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Teatroltre Urbino Fano
Pesaro |
A marzo con Violante Placido,
Socìetas Raffaello Sanzio ed Emma Dante

Partirà a marzo la seconda
edizione di TeatrOltre, rassegna promossa dagli Assessorati
alla Cultura dei Comuni di Urbino, Fano e Pesaro in
collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino e l’Amat.
Un palcoscenico "grande 3 città" (Urbino, Fano e Pesaro) per
le più importanti esperienze del teatro di ricerca italiano, è
questo l’obiettivo della rassegna i cui appuntamenti sono
espressione dei linguaggi teatrali più innovativi della scena
italiana.
In attesa di conoscere il programma nella sua completezza, che
verrà comunicato a breve, sono noti già i primi tre
appuntamenti di marzo.
Il 14 marzo l’apertura della rassegna è affidata, al Teatro
Sanzio di Urbino, a Violante Placido, attrice ventinovenne
romana figlia dell'attore e regista Michele, che si presenterà
al pubblico di TeatrOltre in veste di cantante. Viola, questo
il nome scelto da Violante per distinguere il suo ruolo di
cantautrice da quello di attrice, proporrà le canzoni del suo
album di debutto Don't be shy.
Con tonalità delicate e intimiste, l'album contiene dieci
canzoni di cui sette in inglese, la lingua che ha studiato fin
dall'asilo e quella dei suoi più importanti riferimenti
musicali: Beatles, John Lennon, Rolling Stones, Jimi Hendrix,
Joni Mitchell, Janis Joplin, ma anche Coldplay, Björk, Jeff
Buckley.
La
scorsa edizione di TeatrOltre aveva ospitato ad Urbino la
Socìetas Raffaello Sanzio con Crescita XI. Quest’anno il
gruppo di Cesena, tra i più geniali del panorama europeo, farà
tappa al Teatro Rossini di Pesaro (21 marzo) con The Cryonic
Chants. Presentato per la prima volta nell'ambito della Festa
Elettronica-RomaEuropa Festival 2004, il concerto-live è una
parte, interamente musicale, che si è staccata dal magnifico
corpus della Tragedia Endogonidia, il ciclo di 11 Episodi che
la Socìetas Raffaello Sanzio ha realizzato in tre anni. Si
tratta di un concerto, quindi sonorità, note supportate da una
video installazione che analizza, particolare per particolare,
le sezioni del capro (tragos in greco, da qui "tragedia"),
"occhi corna zampe narici fronte" mentre le quattro dame a
lutto riducono ai minimi termini la scrittura della tragedia,
stritolando le "frasi" in semplici fonemi gorgeggiati.
Altro nome giustamente celebrato in Italia e all’estero è
quello di Emma Dante, giovane autrice e regista palermitana
che in pochi anni ha saputo conquistare i consensi unanimi del
pubblico e della critica, che arriva a Fano (Teatro della
Fortuna) il 24 marzo con il suo ultimo lavoro, Mishelle di
Sant’Oliva. Spettacolo forte e coraggioso con il quale la
Dante indaga ancora una volta tra le pieghe amare dei rapporti
familiari. Un padre e un figlio che non si parlano da anni si
contendono in silenzio l’enorme assenza di una madre moglie
che li lega ad un passato che ogni giorno tentano di far
rivivere attraverso il riaffiorare, a volte sconvolgente, dei
ricordi.
Per informazioni e aggiornamenti di programma: Amat 071
2072439 www.amat.marche.it
Teatro Sanzio 0722 2281,
Teatro Rossini 0721 387621,
Teatro della Fortuna 0721 800750.
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