Debutta in PRIMA ASSOLUTA al
TEATRO SANZIO di URBINO MARTEDÌ 7 FEBBRAIO "LA FORZA
DELL’ABITUDINE" diretto ed interpretato da ALESSANDRO
GASSMAN
Si apre nuovamente la fucina delle novità della Stagione
Teatrale del Teatro Sanzio di Urbino, promossa dall’Assessorato
Cultura e Turismo del Comune di Urbino e dall’AMAT
(Associazione Marchigiana Attività Teatrali). Martedì 7 e
mercoledì 8 febbraio (buio in sala alle ore 21) in prima
assoluta Alessandro Gassman mette in scena La forza
dell’abitudine di Thomas Bernhard, meravigliosa metafora
della vita e dell’incapacità degli artisti di vedere
realizzata compiutamente la propria arte.
Dalla riflessione di un attore sui propri limiti e dal suo
amore più che decennale per uno degli autori più incisivi del
Novecento nasce la prima esperienza di regista di questo
grande figlio d’arte. Un’utopia che il protagonista,
interpretato dallo stesso Gassman, non solo cerca di
raggiungere, ma che tenta di imporre ai propri squinternati
subalterni, costringendoli nell’impossibile ricerca
dell’esecuzione esemplare di un brano musicale di Schubert. La
comicità assurda che scaturisce dal gruppo di circensi –
interpretati dagli artisti del Circo Colombaioni - coinvolge
inevitabilmente il pubblico in uno spettacolo giocoso, intenso
e divertente.
L'unica possibilità vitale nella lotta per sopravvivere è
l'arte come forza dell'abitudine, ci dice Thomas Bernhard. Il
lavoro quotidiano maniacale per raggiungere la perfezione
viene preteso dal patron del circo come abitudine quotidiana,
come forza dell'abitudine. I suoi circensi, il giocoliere, il
domatore, la ballerina, il buffone, sono costretti a una
impossibile ricerca della esemplare esecuzione del quintetto
de La trota di Franz Schubert. Sforzo improbabile, inutile,
che non porterà mai a un risultato perché la vita stessa di
girovaghi che conducono, costellata di incidenti, dissapori,
inquietudini, non lo può permettere. L'unico a non arrendersi
sarà proprio il patron del circo, convinto che fuori dalla
perfezione non c'è vita. E così ogni giorno un'altra città, un
altro pubblico, un altro inutile tentativo di raggiungere la
compiutezza nell'arte.
Scrive Alessandro Gassman nelle note di regia: “Il mestiere
dell'attore è curioso. Col passare del tempo, con
l'accumularsi delle esperienze, può succedere, come è successo
al sottoscritto, di cominciare a vedere i propri limiti, a non
accettare più le proprie incapacità, a divenire curiosi del
lavoro degli altri attori, a sentire forte la necessità di
partecipare in altra maniera alla creazione di uno spettacolo.
Quando a tutto ciò aggiungiamo l'amore, più che decennale, per
una autore come Bernhard, il passo verso la regia diventa
quasi una necessità. Il Circo, la cui arte è in via
d'estinzione, dona all'autore e al regista infinite
possibilità per far arrivare allo spettatore, divertendo, il
senso di impotenza che noi, artigiani dello spettacolo,
proviamo di fronte all'avanzare della volgarità, della
sordità, dell'appiattimento culturale favorito dai moderni
mezzi di comunicazione. Il mio semplice intendimento sarà
quello di far emergere la straordinaria capacità di Bernhard
nel descrivere tutti noi, attraverso le ridicole e tenere
imprese del direttore Caribaldi, del giocoliere, del domatore,
della ballerina sul filo e del buffone.“
La traduzione e l’adattamento del testo sono di Alessandro
Gassman e Carlo Alighieri. Accanto ad Alessandro Gassman gli
altri interpreti dello spettacolo – prodotto da Società per
Attori – sono Paolo Fosso, Sergio Meogrossi e gli artisti del
Circo Colombaioni. Le scene sono di Gianluca Amodio, i costumi
di Helga H. Williams, le musiche di Roberto Pivio e Aldo De
Scalzi e il disegno luci di Marco Palmieri.
Dopo il debutto di Urbino La forza dell’abitudine sarà a San
Benedetto (Teatro Calabresi – ore 21,15) il 9 febbraio e a
Sant’Elpidio a Mare (Teatro Cicconi – ore 21,30) il 10
febbraio.
Informazioni: botteghino Teatro Sanzio, ore 17.00–21.00 tel.0722.2281
/ Comune di Urbino, Ufficio Cultura e Turismo (tel.
0722.309601/2, fax 0722.309457) / Amat (tel.071.2072439 –
www.amat.marche.it).