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TeatrOltre, gli appuntamenti di maggio |
Si conclude nel mese di maggio la seconda edizione di
TeatrOltre, rassegna promossa dagli Assessorati alla Cultura
dei Comuni di Urbino, Fano e Pesaro in collaborazione con la
Provincia di Pesaro e Urbino, l’Amat e l’Eti. Un palcoscenico
"grande 3 città" per le più importanti esperienze della scena
contemporanea nel segno della multidisciplinarietà (la
rassegna si è aperta da questa edizione anche alla musica e
alla danza), è questo l’obiettivo di TeatrOltre i cui
appuntamenti sono espressione dei linguaggi più innovativi del
panorama europeo.
Il Teatro Rossini tornerà ad aprirsi il 6 maggio per il
concerto di Giovanni Allevi. Sulla scia del clamore per i
successi newyorkesi e per la scelta di un suo brano per uno
spot televisivo da parte del regista Spike Lee, Allevi è
considerato tra gli artisti più rappresentativi nel panorama
musicale internazionale. “Voglio che chi ascolta la mia musica
possa viaggiare di fantasia e dare forma ai propri sogni”,
scrive l’artista. Lo dimostrano le sensazioni e le emozioni
che si susseguono durante l’ascolto dei suoi lavori, perfetta
fusione tra classico e jazz come il recente No concept.
L’8 maggio sarà la volta al Teatro Sanzio di Urbino de La mano
del Teatro delle Albe. Da un romanzo di Luca Doninelli, de
profundis rock (così recita il sottotitolo dello spettacolo)
racconta non solo la tragica, inspiegabile morte di un grande
chitarrista rivissuta dal delirio di sua sorella ma,
soprattutto, indaga il senso del tragico, dell’assenza, della
musica come possessione. È una grande Ermanna Montanari ad
assumerne il ruolo inventandosi una voce di roca potenza per
battersi col rock teso e tonante delle risonanze elettroniche
di Luigi Ceccarelli.
Concluderà TeatrOltre - il 23 maggio al Teatro Sanzio di
Urbino - Under (per la prima volta in Italia) della compagnia
Sasha Waltz & Guests, una delle più significative realtà del
teatro danza europeo. Oltre alla ‘padrona di casa’ - Sasha
Waltz, nuova regina della scena tedesca - operano nella
compagnia altri artisti come Nicola Mascia e Matan Zamir -
coreografi e interpreti - e Yasmeen Godder, coreografa
israeliana, talento tra i più originali della danza
indipendente internazionale. Dal loro incontro nasce Under,
indagine in due parti sulle forme possibili dei rapporti tra
individui.
Grazie a Teatro in Trasferta – iniziativa promossa dall’Amat -
pullman gratuito per tutti gli spettacoli: prenotazione
obbligatoria (fino ad esaurimento posti) al n. 071 2075880.
Info e biglietti (euro 10,00 ridotto euro 8,00): Amat 071
2072439, www.amat.marche.it (vendita on line).
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1° Concorso Internazionale di Danza
Civitanova Danza per Domani
nel nome di Enrico Cecchetti
sabato 6 e domenica 7 maggio 2006
Teatro Annibal Caro, Civitanova Marche
Si svolgerà a Civitanova Marche presso il Teatro Annibal Caro
nei giorni 6 e 7 maggio 2006 il 1° Concorso Internazionale di
Danza “Civitanova Danza per Domani”.
Il concorso, organizzato dal Comune di Civitanova Marche,
dall’Azienda Speciale Servizi Cultura Turismo e Spettacolo
“Teatri di Civitanova”, dall’Amat, dalla Regione Marche e
dalla Provincia di Macerata in collaborazione con la Scuola di
Ballo dell’Accademia delle Arti e Mestieri Teatro alla Scala,
ha la finalità di promuovere e mantenere viva la cultura della
danza classico-accademica, tramite la ricerca di giovani
talenti da indirizzare allo studio professionale della danza
classico-accademica.
