DI SCENA A CIVITANOVA IL MACBETH SECONDO
LE “BELLE BANDIERE”.
TEATRO ANNIBAL CARO DOMENICA 4 DICEMBRE

Civitanova Marche – Macbeth, testo sempre attuale di William
Shakespeare, nella messa in scena di una delle compagnie più
interessanti del panorama teatrale, è il prossimo appuntamento
del Convito 2005/2006, stagione di prosa e danza dei Teatri di
Civitanova promossa dal Comune di Civitanova Marche, dai
Teatri di Civitanova e dall’Amat. Domenica 4 dicembre al
Teatro Annibal Caro (inizio alle 21.00) Elena Bucci e Marco
Sgrosso saranno i protagonisti dell’opera del Bardo per la
produzione realizzata da Le Belle Bandiere, insieme a CTB
Teatro Stabile di Brescia, Provincia di Macerata/Terra di
Teatri in collaborazione con i Comuni di Pollenza, Recanati e
Tolentino, Amat e il Comune di Russi.
Elena Bucci e Marco Sgrosso lavorano insieme da molti anni, da
quando s’incontrarono nella compagnia di Leo de Berardinis,
loro maestro per molto tempo. Nel 1993 hanno creato la
compagnia Le Belle Bandiere, con la quale hanno, tra l’altro,
intrapreso un lavoro di rilettura dei classici che li ha visti
protagonisti (spesso in collaborazione con altri artisti) di
allestimenti di opere la cui rilettura restituiva sempre una
freschezza e una profondità d’analisi non consuete. Una
sensibilità artistica che coniuga leggerezza ed intelligenza,
popolarità e cultura, riuscendo nell’intento di sottrarre i
classici ad un'ottica museale, riscoprendone il legame con la
sensibilità di oggi e rivelando quanto sia intrigante a
fertile la loro rilettura che riscuote fra l’altro un grosso
successo di pubblico e di critica.
Una lezione che viene da lontano e che ben si addice alla
scelta di quest’opera di Shakespeare. “Prima d’ora – scrivono
i due artisti nelle note allo spettacolo -, abbiamo vissuto
questo testo accanto a Leo de Berardinis e nel corso di vari
laboratori tenuti all’Università di Bologna e nel paese dove
ha sede la Compagnia. Ora, giunti al momento di affrontarlo,
lo sentiamo più che mai vicino. Come spesso accade per le
opere grandi, vola attraverso il tempo e sembra scritto per
noi, che assistiamo sgomenti alla legittimazione della corsa
al potere e della bulimìa verso i beni materiali e viviamo il
vuoto creato dal rapido mutamento dei valori e del senso dei
patti sociali.”
La vicenda è nota: al nobile Macbeth tre streghe predicono un
futuro come re di Scozia ed egli, aiutato e incoraggiato dalla
moglie, si macchierà di molti delitti per far sì che la
profezia si realizzi davvero. E così la storia di Sir e Lady
Macbeth, personaggi che ci parlano da un tempo tanto lontano,
si tramuta in azioni, sentimenti e parole tremendamente
attuali: “Una volta compiuto l’atto che scardina tutti i
valori, l’assassinio del Re giusto, Sir and Lady Macbeth –
spiegano ancora la Bucci e Sgrosso - non riescono più a
credere nel futuro, ad intessere la tela di appuntamenti che
costruiscono i regni e le utopie. Il desiderio del potere e la
paura di perderlo generano una volontà spietata, che conduce
ad elevarsi al di sopra di ogni regola morale e condanna
all’inutilità di una perpetua vigilanza.”
Il progetto e l’interpretazione drammaturgica sono di Elena
Bucci e Marco Sgrosso. La regia è di Elena Bucci con la
collaborazione di Marco Sgrosso. In scena, insieme a Elena
Bucci (Lady Macbeth) e Marco Sgrosso (Sir Macbeth), altri sei
attori, Vladimir Aleksic (Ecate), Gaetano Colella (Duncan,
Portiere, Maria), Marco D’Amore (Seyton, Drama) Andrea De Luca
(Macduff, Caterina), Massimo Di Michele (Malcolm, Ermelina),
Roberto Marinelli (Banquo, Amanda) che interpretano le streghe
(passate da tre a sei) e gli altri personaggi della tragedia.
Le splendide e suggestive luci dello spettacolo sono di
Maurizio Viani, i costumi di Andrea Stanisci.
Dopo Civitanova lo spettacolo sarà martedì 13 dicembre a
Pollenza al Teatro Verdi e mercoledì 14 dicembre a Osimo al
Teatro La Nuova Fenice.
Informazioni per Civitanova Marche: biglietteria Teatro
Rossini, ore 19–21 - tel. 0733.812936. Per tute le date: Amat
(tel.071.2075880, fax 071.54813).