, Osteria de Posterula, via Valerio e Osteria dei nobili gloriosi da la Stella, piola Santa Margherita. La fiera-mercato: organizzata dall’assessorato Attività Produttive del Comune raccoglie più di cento espositori tra artigiani e venditori di prodotti locali. Coordinamento e consulenza artistica Claudia Ceccarini, coordinamento scenografico Salvatore Simone, consulenza storica e regia rievocazione Rosanna Cipriani Saltarelli, costumista Flavio Di Paoli. Hanno collaborato per la sezione mostre, Oasi San benedetto Società Cooperativa, Urbino Arte, Promo D; per la sezione gastronomia, Daniela Storoni. Lo sponsor ufficiale della Festa del Duca è Rappresentanze Orlando Boccalini di Montelabbate. Altri sponsor: Gruppo CSA Istituto di Ricerca, Banca di Credito Cooperativo, Banca Marche, Banca Popolare di Ancona, Tecno Habitat, Villaggio dell’Amicizia insieme a Banca Mediolanum, Caseificio Val d’Aspa, Centrauto Cancellieri, Confesercenti Urbino, GMA, Le Mirage, Megas, San Paolo Banca dell’Adriatico, Super Conad Montefeltro, Terra Bio, TVS.
Info. tel. 0722/320855; www.comune.urbino.ps.it
GIOVEDI’ 16 AGOSTO
VENERDI' 17 AGOSTO
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