La collaborazione tra Civitanova Danza e il Teatro alla Scala
giunge così a compimento dopo due anni di incontri che hanno
portato la Scuola di Ballo del prestigioso teatro milanese ad
accettare di dar vita per la prima volta ad una collaborazione
di questo tipo. Tutto ciò si compie naturalmente quale tributo
ad Enrico Cecchetti, il maestro originario di Civitanova
Marche che un legame particolarmente intenso unisce al Teatro
alla Scala, tempio della danza dove egli ha cominciato e
concluso la sua carriera da ballerino a prestigioso
insegnante. Proprio alla Scuola di Ballo del teatro scaligero
infatti dedicò la parte finale del suo lavoro e lì esalò
l’ultimo respiro durante una lezione, nel 1928. Cecchetti,
vale la pena di ricordarlo, è stato uno dei più famosi
insegnanti di danza al mondo, inventore di un sistema per
trasmettere la tradizione del balletto alle generazioni future
di ballerini, il metodo Cecchetti, appunto, diffusissimo in
Inghilterra dove la sua applicazione ha contribuito in grande
misura ad accrescere il livello tecnico di danzatori e maestri
di tutto l'impero britannico.
L’ottimo esito degli incontri tra il teatro milanese e
Civitanova Danza avvenuti in questi anni, come l’ospitalità
del Corpo di Ballo nel luglio 2003 e l’evento che ha visto
protagonista la Scuola di Ballo in occasione
dell’inaugurazione di “Civitanova Danza tutto l’anno
2005/2006”, hanno convinto il Teatro alla Scala
dell’affidabilità di Civitanova Danza che con il progetto del
concorso affiancato al festival estivo “Civitanova Danza”,
alla rassegna invernale “Civitanova Danza tutto l’anno” e al
progetto di residenze “Civitanova casa della danza”, completa
così la sua architettura.
Potranno partecipare al concorso allieve e allievi in possesso
di una buona base di preparazione alla danza classica che alla
data della scadenza delle iscrizioni abbiano compiuto il
decimo anno di età e non abbiano superato il diciassettesimo.
Sono previste due categorie di partecipanti: allievi Junior
(dai 10 ai 14 anni) e allievi Senior (dai 15 ai 17 anni). I
vincitori (il primo classificato di ognuna delle due
categorie) saranno premiati con una medaglia d’oro. Uno dei
due vincitori sarà premiato, inoltre, con una borsa di studio
della durata di un anno per frequentare la Scuola di Ballo
dell’Accademia delle Arti e Mestieri Teatro alla Scala. Sono
previsti premi – sotto forma di medaglie d’argento e di bronzo
- anche per il secondo e il terzo classificato di ognuna delle
due categorie.
Tutti i concorrenti riceveranno un attestato di
partecipazione; i finalisti riceveranno anche un attestato di
merito. Il termine ultimo per l’iscrizione al concorso è
sabato 15 aprile 2006.
Per informazioni e regolamento: www.civitanovadanza.it; Teatri
di Civitanova via B. Buozzi 6, 62012 Civitanova Marche tel.
0733.812936, fax 0733.811536, teatridicivitanova@libero.it;
Amat c.so Mazzini 99, 60121 Ancona, tel. 071.2075880, fax
071.54813, danzadomani@centoteatri.com.
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DANZANDO PER LE MARCHE
3° microfestival della danza contemporanea italiana
L’Amat in collaborazione con Civitanova Danza e i Comuni di
Treia e Macerata danno vita domenica 11 giugno ad un momento
di focalizzazione sulle esperienze più significative della
danza in Italia. Nasce così la terza edizione di Danzando per
le Marche ‘microfestival’ (‘micro’ perché sarà una giornata
intera ad ospitarne lo svolgimento) della danza italiana,
attraverso cui alcuni teatri della provincia di Macerata
(chiamati a collaborare in una sorta di ‘staffetta’ che
partirà dal pomeriggio) ospiteranno i lavori di tre compagnie
rappresentative di modi di concepire e fare danza
assolutamente eterogenei. L’invito – rivolto a pubblico e
critica – è di scoprire – con un pullman a loro disposizione
che li accompagnerà nei luoghi di spettacolo – ciò che sta
maturando nel nostro paese e che spesso fatica a farsi
conoscere per la mancanza di spazi adeguati. Particolare cura
è stata dedicata alla formulazione del programma: tutti gli
spettacoli sono in prima ed esclusiva regionale.
