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2° microfestival della danza
contemporanea italiana
L’Amat (Associazione Marchigiana Attività Teatrali),
l’Assessorato ai Beni Culturali della Provincia di Macerata in
collaborazione con Civitanova Danza e i Comuni di Corridonia,
Macerata e San Severino Marche danno vita sabato 11 giugno ad
un momento di focalizzazione sulle esperienze più
significative della danza in Italia.
Nasce così la seconda edizione di “Danzando per le Marche”
‘microfestival’ (‘micro’ perché sarà una giornata intera ad
ospitarne lo svolgimento) della danza italiana, attraverso cui
alcuni teatri della provincia di Macerata (chiamati a
collaborare in una sorta di ‘staffetta’ che partirà dal
pomeriggio) ospiteranno i lavori di quattro compagnie
rappresentative di modi di concepire e fare danza
assolutamente eterogenei.
L’invito – rivolto a pubblico e critica – è di scoprire – con
un pullman a loro disposizione che li accompagnerà nei luoghi
di spettacolo - ciò che sta maturando nel nostro paese e che
spesso fatica a farsi conoscere per la mancanza di spazi
adeguati. Particolare cura è stata dedicata alla formulazione
del programma: tutti gli spettacoli sono in prima ed esclusiva
regionale.
Prima
tappa di questa “giornata danzante” è al Complesso Conventuale
di San Domenico di San Severino Marche (ore 16,15) dove i
Botega presenteranno Sircus per la coreografia di Enzo Celli.
All'interno della compagnia Botega convivono forme gestuali ed
esperienze diverse, che originano lavori basati sull'intreccio
di danza hip hop, atletismo ed elementi di danza
contemporanea. La formazione riunisce danzatori, stuntmen,
acrobati, breakers, ginnasti: elementi dissimili per
formazione ma comunemente ammaliati dal fascino dell'estremo.
Sircus percorre i dieci anni del gruppo (1995-2005): un atto
unico in quadri che ne è quasi la storia, uno spettacolo in
cui lo stile originale del coreografo fatto di hip-hop,
contemporaneo, acrobazie, giocoleria affascina i giovani di
tutte le età.
Dopo
San Severino il “pullman della danza” farà sosta al Teatro
Velluti di Corridonia dove sarà in scena alle ore 18,30 la
Compagnia di Roberto Castello, da anni protagonista della
scena italiana ed europea, con Il migliore dei mondi
possibili. In movimento.
Creato nel 2003, e presentato ora in una versione
profondamente riveduta, In movimento è la seconda tappa del
progetto Il migliore dei mondi possibili la cui prima tappa
era stata presentata nella prima edizione di “Danzando per le
Marche”. È uno spettacolo di pura coreografia in cui i corpi
sono utilizzati in chiave rigorosamente astratta. Cinque
danzatori vestiti da superman si muovono precisi in una scena
illuminata da luci bianche, a volte seri fino
all'inquietudine, a volte scherzosi tanto da strappare al
pubblico varie risate.
Alle
ore 21,30 sarà la volta al Teatro Lauro Rossi di Macerata di
Maggio della compagnia Corte Sconta.
In una stanza usurata dal tempo è cresciuto un roseto
selvatico e il vento che vi soffia dentro riporta alla memoria
antiche canzoni a un gruppo di uomini e di donne. La voce di
Patti Smith in Mother Rose ispira il ballo di un’adolescente
mentre le canzoni di Lou Reed e dei Dead Can Dance
accompagnano il viaggio dei sette danzatori tra le emozioni
che hanno segnato il loro passato. È questa l’ambientazione di
Maggio, la nuova creazione della coreografa milanese Laura
Balis di Corte Sconta. La danza visionaria e lieve dei Corte
Sconta è oggi tra le più interessanti della scena italiana.
La conclusione di questo “viaggio nella danza italiana” sarà
al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche – la città che da
sempre si distingue nelle Marche per l’attenzione all’attività
coreutica - dove alle 23,30 Aton Dino Verga Danza presenta
Solitaire.
Sulla scena uno straordinario danzatore, Luca Russo, capace di
restituire in drammaticità teatrale e rigore ballettistico
un’astratta e affascinante lettura da I fiori del male di
Baudelaire. Una danza di contrazioni muscolari ed espansioni
aeree del movimento, fatta, senza tentennamenti, di gesti
precisi, ispirati dalla mitologia greca come dalla vita di
tutti i giorni, dalla quale emerge sottile una fresca e
leggera ironia.
Agli spettatori vengono proposte due modalità per seguire la
manifestazione: un abbonamento ai 4 spettacoli + pullman a
euro 16,00, mentre per il singolo spettacolo è previsto un
prezzo d’ingresso di euro 8,00. Per informazioni: Amat tel.
071 2072439. Vendita biglietti on line su
www.amat.marche.it
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