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Societas Raffaello Sanzio |
TEATROLTRE ospita la SOCÌETAS RAFFAELLO SANZIO
MARTEDÌ 21 MARZO a PESARO con THE CRYONIC CHANTS
Pesaro – Al Teatro Rossini di Pesaro continuano gli
appuntamenti di TeartrOltre, un palcoscenico "grande 3 città"
(Urbino, Fano e Pesaro) per le più importanti esperienze del
teatro di ricerca italiano promosso dagli Assessorati alla
Cultura dei Comuni di Urbino, Fano e Pesaro in collaborazione
con la Provincia di Pesaro e Urbino, l’Amat e l’Eti.
Martedì 21 marzo la Socìetas Raffaello Sanzio presenterà The
Cryonic Chants. Canti e poemi oggettivi, tratti da un
impassibile animale, un concerto creato da Scott Gibbons e
Chiara Guidi che si è staccato dal magnifico corpus della
Tragedia Endogonidia per le voci di Claudia Castellucci,
Monica Demuru, Chiara Guidi e Teodora Castellucci.
Sonorità supportate da una video installazione che analizza,
particolare per particolare, le sezioni di un capro (‘tragos’
in greco, da cui ‘tragedia’), mentre quattro dame a lutto
riducono ai minimi termini la scrittura della tragedia,
stritolando le frasi in semplici fonemi gorgheggiati. Suoni
privi di nessi logici su cui il compositore americano Scott
Gibbons ha costruito la musica altrettanto aspra, dissonante
ma piena di concretezza.
Scrive la compagnia nelle note allo spettacolo: “Il Concerto è
una sorta di imbuto sonoro in cui si sviluppa una parte
dell’universo musicale del Ciclo della Tragedia Endogonidia
che, in particolare, ha per oggetto l’alfabeto e il linguaggio
verbale. Il testo è qui considerato come una “cosa” tra le
cose e, come queste, soggetto al destino di una forma.
Dall’azione sonora sgorga una “poesia” che non fa più
affidamento a un Autore, al Poeta. Il testo “discende” da una
capra. La parola “tragos”, da cui deriva “tragedia” significa
“canto del capro”. L’idea è quella di ottenere una serie di
parole “oggettive”, ricavate dal corpo di un capro vero e
vivente. Quel capro diventa così un corpo di scrittura,
attraverso il quale ci “dona” alcune parole. Si tratta,
letteralmente, di far “scrivere” un testo a un capro vivente
lasciato libero di pascolare su un tappeto di lettere che si
ricompongono casualmente per creare nuove sequenza di fonemi.
Avere un testo proveniente da un capro, nel contesto di una
tragedia, significa disconoscere e sospendere tutta la
tradizione della tragedia stessa e, contemporaneamente,
avallare un significato brutalmente tradizionale, etimologico
e letterale. Significa avere alle spalle un animale al posto
di un poeta, un animale che conduce all’“aperto”, in una
dimensione non-narrativa. Il capro è stato lasciato libero di
pascolare e il suo percorso ha disegnato una costellazione di
lettere che hanno formato una scrittura di base, che Chiara
Guidi ha utilizzato per la partitura delle voci. Il carattere
“biologico” di questo processo è lo stesso adottato da Scott
Gibbons, che riconduce ogni sua elaborazione elettronica a una
sorgente organica, e questa condizione conferisce alla
biologia una dimensione propriamente abissale.“
L’incontro tra la Socìetas Raffaello Sanzio e il compositore
americano Scott Gibbons risale al 1998, in occasione della
preparazione di Genesi. From the museum of sleep. Il progetto
comune successivo fu Il Combattimento di Claudio Monterverdi,
dove alla musica dell’autore barocco, diretta dal maestro
Roberto Gini, veniva affiancata una corrente parallela di
suoni elettroacustici concepiti da Scott Gibbons. La
collaborazione da quel momento è continuata, e si è sviluppata
per tutto il ciclo drammatico della Tragedia Endogonidia. In
quest’occasione Chiara Guidi ha lavorato al fianco di Gibbons
in un lavoro di trama dell’idea sonora e della sua
realizzazione.
Grazie a Teatro in Trasferta – iniziativa promossa dall’Amat -
pullman gratuito da Ancona per Pesaro: prenotazione
obbligatoria (fino ad esaurimento posti) al n. 071 2075880
entro lunedì 20 marzo (ore13). Info e biglietti (euro 10,00
ridotto euro 8,00): Teatro Rossini 0721 387620, Amat 071
2072439, www.amat.marche.it (vendita on line). Inizio concerto
ore 21.15.
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