GIOVEDì 6 APRILE - ACCADEMIA DI BELLE ARTI
Urbino – TeatrOltre - rassegna promossa dagli Assessorati
alla Cultura dei Comuni di Urbino, Fano e Pesaro in
collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino, l’Amat
e l’Eti che sta presentando nei teatri delle tre città
coinvolte le più importanti esperienze della scena
contemporanea nel segno della multidisciplinarietà - farà
tappa giovedì 6 aprile ad Urbino.
Nel segno del confronto tra esperienze di formazione
nell’ambito dello spettacolo dal vivo, l’aula di scenografia
dell’Accademia di Belle Arti di Urbino ospiterà un progetto
dedicato a Pentesilea della Scuola d’Arte Drammatica Paolo
Grassi di Milano. Il lavoro - rito tra teatro e danza - prende
spunto dall’omonima opera di Heinrich von Kleist per fare
della protagonista, assassina per amore, una figura ambigua
per la compresenza nelle sue azioni di amore e odio, maschile
e femminile, istinto e sentimento. Ne sono artefici giovani
artisti ancora a ‘scuola’ di teatro.
La prima fase del progetto, Tafantasmata (in greco Le
visioni), è stata presentata a luglio 2005 come saggio
individuale alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Lavoro
anomalo e innovativo all’interno della scuola per essere nato
dalla collaborazione di una danzatrice (Lara Guidetti), un
regista (Fabio Cherstich) e un drammaturgo (Federico Perrone),
lo spettacolo si componeva unicamente di uno studio
dell’assolo di Pentesilea.
Il progetto prende spunto dall’ottocentesca Pentesilea di H.
V. Kleist, in cui il celebre drammaturgo tedesco presenta la
regina delle amazzoni secondo una personale e inedita
ritrattazione del mito: una figura moderna nella sua
instabilità; un personaggio che si configura come
trasgressione sessuale e culturale attraverso l’infrazione
delle regole e dei divieti che reggono l’ordine dell’esistenza
e della morte.
Pentesilea e Achille: l’amante e l’amato. Una donna che uccide
a morsi l’uomo che ama e presa coscienza del suo gesto ne
ribadisce la legittimità come atto d’amore supremo, come
estrema e definitiva soddisfazione dell’istinto passionale di
compenetrazione.
La studio si articola in frammenti di un a solo di Achille e
di un a solo di Pentesilea - con presenza di Achille - che
convergono in un passo a due.
Da un lato Pentesilea, ovvero la rappresentazione delle
immagini che assediano la sua mente dopo l’uccisione
dell’amato; dall’altra Achille e la sua natura mitologica, il
suo essere nome e simbolo prima ancora che corpo o presenza
reale.
Il corpo dei due danzatori in scena (Lara Guidetti e Matteo
Graziano) è lo strumento unico attraverso cui le visioni di
Pentesilea si concretizzano. Il movimento è contenuto
all’interno di uno spazio vivo: gli oggetti diventano segni di
presenze e la struttura architettonica interagisce rispetto a
ciò che accade in scena, diventando talvolta causa, talvolta
effetto dell’agito.
La coreografia di Pentesilea è di Lara Guidetti, la
drammaturgia di Sarah Chiarcos, la regia, le scene e le luci
di Fabio Cherstich.
Ingresso gratuito.
Prenotazione consigliata.
Info: Comune di Urbino Assessorato Cultura e Turismo 0722
309222, Amat 071 2072439. Inizio spettacolo ore 21.15.