16 giugno
AMAT / Associazione Marchigiana Attività Teatrali MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI REGIONE MARCHE in collaborazione con CIVITANOVA DANZA COMUNI DI PORTO SANT’ELPIDIO e TREIA
DANZANDO PER LE MARCHE 4° microfestival della danza contemporanea italiana
sabato 16 giugno 2007 P r o g r a m m a
Treia Teatro Comunale | ore 16.00 CORTE SCONTAJam session in compagnia di Corte Sconta coreografia di Laura Balis
Civitanova Marche Teatro Annibal Caro | ore 18.00 CMP/COMPAGNIA SIMONA BUCCI Studio per Arresi alla Notte coreografia di Simona Bucci
Porto Sant’Elpidio Teatro delle Api | ore 21.30 BOTEGAOstro regia e coreografia di Enzo Celli e Federica Angelozzi
DANZANDO PER LE MARCHE 4° microfestival della danza contemporanea italiana
Prima tappa di questa “giornata danzante” sarà al Teatro Comunale di Treia (ore 16.00) dove la coreografa Laura Balis della Compagnia Corta Sconta, già grande protagonista dell’edizione 2005 del microfestival con l’applauditissimo spettacolo Maggio al Teatro di Macerata, rende omaggio alla rassegna offrendo agli spettatori un flusso di danza strutturato tra abbozzi di drammaturgia e reminiscenze di brani, estratti dal proprio repertorio e reinterpretati in improvvisazione. Il duetto, dal titolo Jam session in compagnia di Corte Sconta, eseguito da Franco Reffo e Midori Watanabe sarà accompagnato da musica dal vivo, nell’atmosfera intima e raccolta del Teatro di Treia. La compagnia Corte Sconta, dalla sua fondazione nel 1991, si è affermata come uno dei gruppi di spicco della danza contemporanea italiana, arrivando a calcare i più importanti palcoscenici nazionali ed internazionali tra cui la Biennale di Venezia, Il Piccolo di Milano, Il Festival Cervantino (Messico), La biennale Danza di Bogotà, Il Festival di Edinburgo, il Festival Civitanova Danza. Dopo Treia il “pullman della danza” farà sosta al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche dove alle ore 18.00 sarà in scena la Compagnia di Simona Bucci, una delle coreografe più interessanti e sensibili della danza italiana, che dopo la fortunata esperienza legata alla collaborazione produttiva per lo spettacolo I rimasti torna in residenza nelle strutture dei Teatri di Civitanova per allestire la fase finale dello spettacolo Arresi alla Notte, coprodotto da Civitanova Danza e Amat che debutterà in prima assoluta alla Biennale di Venezia il 23 giugno. Uno studio, che offrirà agli spettatori la possibilità di condividere con gli artisti, a pochi giorni dal debutto, il percorso affascinante legato alla genesi di un nuovo lavoro. Un viaggio all’insegna di una sensibilità fatta di delicata introspezione e di movenze evocative dei più intimi moti dell’animo. Scrive la coreografa nelle note: Arresi alla notte “è uno stato, è una condizione, è il sentimento della viltà emozionale, è quella mancanza di coraggio di essere se stessi, diversi, unici”. La conclusione di questo excursus nella danza italiana segna una piccola grande novità per la rassegna di cui l’Amat, in qualità di unico soggetto riconosciuto dal Ministero per la regione Marche per la diffusione e la promozione della danza, è particolarmente soddisfatta: per la prima volta, infatti, il microfestival allarga il proprio orizzonte geografico superando i confini della provincia maceratese per ‘contaminare’ i territori limitrofi e raggiungere il teatro di Porto Sant’Elpidio (ore 21.30). Inaugurato e fatto vivere con grande entusiasmo da poco più di anno, il Teatro delle Api si apre in quest’occasione all’arte coreutica in una sorta di vera e propria ‘iniziazione’ che vedrà protagonisti la freschezza e la vitalità della compagnia Botega alle prese con il nuovo lavoro Ostro, coreografato e diretto da Federica Angelozzi e da Enzo Celli, da sempre anima creativa del gruppo. Lo spettacolo, il cui titolo prende spunto dal nome tradizionale di un vento (Ostro dal latino Auster, vento australe) che spira da Sud nel Mar Mediterraneo, è incentrato sulla contaminazione dei diversi stili della compagnia: danza hip hop, acrobatica, danza contemporanea che si sviluppano sulla musica etnica proveniente dalle coste del mediterraneo, da quella araba a quella sarda, dalla balcanica fino alla genovese. Un riferimento continuo alla tradizione, quella etnica e musicale, che, in linea che il percorso intrapreso con successo dal Teatro delle Api, testimonia ancora una volta come il nuovo che prende forma non prescinde mai dalle proprie radici.
Agli spettatori vengono proposte due modalità per seguire la manifestazione: un abbonamento ai 3 spettacoli + bus navetta a euro 15,00, mentre per il singolo spettacolo è previsto un prezzo d’ingresso di euro 8,00. Informazioni: Amat tel. 071 2072439. Vendita biglietti on line su www.amat.marche.it.
ufficio stampa AMAT Barbara Mancia 071 2075880 - 335 7756368 b.mancia@amat.marche.it |
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