Prima tappa di questa “giornata danzante” è al Teatro Annibal
Caro di Civitanova Marche (ore 16) dove Adriana Borriello e la
sua compagnia Almatanz presenterà il ‘cantiere aperto’ per Chi
è devoto.
Adriana Borriello, coreografa e danzatrice tra le più
originali della scena italiana, sarà in residenza insieme alla
sua compagnia nelle strutture di Civitanova Danza per provare
lo spettacolo coprodotto da Civitanova Danza e Amat che
debutterà in prima assoluta alla Biennale di Venezia il 16
giugno. Un “Cantiere aperto”, in cui lo spettatore è invitato
a prendere visione non del risultato del lavoro ma ad essere
parte del percorso affascinante della sua genesi. Sei
danzatori-attori italiani, un contadino-venditore ambulante
vesuviano, una madonna-cantora di madre turca e padre
napoletano, insieme alla coreografa, Adriana Borriello,
danzatrice essa stessa, di nascita avellinese: i nove attori
di questa performance contemporanea vengono messi in azione da
una sofferta partitura di Francesco De Melis, frutto della
trasfigurazione musicale di una intensa ricerca sul campo,
condotta tra i contadini campani e i pescatori siciliani.
Dopo Civitanova Marche il “pullman della danza” farà sosta al
Teatro Comunale di Treia dove sarà in scena alle ore 18,15 la
Compagnia Ersilia Danza, da anni protagonista della scena
italiana, con Carnagione levigata bianca, spettacolo che trae
ispirazione da Virginia Woolf. Ersiliadanza - Ersilia è il
nome di una delle "città invisibili" narrate da Italo Calvino
- è la compagnia fondata sette anni fa da Laura Corradi,
danzatrice e coreografa italiana che si è formata negli anni
Ottanta tra Parigi con Carolyn Carlson e Essen con Pina Bausch
e altri grandi maestri. La compagnia, costituita nell'87,
inizia la propria attività vincendo il Primo Premio per la
Coreografia al Concorso Internazionale Citta' di Cagliari e in
seguito il Premio del Presidente al Concour International
Choregraphique Prix Volinine di Parigi. Successivamente le
coreografie di Laura Corradi sono invitate a numerosi
festivals e rassegne prevalentemente in Italia, Francia e
Olanda.
La conclusione di questo “viaggio nella danza italiana” sarà
al Teatro Lauro Rossi di Macerata dove alle 21.15 la Compagnia
Artemis Danza di Monica Casadei presenterà Brasil Pass. Monica
Casadei, in seguito agli studi di danza in Italia, compie
viaggi di perfezionamento in Cina, India (danza Orissi),
Inghilterra (danza contemporanea al The Place di Londra). Alla
fine degli anni ’80 si trasferisce a Parigi dove si accosta
all’Aikido (arte marziale giapponese) e completa il suo
percorso formativo frequentando per cinque anni l’Académie des
Arts Martiaux et Arts Contemporaines diretta dal M° Cognard.
Brazil Pass è una creazione per 7 danzatori e nasce da una
testimonianza diretta derivata da un soggiorno della compagnia
in Brasile, ospite del Centro Coreografico della Città di Rio
de Janeiro, durante il quale è anche avvenuto il fertile
incontro artistico con la fotografa Fabian, che ha introdotto
il gruppo nel tessuto profondo del Brasile.
Agli spettatori vengono proposte due modalità per seguire la
manifestazione: un abbonamento ai 3 spettacoli + bus navetta a
euro 15,00, mentre per il singolo spettacolo è previsto un
prezzo d’ingresso di euro 8,00. Informazioni: Amat tel. 071
2072439. Vendita biglietti on line su www.amat.marche.it.
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